Italia
La Lombardia aiuta la sua agricoltura con sei milioni di euro
Deliberati due diversi interventi, con il primo aiuto agli indigenti con formaggio lombardo e con il secondo un bonus per i ristoranti che compreranno vino locale
08 settembre 2020 | C. S.
La Regione Lombardia ha approvato due delibere, ‘Io mangio’ e ‘Io bevo lombardo’, per il rilancio del settore agroalimentare, duramente provato dall’emergenza Covid. La prima misura riguarda il sostegno al sistema produttivo caseario, ma anche i cittadini in difficoltà economica, mentre la seconda iniziativa mira a sostenere il sistema produttivo vinicolo di qualità e gli operatori della ristorazione.
‘Io mangio lombardo’
‘Io mangio lombardo è una misura straordinaria da 3 milioni di euro che consentirà di aiutare il sistema produttivo locale delle Dop casearie lombarde e, contemporaneamente, di dare sostegno alla popolazione in situazione di disagio economico poiché colpita dal blocco delle attività del lockdown e dall’impatto della pandemia.
Regione acquista per persone in difficoltà
Con ‘Io mangio lombardo’ la Regione acquista, infatti, formaggi lombardi ‘a denominazione’ per destinarli alle persone in difficoltà. Un’azione che ha una doppia valenza: economica e sociale, garantendo liquidità ai produttori Lombardi in tempi brevi. La misura mira a bilanciare la netta contrazione dei consumi degli ultimi mesi, che a sua volta, ha generato un eccesso di produzione e di ‘magazzino’ dei produttori.
Misura pro caseifici e stagionatori
La misura pertanto intende sostenere tutti i caseifici e gli stagionatori di alcuni formaggi Dop (Nostrano Valtrompia, Strachitunt, Valtellina Casera, Silter, Formaggella del Luinese,
Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, Salva Cremasco, Quartirolo Lombardo, Taleggio) assegnando un contributo per la fornitura di formaggio alla popolazione in difficoltà attraverso i comuni e i soggetti del terzo settore iscritti all’elenco annuale approvato da Regione Lombardia.
I caseifici potenzialmente interessati sono 130 in tutto il territorio lombardo.
‘Io bevo lombardo’
La seconda delibera è ‘Io bevo lombardo’ e riguarda il sostegno del sistema produttivo vinicolo di qualità e per gli operatori della ristorazione sempre in seguito alle difficoltà causate dall’emergenza Covid. Una misura straordinaria, sempre da 3 milioni di euro, che consentirà di aiutare due settori di eccellenza per la Lombardia che pure affrontano un periodo di difficoltà economica. Questo intervento permetterà inoltre di rafforzare l’alleanza tra ristoratori e produttori di vino del territorio. Con questo stanziamento la Regione mette, infatti, a disposizione dei ristoratori ticket da 250 euro. Da spendere per acquistare vini nelle cantine lombarde. Una collaborazione che mira pertanto anche ad aumentare la presenza delle ‘etichette’ lombarde di qualità (in Lombardia ben il 90% della produzione vinicola è imbottigliata come Docg, Doc e Igt) nelle carte dei ristoranti.
Campagna comunicativa
L’operazione sarà accompagnata da una campagna comunicativa che vedrà pubblicazioni sui siti istituzionali e una vetrofania nei ristoranti.
Budget di 12.000 voucher da 250 euro
Il budget sarà suddiviso in 12.000 voucher del valore di 250 euro ciascuno per l’acquisto di vino di qualità presso i produttori lombardi. I voucher potranno essere richiesti dagli operatori della ristorazione. I produttori di vino interessati dovranno semplicemente aderire a una manifestazione di interesse pubblicata da Unioncamere Lombardia. I voucher si potranno richiedere sul bando di Unioncamere scegliendo tra le cantine che hanno aderito. I produttori di vini di qualità in Lombardia potenzialmente interessati sono 700, mentre i ristoratori sono circa 6.000 (previsti 2 voucher a ristoratore).
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