Italia
Il Salento olivicolo deve rinascere: raccolti gli impianti resistenti a Xylella
Xylella ha compromesso la produzione di quasi 5 milioni di piante nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. FS17 e Leccino sono tolleranti al batterio e possono contribuire a far rinascere la produzione olivicola salentina
08 ottobre 2020 | C. S.
La campagna olearia in Italia si apre all’insegna della speranza.
Nonostante le stime produttive della stagione siano negative, infatti, viene dal Salento, territorio flagellato dalla xylella, la notizia più bella: è iniziata, infatti, a Casarano (Lecce), alla presenza dei rappresentanti di Cia-Agricoltori Italiani, Italia Olivicola e del Consorzio Oliveti d’Italia, la prima vera raccolta dai nuovi uliveti impiantati due anni fa al posto dei campi completamente distrutti dal batterio.
Sono gli uliveti di Fs-17 Favolosa, una delle due cultivar, insieme al Leccino, che secondo gli scienziati è resistente agli attacchi della xylella.
Si tratta di una cultivar italiana, brevettata dal Cnr, precoce rispetto alle altre visto che già dopo due anni riesce a dare i suoi primi buoni frutti.
Si stima che per ogni ettaro impiantato si potrebbe arrivare a raccogliere ogni anno, in maniera costante e con le piante in piena maturazione, circa 100 quintali di olive in grado di produrre un olio extravergine d’oliva eccellente, che per qualità e caratteristiche organolettiche è già apprezzato dai consumatori.
La xylella, scoperta nel 2013 in territorio di Gallipoli, in 7 anni è avanzata fino a sfondare in maniera definitiva, proprio pochi giorni fa, la provincia di Bari col ritrovamento del focolaio di Monopoli.
In questo periodo, secondo uno studio di Italia Olivicola, ha compromesso la produzione di quasi 5 milioni di piante nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, in un areale di 22 milioni di piante, con un calo medio di 29mila tonnellate di olio extravergine d’oliva pari al 10% della produzione olivicola italiana.
“È una notizia importantissima per l’olivicoltura italiana ed un messaggio di speranza per chi ha a cuore il futuro di questo settore – ha sottolineato il Presidente di Cia Agricoltori Italiani, Dino Scanavino -. Dopo anni difficili, grazie alla ricerca scientifica e alla caparbietà degli agricoltori, c’è un futuro per questo territorio che è stato colpito all’improvviso da una sciagura economica e paesaggistica senza precedenti”.
“Il recupero di un’area importantissima dell’agricoltura italiana, dalla distruzione della xylella ad una nuova olivicoltura che produce qualità, grazie ad un importante ricambio generazionale, segna una grande primavera per il mercato dell’olio italiano che spesso soffre problemi di quantità e qualità disponibili per i consumatori”, ha concluso il Presidente del Consorzio Oliveti d’Italia, Nicola Ruggiero.
Potrebbero interessarti
Italia
Xylella fastidiosa: trovato un olivo infetto a Bitonto
Scattate immediatamente le misure previste dai protocolli europei e regionali. In primo luogo, l’eradicazione della pianta infetta, seguita dalla segnalazione alla Sezione autorizzazioni ambientali degli ulivi presenti nel raggio di 50 metri che, pur risultando indenni alle analisi di laboratorio, presentano caratteristiche di monumentalità
19 gennaio 2026 | 14:00
Italia
Gli orizzonti del sistema vino veneto
Il 75% dei vigneti è coltivato con varietà a bacca bianca, mentre il restante 25% è rappresentato da varietà a bacca nera. Il Prosecco cresce del 5% in volume, con una progressione anche in valore e con gli Stati Uniti che continuano a rappresentare un mercato trainante
18 gennaio 2026 | 12:00
Italia
Selezioni regionali dell’Ercole Olivario, si parte dalla Basilicata
Un “viaggio” per le regioni d’Italia che condurrà a svelare i finalisti della XXXIV edizione del prestigioso concorso nazionale promosso per valorizzare le eccellenze olearie dei territori italiani. Il 21 e 22 aprile 2026 a Perugia la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori
17 gennaio 2026 | 15:00
Italia
Grano duro: la CUN nuovo strumento per la trasparenza del mercato
L'organismo che dovrà individuare il prezzo indicativo del grano duro di produzione nazionale e le sue relative tendenze di mercato. Tali rilevazioni saranno svolte in modo regolamentato e trasparente
17 gennaio 2026 | 11:00
Italia
Solo un italiano su quattro ha abbandonato l'olio extravergine di oliva italiano
Mentre si sta per chiudere la campagna olearia e l'Italia registra una produzione di 267 mila tonnellate di olio di oliva, l'Osservatorio Veronafiere-SOL Expo registra la resilienza del'extravergine nazionale, un mito da celebrare a Verona dall'1 al 3 marzo
16 gennaio 2026 | 11:45
Italia
Un nuovo olivo per ogni neonato: un gesto concreto di amore per il territorio
A ogni famiglia verrà comunicato che Vicopisano dona un albero alla neonata o al neonato, che quest’anno sarà un olivo, simbolo di pace, radici e comunità. I genitori potranno scegliere se piantarlo nel proprio giardino oppure affidarne la messa a dimora al Comune
15 gennaio 2026 | 17:00