Italia
Agronomi e Protezione Civile insieme a difesa del territorio italiano
Il protocollo d'intesa prevede di incentivare la cooperazione nel campo della previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi naturali. Un documento che rinnova, aggiorna e rafforza quello stipulato nel gennaio 2014
31 luglio 2020 | C. S.
È stato sottoscritto a Roma il protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile e il Consiglio degli Ordini nazionali dei dottori agronomi e dottori forestali (CONAF), al fine di incentivare la cooperazione nel campo della previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi naturali e rafforzare la collaborazione, sia in emergenza sia in ordinario, grazie a professionalità qualificate e costantemente aggiornate.
L’Italia è un Paese costituito da vaste aree a carattere agricolo e boschivo scarsamente urbanizzate, un complesso rurale unico, assai diversificato a seconda delle aree geografiche e sociali. Per proteggerlo è necessaria quindi, una conoscenza specifica, che sappia coniugare le peculiarità del territorio alle fasi di previsione e prevenzione, di gestione e superamento delle emergenze. Negli anni abbiamo visto come queste caratteristiche peculiari non debbano essere sottovalutate, dalla bassa densità insediativa alla difficoltà di raggiungimento di allevamenti zootecnici e abitazioni che spesso non facilitano l’urgenza dell’intervento in caso di emergenza.
Nasce da questa riflessione il protocollo d’intesa, siglato da Sabrina Diamanti, Presidente CONAF e Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento, un documento che rinnova, aggiorna e rafforza quello stipulato nel gennaio 2014, continuando così a promuovere i rapporti di reciproca collaborazione tra i due organismi, in particolare per gli aspetti di formazione.
“I dottori agronomi e forestali conoscono le aree interne del Paese e le percorrono per lavoro ogni giorno: ecco perché sappiamo di poter dare un grosso aiuto al Dipartimento nell’opera di tutela del nostro Paese. Con questo accordo – dichiara Sabrina Diamanti, Presidente CONAF – desideriamo accrescere la cultura di protezione civile con l’organizzazione congiunta di convegni, con la formazione e con iniziative informative ed editoriali. In questo modo, dottori agronomi e dottori forestali potranno rappresentare per il Paese una rete nazionale di monitoraggio e prevenzione del rischio in ambito territoriale. Una rete che si pone a supporto del Dipartimento, rapidamente disponibile in caso di emergenza e capace di svolgere specifiche attività di ripristino di condizioni ambientali, nel rispetto delle competenze professionali.”
“La diffusione della cultura di protezione civile è la nostra sfida più grande – ha affermato il Capo Dipartimento, Angelo Borrelli – e per questo è fondamentale il coinvolgimento di tutti, soprattutto di chi può, con la sua esperienza, permettere al Sistema di protezione civile di rispondere con maggiore efficacia alle necessità delle comunità colpite da calamità e alla tutela del territorio. La capillare presenza nel nostro Paese di agronomi e forestali, può essere, inoltre, di grande supporto per le attività di informazione e riduzione del rischio”.
Potrebbero interessarti
Italia
L'Italia ha speso il 99,4% dei fondi dello sviluppo rurale 2014-2022
Anche la spesa della componente sviluppo rurale del Piano strategico della PAC 2023-2027 sta progredendo speditamente, visto che alla data del 31 dicembre 2025, sono stati spesi oltre 4 miliardi di euro
20 gennaio 2026 | 11:00
Italia
Xylella fastidiosa: trovato un olivo infetto a Bitonto
Scattate immediatamente le misure previste dai protocolli europei e regionali. In primo luogo, l’eradicazione della pianta infetta, seguita dalla segnalazione alla Sezione autorizzazioni ambientali degli ulivi presenti nel raggio di 50 metri che, pur risultando indenni alle analisi di laboratorio, presentano caratteristiche di monumentalità
19 gennaio 2026 | 14:00
Italia
Gli orizzonti del sistema vino veneto
Il 75% dei vigneti è coltivato con varietà a bacca bianca, mentre il restante 25% è rappresentato da varietà a bacca nera. Il Prosecco cresce del 5% in volume, con una progressione anche in valore e con gli Stati Uniti che continuano a rappresentare un mercato trainante
18 gennaio 2026 | 12:00
Italia
Selezioni regionali dell’Ercole Olivario, si parte dalla Basilicata
Un “viaggio” per le regioni d’Italia che condurrà a svelare i finalisti della XXXIV edizione del prestigioso concorso nazionale promosso per valorizzare le eccellenze olearie dei territori italiani. Il 21 e 22 aprile 2026 a Perugia la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori
17 gennaio 2026 | 15:00
Italia
Grano duro: la CUN nuovo strumento per la trasparenza del mercato
L'organismo che dovrà individuare il prezzo indicativo del grano duro di produzione nazionale e le sue relative tendenze di mercato. Tali rilevazioni saranno svolte in modo regolamentato e trasparente
17 gennaio 2026 | 11:00
Italia
Solo un italiano su quattro ha abbandonato l'olio extravergine di oliva italiano
Mentre si sta per chiudere la campagna olearia e l'Italia registra una produzione di 267 mila tonnellate di olio di oliva, l'Osservatorio Veronafiere-SOL Expo registra la resilienza del'extravergine nazionale, un mito da celebrare a Verona dall'1 al 3 marzo
16 gennaio 2026 | 11:45