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Nel Comitato scientifico Xylella ci sono Albano, Renzo Arbore e i negazionisti

Nel Comitato scientifico Xylella ci sono Albano, Renzo Arbore e i negazionisti

Nuova polemica infuocata sul Presidente pugliese Emiliano che annuncia l'inclusione nel comitato scientifico di figure giudicate inopportune

01 settembre 2021 | C. S.

Ha suscitato scalpore la nomina nel Comitato scientifico anti Xylella, da parte del Presidente pugliese Michele Emiliano, di figure che apparentemente nulla hanno a che fare con la lotta al pericoloso batterio, come Albano e Renzo Arbore ma anche di docenti universitari che si sono distinti, nel passato, per posizioni apertamente negazioniste.

Ha in particolare scatenato un putiferiio, specie nel leccese, la nomina di Alessandra Miccoli, esperta di transizione paesaggistica e docente di Geografia Umana presso l’Università del Salento. Miccoli, laureata in Lettere Moderne, in passato si era distinta per le posizioni apertamente negazioniste sulla Xylella e contrarie all’abbattimento degli olivi affetti dalla batteriosi.

Queste nomine hanno scatenato reazioni e bagarre politica.

"La nomina nel Comitato Tecnico Scientifico di una figura che nulla ha a che vedere con la ricerca scientifica con il compito di supportare l’operato della Regione Puglia per il contrasto alla Xylella fastidiosa è l'ennesima scelta capestro del Presidente Emiliano." ha affermato il pentastellato Giuseppe L'Abbate.

Secondo Fratelli d'Italia si tratta di un “abbraccio pericoloso di Emiliano ai negazionisti del batterio”. “Quando in Puglia c’è un assessore che lavora seriamente, puntualmente c’è Emiliano che con prepotenza ci mette lo zampino per farlo inciampare, per rendere tutta la lotta alla Xylella meno credibile” hanno dichiarato i consiglieri di Fratelli d'Italia in Regione.

A stretto giro la replica della Presidenza: Miccoli “è dottore di ricerca in gestione dell’ambiente e risorse del territorio con ricerca applicata sulle transizioni paesaggistiche”. “Non è una negazionista e avrà modo di chiarire ogni aspetto”.

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