Italia
Sistema Prosecco: un anno di battaglie in difesa di uno dei simboli del Made in Italy
Il nome Prosecco utilizzato impropriamente in tutti i settori: dai saponi ai cioccolatini, dai cosmetici fino a prodotti della sfera sessuale. Sono state ben 135 le azioni legali portate avanti da Sistema Prosecco nel 2020
11 gennaio 2021 | C. S.
Sono state oltre 135 le azioni legali portate avanti da Sistema Prosecco nell’anno che sta per chiudersi. Un numero davvero rilevante di vere e proprie battaglie condotte in decine di Paesi dei vari continenti, tutte con il comune denominatore della protezione del nome Prosecco in Italia e all’estero.
Nato nel 2014 grazie alla volontà dei tre Consorzi che rappresentano il “Mondo Prosecco” (Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, Consorzio di Tutela della Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco e Consorzio di Tutela della Docg Asolo Prosecco), Sistema Prosecco ha implementato nel corso degli anni il numero di attività legali e le strategie volte alla difesa della notorietà del Prosecco, delle realtà che lo rappresentano e dei consumatori di tutto il mondo.
In poco più di un lustro la società è riuscita a creare una fitta rete di collaborazioni con le autorità nazionali ed estere, siglando anche importanti protocolli ad hoc, soprattutto in quei Paesi dove si è verificato il maggior numero dei problemi concernenti la protezione.
“Se è vero che il successo di un prodotto si misura anche dal numero delle imitazioni che lo riguardano – spiega Stefano Zanette, Presidente di Sistema Prosecco – non possiamo non sottolineare come il Prosecco sia una delle denominazioni più imitate al mondo. Per questo prendiamo molto sul serio la nostra mission e lavoriamo, giorno dopo giorno, per intensificare i nostri strumenti di difesa”.
Ed è un vero e proprio fuoco di sbarramento quello che Sistema Prosecco utilizza per disinnescare le centinaia di frodi rilevate, grazie anche alle segnalazioni dei produttori e dei consumatori, necessario supporto a tutta una serie di capillari attività di controllo. Ogni anno, per esempio, viene delegata una società specializzata nei controlli presso punti vendita, bar e ristoranti di diversi Paesi europei ed extraeuropei. E’ stato attivato un servizio di sorveglianza sui marchi che agisce a livello globale e che segnala, quasi in tempo reale, depositi di marchi che possano creare fraintendimenti con la parola “Prosecco”. E, mai come in questo momento, Sistema Prosecco vigila anche su tutto quello che concerne l’e-commerce con un quotidiano controllo sulle maggiori piattaforme di vendita on line.
Ma rispetto ai primi anni di attività, Sistema Prosecco in questo 2020, anno per molti versi anomalo, ha riscontrato nuovi pericoli che si vanno ad aggiungere a quelli già esistenti. Se la contraffazione pura e semplice segna una battuta d’arresto, in buona parte dovuta anche al buon lavoro svolto, prende sempre più piede il fenomeno dell’evocazione, con dei progetti ben studiati, spesso border line con quanto le leggi concedono.
“Ma anche su questo fronte rispondiamo colpo su colpo – prosegue Zanette – e negli ultimi mesi abbiamo ottenuto degli importanti pronunciamenti legali a nostro favore che determinano fondamentali precedenti giurisprudenziali che certamente ci saranno utili nell’affrontare situazioni analoghe in futuro Questo nell’ottica di consolidare la protezione del nome Prosecco anche per contrapporre lo sfruttamento della reputazione delle nostre Denominazioni nelle etichette di svariati prodotti, dai saponi, ai cioccolatini, dai cosmetici fino addirittura a prodotti che appartengono alla sfera sessuale”.
Imperativo per il 2021 è quindi quello di non abbassare la guardia per far fronte ai continui attacchi cui è sottoposto quello che ormai tutti considerano uno dei simboli del Made in Italy.
“Il nome Prosecco è ormai da tempo un patrimonio del nostro Paese – conclude il Presidente Zanette – e noi sentiamo forte la responsabilità di difenderlo e tutelarlo in tutti i modi e con tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione. Quindi continueremo a batterci su tutti i fronti e approfittiamo di questo momento di consuntivo per lanciare un appello ai consumatori di tutto il mondo. Aiutateci nella nostra missione verificando che il prodotto che vi viene venduto sia autentico Prosecco e, soprattutto, segnalateci tutti i casi che possano apparire dubbi”.
Potrebbero interessarti
Italia
50 milioni per rilanciare l’olivicoltura in Calabria: pubblicato il bando
Contributi fino al 75% per nuovi impianti, meccanizzazione e gestione sostenibile delle risorse idriche. Investimenti ammessi fino a 3 milioni di euro per le forme associate
21 giugno 2026 | 10:00
Italia
Sostenibilità certificata per l'olio extravergine di oliva Igp Toscano
Non più solo qualità. Fissata una griglia di indicatori oggettivi: dalla quantità di acqua impiegata a quanti kW/h di energia sono necessari per produrre un litro di olio, dalla percentuale di imprese condotte da donne al numero di ettari condotti con metodo biologico
20 giugno 2026 | 10:00
Italia
La crisi dei prezzi dell'olio di oliva italiano infiamma le piazze
A Bari la mobilitazione di olivicoltori e frantoiani contro il crollo del 50% dei prezzi e l'invasione di prodotto estero. Nel documento presentato in Fiera del Levante, la ricetta per uscire dall'emergenza: bolla elettronica per l'olio sfuso, stoccaggio doganale dedicato e una nuova Pac basata sui risultati
19 giugno 2026 | 15:40
Italia
La crisi dell’olio di oliva italiano è certa ma le soluzioni?
A Catania i 30 anni di APO sono stata l’occasione per affrontare il tema del momento: la caduta dei prezzi, cercando però di capire quali soluzioni per preservare il valore dell’olio, dei territori olivicoli e quale futuro e missione possono avere le associazioni di produttori
19 giugno 2026 | 12:50
Italia
Le novità del ColtivaItalia, approvato alla Camera, per l’olivicoltura italiana
I 300 milioni destinati al reimpianto per le aree colpite da Xylella fastidiosa e i 3 milioni di euro per il commissario straordinario per l’emergenza che ha colpito la Puglia. Misure anche per favorire il ricambio generazionale
18 giugno 2026 | 11:35
Italia
Il Gavi Docg consolida la presenza internazionale
Il Gavi Docg chiude il 2025 con circa 14 milioni di bottiglie vendute, confermando un primato tra i vini bianchi italiani sui mercati esteri e segnando anche una piccola inaspettata crescita delle vendite domestiche
17 giugno 2026 | 16:00