Italia

I viticoltori del Roero lanciano la campagna per bandire il diserbo

I viticoltori del Roero lanciano la campagna per bandire il diserbo

I produttori del Consorzio di Tutela del Roero hanno presentato ai Comuni della denominazione una proposta per l’abolizione dei diserbanti chimici. L'obiettivo è proteggere e valorizzare il territorio

29 giugno 2021 | C. S.

Lavorare con i comuni per rendere le colline del Roero la prima zona del Piemonte libera dal diserbo, a salvaguardia della biodiversità e del paesaggio: è questa la nuova sfida del Consorzio di Tutela del Roero per valorizzare il territorio della DOCG patrimonio UNESCO.

Sotto la guida del presidente Francesco Monchiero, i produttori del Consorzio hanno negli ultimi anni mosso passi sempre più concreti verso il coraggioso obiettivo, nato proprio dai soci due anni fa in assemblea. Con il supporto del tecnico viticolo Edmondo Bonelli, il Consorzio ha presentato ai sindaci e alle commissioni agricole comunali una proposta per far inserire nei regolamenti della Polizia Rurale il divieto di utilizzo di prodotti chimici per il diserbo. Si tratta di un primo passo verso un risultato importante.

"Il nostro obiettivo e la nostra missione come produttori è proteggere e valorizzare il nostro meraviglioso territorio – dichiara Monchiero. – Parte fondamentale della ricchezza delle colline che chiamiamo casa è la biodiversità; i trattamenti chimici per il diserbo mettono a rischio la varietà di specie vegetali e animali che popolano naturalmente l’ambiente vigneto, depauperandolo della sua capacità di autoregolarsi e danneggiando il paesaggio. In questo momento storico, in cui anche il consumatore è più attento alla sostenibilità, vogliamo assumerci la responsabilità di ridurre il nostro impatto ambientale. Sono molto orgoglioso del coraggio che i soci hanno dimostrato nel perseguire un obiettivo non semplice, ma necessario: è una prova del nostro amore per queste terre".

Potrebbero interessarti

Italia

Nasce il Morellino di Scansano Superiore

La nuova menzione Superiore prevede un impiego minimo dell’85% di Sangiovese, con la possibilità di utilizzare altri vitigni a bacca nera non aromatici fino a un massimo del 15%, rese massime più contenute e un periodo di affinamento più lungo

25 febbraio 2026 | 12:00

Italia

Due giornate di alta specializzazione con oltre 50 assaggiatori di olio extravergine di oliva da tutta Italia

Presso la Fondazione Evooschool numerosa e qualificata la partecipazione di assaggiatori provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto

24 febbraio 2026 | 10:00

Italia

Sol d'Oro: conosciamo gli assaggiatori veneti e laziali del concorso oleario

Gli oli extravergine di oliva, oltre che a provenire da tutte le vocate regioni olivicole italiane, arrivano anche da: Croazia, Giordania, Grecia, Libano, Portogallo, Slovenia, Spagna, Turchia

24 febbraio 2026 | 08:45 | Giulio Scatolini

Italia

Rischi in agricoltura, i cambiamenti climatici impongono un cambio di paradigma

Nel 2025 il valore assicurato in Italia è salito a 9,94 miliardi di euro, un +3% rispetto al 2024. Il fondo mutualistico nazionale Agricat, a cui si aderisce in maniera volontaria ma che prevede un prelievo obbligatorio dagli aiuti diretti della Pac agli agricoltori, si va a combinare con le polizze ordinarie

23 febbraio 2026 | 09:00

Italia

Vinitaly con Masaf e ITA amplia il suo programma di promozione internazionale

La missione con il ministero dell’Agricoltura e ITA-Italian Trade Agency ci permetterà di esplorare opportunità e tendenze in un’area ad alto potenziale che comprende Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Afghanistan e Pakistan

22 febbraio 2026 | 11:00

Italia

Al via il Sol d'Oro: tutti al lavoro cum gaudio i giurati

Dopo la cena conviviale di insediamento del Panel, tutti i giurati al lavoro per stabilire chi saranno i vincitori delle categorie e il Challange

21 febbraio 2026 | 19:27 | Giulio Scatolini