Italia
I fondi Covid non spesi dalla filiera vitivinicola saranno reinvestiti nel vino
Poche le risorse spese per la distillazione di crisi e la vendemmia verde. Questi fondi verranno riattivati e rimodulati. Intanto il budget dell’Ocm promozione salirà da 100 a 150 milioni di euro/anno per il prossimo triennio
04 settembre 2020 | C. S.
“Le risorse non utilizzate per alcuni degli interventi approvati nel corso dell’emergenza sanitaria rimarranno a disposizione del settore del vino”. Lo ha ribadito oggi, nel corso della conferenza stampa sulla vendemmia 2020 organizzata da Assoenologi, Ismea e Unione italiana vini, la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova. “Magari non tutte le misure individuate hanno avuto il risultato immaginato all’inizio. Penso – ha aggiunto la ministra - alla misura sulla distillazione, definita dopo un confronto anche complicato con le Regioni, che ha assorbito 14 dei 50 milioni destinati. Risorse che resteranno a disposizione del settore. E poi, penso alla misura da 100 milioni di euro voluta per il contenimento della produzione dove sono stati utilizzati poco meno di 39 milioni di euro: anche in questo caso i fondi saranno riattivati in favore del settore ma dovranno essere spesi entro la fine di quest’anno. Per questo incontreremo la filiera fin dalla prossima settimana per cercare di usare le risorse con tempestività e nel migliore dei modi. E – ha proseguito Bellanova - invito al confronto tutti i soggetti interessati nel più breve tempo possibile. Dobbiamo fare tutti uno sforzo in questa direzione”.
Sintonia con le richieste della filiera e in particolare di Unione italiana vini anche sul fronte della promozione: “Accolgo l’idea di alzare il tetto del budget dell’Ocm promozione da 100 a 150 milioni di euro/anno per il prossimo triennio – ha affermato la ministra - mentre in relazione al Patto per l’export, ho scritto una lettera al ministro Di Maio per chiedere la riapertura di un tavolo dedicato al vino in modo esclusivo e che metta insieme il Ministero degli Affari esteri, Ice, Mipaaf, perché lì si gioca una partita importante e il piano di comunicazione deve essere condiviso nella filiera istituzionale in un rapporto molto forte con le imprese”.
Immediata la risposta di Unione italiana vini (Uiv). Per il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti: “In merito al residuo di 60 milioni di euro non spesi per la misura di riduzione delle rese, riteniamo fondamentale riattivarli in favore di misure attive per il settore del vino. I tempi sono brevissimi e per questo la scelta potrebbe andare nella direzione della distillazione per i vini a denominazione sul modello francese. Perché le vere preoccupazioni riguardano i vini di qualità, che non hanno trovato sbocco sui canali horeca. Ne stiamo discutendo in maniera attiva con il ministero delle Politiche agricole e apprezziamo per questo la disponibilità mostrata oggi dalla ministra Bellanova”.
Per il presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella: “Esprimo pieno apprezzamento per le parole della ministra sul mantenimento delle risorse all'interno del settore, in particolare riteniamo che debba essere approfondita la proposta di utilizzare lo strumento della distillazione volontaria anche sui vini a denominazione, prestando però particolare attenzione ad individuare un adeguato aiuto economico tale da mantenere alto il valore dei nostri prodotti. Come Assoenologi siamo disponibili da subito a confrontarci con le strutture del ministero attraverso il tavolo tecnico in quanto riteniamo urgente continuare a supportare le cantine italiane proprio in questo particolare momento dove le aziende sono chiamate a effettuare le scelte di pianificazione della propria produzione per poter mantenere un adeguato posizionamento sul mercato, garantendo continuità lavorativa e valorizzazione del pregiato vino italiano”.
Potrebbero interessarti
Italia
Ipotesi di sostegni finanziari da Ismea per l'olio di oliva italiano in crisi
Al centro del confronto con Puglia, Calabria, Campania e Basilicata prezzi, giacenze e liquidità delle imprese. Tra le ipotesi strumenti finanziari ISMEA, interventi AGEA e un confronto con Gdo e Ho.Re.Ca
08 settembre 2026 | 16:35
Italia
Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola 2026: al via la VI edizione del concorso nazionale
Aperte fino al 27 ottobre 2026 le iscrizioni al concorso che premia le migliori olive da mensa italiane Tra le novità del 2026, nuovi esperti a supporto della Commissione di degustazione, formazione e incontri tecnici per i produttori e l’inedito “Premio Shelf Life
07 settembre 2026 | 17:00
Italia
L’espresso italiano deve puntare su valore, qualità e cultura di prodotto
Il presidente dell'Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea, richiama la filiera a superare la sola logica del prezzo: "la vera sfida non è difendere la tazzina, ma restituire valore all’espresso italiano"
06 settembre 2026 | 10:00
Italia
Xylella multiplex, primo ritrovamento in Basilicata: positivo un mandorlo nel Materano
Il batterio è stato individuato in contrada Ciccolocane, nell’agro di Matera, al confine con Altamura. La positività riguarda la sottospecie multiplex, diversa dalla Xylella pauca responsabile della grave epidemia che ha colpito gli ulivi pugliesi. Rafforzata la sorveglianza fitosanitaria nell’area di confine
06 settembre 2026 | 09:40
Italia
La Calabria entra nell’emergenza Xylella fastidiosa: olivi colpiti nel reggino
Primo focolaio a Taurianova, tavolo di crisi della Regione e appello della filiera: servono controlli immediati, protocolli rigorosi e una strategia straordinaria per impedire che la Xylella dilaghi in una regione che conta milioni di olivi ed è la seconda realtà olivicola italiana
03 settembre 2026 | 14:55
Italia
Olio di Calabria IGP, la ricerca sull’etichetta
Può una semplice riprogettazione dell’etichetta dell'olio extravergine di oliva orientare quello sguardo verso ciò che conta davvero, a partire dal marchio di qualità IGP? La ricerca alla 7ª International Electronic Conference on Foods
03 settembre 2026 | 11:00