Italia

Leone d’Oro 2021: i vincitori premiati durante la Festa dei Produttori

Leone d’Oro 2021: i vincitori premiati durante la Festa dei Produttori

Maria Paola Gabusi ha avviato un iter che grazie all’analisi sensoriale, a consigli calibrati e alla rete di contatti, vuole aiutare i piccoli produttori a crescere

07 luglio 2021 | C. S.

La Festa dei Produttori che il Leone d’Oro International ha chiamato a raccolta sabato 19 giugno sul Lago di Garda si è conclusa con la premiazione dei migliori oli d’oliva del mondo

Non un semplice concorso ma un volano di crescita
Perché è questo che il Leone d’Oro cerca di fare, riunendo i piccoli produttori d’eccellenza che stanno rivoluzionando il mondo della “tradizionale” produzione olivicola con il loro sguardo puntato verso il futuro. È a loro - e alla loro capacità di innovare e trasformare - che il Leone d’Oro ha dedicato questo percorso focalizzato sulla qualità. Un iter che grazie all’analisi sensoriale, a consigli calibrati ad hoc e alla rete di contatti che sta sviluppando, vuole aiutare i piccoli produttori a crescere. Di questo viaggio insieme, la premiazione vuole essere un momento informale per festeggiare tutti insieme.

Un modo di fare rete
“L’unione fa la forza” si dice e stiamo tentando di farlo. Soprattutto nel mondo delle piccole produzioni. L’olio d’oliva, in questo senso, non fa eccezione. È in questa prospettiva che il Leone d’Oro International si propone, da sempre, di creare una realtà che si distingua dalle altre grandi competizioni: trovando forme di sinergia di gruppo, aiutando i produttori a fare rete e a sviluppare un approccio collaborativo anziché puramente agonistico. Imparare a lavorare insieme e meglio è il modo migliore per salvare il comparto dei piccoli produttori di eccellenza da una realtà che, altrimenti, minaccerebbe di schiacciarli.

Una festa
E infine, come dice il nome, la Festa dei Produttori è stata soprattutto… una festa all’insegna della convivialità e della crescita condivisa. Con circa 150 presenze, la giornata è iniziata con una mattinata piena di assaggi guidati di oli - perché si cresce solo attraverso il confronto con l’altro – ed è continuata con la condivisione delle specialità eno-gastronomiche portate, da ogni regione d’Italia, dagli stessi partecipanti.
Un breve discorso prima della premiazione ha riassunto le collaborazioni di consulenza finalizzate ai contatti tra domanda e offerta (contatti diretti per i produttori, senza intermediazioni): dall’ ormai storica con Alnatura Germania, ai diversi importatori tra Usa e Germania, ai ristoranti (tra cui lo stellato Lido 84) e i diversi negozi che, dopo un percorso di formazione sulla cultura dell’olio stanno affidandosi al bollino della Selezione Leone con la certezza della qualità senza compromessi.
La grande novità del 2021 è stato l’annuncio di una nuova entusiasmante collaborazione: un ponte proteso tra terra e mare, che unirà il Leone d’Oro e Sea Shepherd Italia Onlus, organizzazione che persegue con tenacia e passione la difesa dei mari. Una sinergia, quella che si sta costruendo, con radici comuni: Sea Shepherd combatte per salvare gli oceani, il Leone d’Oro lavora per tutelare la biodiversità. Una battaglia comune su un pianeta comune. Per questo il Leone d’Oro ha deciso di offrire una goccia del suo aiuto agli sceriffi del mare donando eventi di divulgazione e alcuni dei migliori oli all’organizzazione e agli equipaggi dei volontari impegnati sulle loro navi .
È con questo annuncio che si è aperta quindi la premiazione e sono stati chiamati sul palco i finalisti e i vincitori.

I finalisti, che spessissimo hanno sfiorato il podio per decimi di punto, li trovate tutti qui:
https://www.leonedorointernational.com/i-migliori-oli-del-mondo-2021/

I premiati
Un unico Leone d’Oro è stato assegnato per ogni categoria (5 nazionali e 3 internazionali).

PICCOLI PRODUTTORI, LEONE D’ORO Ex aequo a un Lombardo del Lago d’Iseo con un Leccio del Corno fresco e aromatico : Az.Agr.Stallone, Olio Stalu’ e un giovane Pugliese con la Peranzana verde e fresca dell’etichetta EX U A n.127 di Agricola Giuliani
Il LEONE D’ORO DOP/IGP italiano 2021 va a Frantoio Franci con il complesso ed equilibrato RISERVA IGP TOSCANO

Il LEONE D’ORO BIO 2021 è GALARDI PLENUM, un altro blend toscano, potente e complesso, della Fattoria di Poggiopiano

La migliore Coratina d’Italia arriva dalla Campania e l’ha prodotta il giovane Angelo di Blasi dell’Az.Agr.Rodyum con l’etichetta Freedom

Il LEONE D’ORO per i BLEND se l’è aggiudicato un intenso ma elegante TREFORT di Paolo Bonomelli Boutique Farm dalla sponda veronese del Lago di Garda

Il LEONE D’ORO dei MONOVARIETALI è andato a Nicolangelo Marsicani che con il suo Alter Ego ci ha stupiti facendo innamorare la Ravece

Il premio speciale per l’Agricoltura eroica femminile è andato a Lidia Antonacci con la sua azienda Mio Padre è un Albero, e non solo per la buonissima Peranzana

I TRE LEONI D’ORO internazionali sono stati vinti, in ordine:
BLEND INTERNATIONAL a KNOLIVE EPICURE – Knolive Oils
ORGANIC INTERNATIONAL Oro del Desierto Coupage, RAFAEL ALONSO AGUILERA

MONOVARIETAL INTERNATIONAL a TERRACRETA GRAND CRU KORONEIKI – Terra Creta

Entro fine luglio i vincitori verranno raccolti in una speciale edizione della Evoke Box con la possibilità di degustarli comodamente a casa guidati dalla Capo Panel del Concorso Maria Paola Gabusi

Potrebbero interessarti

Italia

Raddoppierà la produzione di vino dealcolato italiano, soprattutto in Veneto

La quasi totalità delle imprese tricolori fanno o stanno organizzando linee di vini dealcolati. Tra i mercati tradizionali, prevale l’obiettivo Nordamerica, Usa e Canada, ma anche i Paesi Dach come Germania, Austria e Svizzera

15 aprile 2026 | 16:00

Italia

Parte la campagna per gli avocado europei: Italia mercato sempre più forte

Negli ultimi anni avocado e mango si sono affermati tra i frutti più presenti nei carrelli della spesa, in linea con la diffusione di abitudini alimentari sane e con una crescente attenzione verso la qualità dei prodotti. Ciò che molti consumatori ancora non sanno è che avocado e mango vengono coltivati anche in Europa

15 aprile 2026 | 10:00

Italia

Moscufo e Capri unite dall’olio: Dritta e Minucciola sono la stessa varietà

I rappresentanti del CNR hanno annunciato un prossimo approfondimento dedicato alla resilienza della cultivar di olivo Dritta, sottolineando l’urgenza di strategie condivise per preservare biodiversità e qualità produttiva

15 aprile 2026 | 09:00

Italia

Le Marche sono regione regina della viticoltura biologica

Il vino marchigiano, con 21 varietà certificate Dop e Igp, si conferma ambasciatore di un territorio attento agli aspetti ambientali, alla biodiversità e alla sostenibilità e si inserisce fra i segmenti di punta del più grande Distretto Bio d’Europa

14 aprile 2026 | 18:00

Italia

Il modello Sicilia: il biologico traina la filiera e anticipa il futuro

Le vigne biologiche dell’Isola guidano la transizione green. La Sicilia con 33mila ettari di vigne biologiche vanta un risparmio di 8 milioni di CO2, oltre 2mila tonnellate di azoto nitrico ad alto impatto energetico e 7 milioni di metri cubi di acqua

14 aprile 2026 | 10:00

Italia

Donne e Vino: un nuovo modello di impresa e reddito più alto nelle aziende a conduzione femminile

Presentata a Vinitaly 2026 la ricerca di CREA e Donne del Vino: nelle aziende guidate da donne i redditi superano quelli maschili. Una leadership che nasce dalla relazione sta ridisegnando il futuro dell’agricoltura

13 aprile 2026 | 18:00