Italia

La Puglia olivicola dà il calcio d'avvio alla campagna olearia

La Puglia olivicola dà il calcio d'avvio alla campagna olearia

La cooperativa Produttori Olivicoli di Bitonto, 10 milioni di fatturato la scorsa stagione, punta sul biologico per aumentare il valore aggiunto

06 ottobre 2020 | C. S.

Puntare sul biologico, la Coop Produttori olivicoli pronta per la nuova campagna

Proseguire lungo la strada della qualità, incrementando la produzione in biologico, per confermare e migliore i grandi risultati della stagione scorsa.

È questo l’auspicio col quale la cooperativa Produttori Olivicoli di Bitonto ha aperto la campagna olivicola 2020/2021.

Nel corso dell’assemblea, presieduta dal Presidente Giuseppe Siragusa, sono stati elencato i dati lusinghieri dell’annata appena trascorsa che ha visto la cooperativa issarsi in cima alle realtà italiane del settore.

Sono, infatti 28mila i quintali di olio extravergine d’oliva ottenuto da circa 180mila quintali di olive conferite per un fatturato complessivo di 10 milioni di euro.

Un risultato straordinario ottenuto grazie alla collaborazione dei soci ma anche, soprattutto, grazie alla straordinaria filiera messa in piedi con la OP Oliveti Terra di Bari e con Finoliva Global Service.

A tracciare le linee guida della nuova campagna è stato Gennaro Sicolo, Presidente della Op Oliveti Terra di Bari: “Il grande lavoro e gli sforzi di tutti, in questi anni, ci hanno consentito di costruire un sistema efficace in grado di riposizionare il produttore al centro della catena del valore nella filiera”.

“Occorre proseguire, senza se e senza ma, sulla strada della qualità, puntando innanzitutto sul biologico che è apprezzato e ricercato sui mercati internazionali - ha continuato Sicolo -. Stiamo mettendo in atto una rivoluzione non solo produttiva ma anche culturale e tutti i soci di questa cooperativa sono i protagonisti di questa bellissima pagina per la nostra terra e per il nostro prodotto”.

Sicolo ha chiesto anche alla politica di intervenire presto, concretamente, per aiutare gli agricoltori.
Tre, in particolare, gli interventi richiesti: il ponte sulla sp231, un accesso meno complicato dalla stessa strada alla cooperativa, e un’adeguata viabilità di servizio tra Bitonto e Terlizzi.
“La sicurezza dei soci e degli agricoltori deve essere essenziale e mi auguro che la politica si muova per venire incontro alle esigenze di chi muove l’economia del territorio - ha ribadito Sicolo -. Interventi come il ponte, che giace da anni in completo abbandono, non sono più rimandabili se vogliamo veramente valorizzare le nostre imprese”.

All’assemblea della cooperativa ha partecipato anche il neo consigliere regionale del Partito Democratico, Francesco Paolicelli, che ha assicurato il massimo impegno nella difesa delle istanze degli olivicoltori nel nuovo governo regionale che si insedierà tra qualche giorno.

Potrebbero interessarti

Italia

La Calabria entra nell’emergenza Xylella fastidiosa: olivi colpiti nel reggino

Primo focolaio a Taurianova, tavolo di crisi della Regione e appello della filiera: servono controlli immediati, protocolli rigorosi e una strategia straordinaria per impedire che la Xylella dilaghi in una regione che conta milioni di olivi ed è la seconda realtà olivicola italiana

03 settembre 2026 | 14:55

Italia

Olio di Calabria IGP, la ricerca sull’etichetta

Può una semplice riprogettazione dell’etichetta dell'olio extravergine di oliva orientare quello sguardo verso ciò che conta davvero, a partire dal marchio di qualità IGP? La ricerca alla 7ª International Electronic Conference on Foods

03 settembre 2026 | 11:00

Italia

I giovani italiani considerano prioritaria un'alimentazione equilibrata

L'87% degli studenti italiani cucina da zero almeno 2-3 volte alla settimana. Oltre la metà degli intervistati dichiara di avere poche idee su cosa cucinare; il 91% ritiene che ricette semplici e veloci possano aiutare a mantenere più facilmente buone abitudini alimentari

03 settembre 2026 | 10:00

Italia

Imperiese, oliveti carichi: dopo il crollo del 2025 si spera nella riscossa

Le piante di olivo dell’Imperiese, dalla costa all’entroterra fino alle zone montane, si presentano quest’anno particolarmente cariche di frutti e fanno sperare in una campagna nettamente migliore rispetto a quella del 2025. Grandine, clima e mosca olearia restano però le principali incognite

02 settembre 2026 | 09:00

Italia

Quella del 2026? Una vendemmia tutta da scrivere

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo invita alla prudenza sulle stime di produzione, difficile oggi fotografare quantità e qualità finali

01 settembre 2026 | 14:00

Italia

Parte la vendemmia del Brunello di Montalcino

Le vigne si presentano in uno stato fitosanitario molto positivo. Un’annata che ha registrato temperature elevate per il Sangiovese di Montalcino, pur disponendo di acqua nelle finestre decisive del proprio ciclo fisiologico

01 settembre 2026 | 12:30