Italia

1,2 miliardi di euro per l'ammodernamento dei frantoi nel Recovery Fund

Il ministero delle politiche agricole chiede stanziamenti per 9,3 miliardi di euro su 209 complessivi. I maggiori fondi per migliorare la resilienza dell'agroecosistema irriguo al dissesto idrogeologico e alla siccità

17 settembre 2020 | C. S.

Sei progetti, soprattutto in ottica green, per un totale di 9,3 miliardi di euro quelli del ministero delle Politiche agricole per l'uso delle risorse del Recovery fund.

Da quello per "migliorare la resilienza dell'agroecosistema irriguo al dissesto idrogeologico e alla siccità" del valore di 3 miliardi in 6 anni per l'uso efficiente e razionale dell'acqua con nuove tecnologie (misuratori e telecontrollo), al progetto per lo sviluppo delle "biogas refinery e lo stimolo alla conversione agro-ecologica delle pratiche agricole", che prevede 2 miliardi in 3 anni e cinque mesi.

Obiettivo aumentare la produzione di biometano e ridurre le emissioni di gas serra in agricoltura e l'uso di fertilizzanti chimici.

C'è il progetto "Ammodernamento impianti di molitura olive", 1,2 miliardi in 3,5 anni, e quello "Rafforzamento Contratti di filiera e di distretto" per un miliardo in 4 anni.

E ancora il progetto "Accelerazione transizione verde e digitale del settore agricolo, attraverso l'introduzione di innovazioni nella meccanizzazione, con l'obiettivo di favorire l'implementazione dell'agricoltura di precisione", per un costo di 1,5 miliardi in 3,5 anni.

Infine, per "Prestiti erogati a favore delle imprese del settore agricolo e della pesca colpite dall'epidemia Covid-19" il ministero prevede un progetto di due anni per 600 milioni di euro.

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