Italia

Oleificio Zucchi riceve il premio ImpresAmica 2020 per la Responsabilità Sociale

Per l’azienda cremonese i valori di etica, trasparenza e attenzione alla comunità e al territorio sono alla base di ogni processo decisionale e gestionale

17 dicembre 2020 | C. S.

Un nuovo ed importante traguardo per Oleificio Zucchi: la storica azienda cremonese produttrice di oli da olive e da semi riceverà il premio ImpresAmica 2020 da Konsumer Italia, Associazione per la tutela dei diritti di cittadini, salute ed ambiente.

Oleificio Zucchi sarà premiata nella categoria della Responsabilità Sociale, il massimo riconoscimento conferito dall’Associazione, per il grande impegno dimostrato in particolare in questo difficile anno. Per l’azienda cremonese i valori di etica, trasparenza e attenzione alla comunità e al territorio sono alla base di ogni processo decisionale e gestionale, e la responsabilità nei confronti dei dipendenti e della collettività è da sempre parte della propria cultura. Un’attenzione che, in questo anno così sfidante, si è fatta ancora più forte e concreta.

“L’emergenza Covid ha messo a dura prova imprese e persone, portandoci a riflettere profondamente sui modelli fino ad oggi adottati. In Oleificio Zucchi crediamo che il percorso di responsabilità dei confronti degli stakeholders, interni ed esterni, debba essere la base su cui si fonda l’azienda e non essere intrapreso solo per un fattore reputazionale: significherebbe banalizzare aspetti importanti del vivere l’impresa” commenta Giovanni Zucchi, Vicepresidente di Oleificio Zucchi, “Gli aspetti sociali, ambientali ed economici sono da considerarsi dei veri e propri asset strategici, e come tali dovrebbero essere parte del DNA di ogni azienda. Siamo orgogliosi del riconoscimento ricevuto, è per noi una conferma e uno sprone nel continuare a lavorare nella giusta direzione, per garantire al consumatore e alle nostre maestranze qualità e sicurezza, in tutto ciò che facciamo.” .

Sarà proprio il Vicepresidente a intervenire alla cerimonia di premiazione, preceduta dalla tavola rotonda “Covid-19 e mercati, la risposta delle Imprese alle istanze dei Consumatori”.

Potrebbero interessarti

Italia

Cecidomia dell’olivo: primi casi segnalati nel Lucchese, cresce l’allerta tra gli olivicoltori

Il responsabile dell’infestazione è Dasineura oleae, un piccolo dittero che depone le uova nei tessuti fogliari dell’olivo. Le larve provocano deformazioni e rigonfiamenti sulle foglie, compromettendo la fotosintesi e incidendo negativamente sulla produzione

15 marzo 2026 | 12:00

Italia

App francese YUKA minaccia agroalimentare italiano

Classifica come mediocri o nocivi alimenti DOP e IGP del nostro made in Italy come: Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Provolone Valpadana, Toma Piemontese, Aceto Balsamico di Modena, Ricciarelli di Siena, Bresaola della Valtellina e Mortadella di Bologna

14 marzo 2026 | 16:00

Italia

Artigiani del gusto: la cucina italiana passa da qui

Il settore continua a crescere sui mercati internazionali: nel 2025 l’export alimentare italiano ha registrato un aumento del 4,3%. Tuttavia, esiste un forte squilibrio tra domanda e offerta di lavoro: richiesti 176.450 lavoratori, ma 68.160 figure professionali sono risultate difficili da reperire

14 marzo 2026 | 10:00

Italia

I giovani in olivicoltura, come incentivarli e valorizzarli

L’edizione 2026 di Olio Capitale pone attenzione ai giovani ovvero a coloro i quali portano avanti la tradizione dell’olivicoltura radicata nei Paesi del Mediterraneo fin dall’antichità, costituendo anche un simbolo culturale, di pace e prosperità

14 marzo 2026 | 09:00

Italia

Capire l'olio extravergine di oliva con l'assaggio: la missione di Acap a SOL Expo

Le degustazioni dei Capi Panel a SOL Expo sono state realizzate per gli oli di Lazio, Sicilia, Calabria, Toscana, Abruzzo, Molise, Umbria e Slovenia. Quando si assaggia, si parla o si scrive di un grande olio bisogna intingere il naso, la lingua e la penna, nell’arcobaleno

13 marzo 2026 | 08:30 | Giulio Scatolini

Italia

Xylella, nuove misure obbligatorie in Puglia per fermare gli insetti vettori

Il provvedimento stabilisce che agricoltori, proprietari e gestori di terreni pubblici e privati, ma anche Comuni e Province, dovranno attuare specifiche pratiche agronomiche finalizzate a ridurre la presenza dell’insetto vettore e limitare così la diffusione di Xylella

12 marzo 2026 | 15:00