Italia

Approvato dalla Regione Puglia il nuovo piano di monitoraggio contro Xylella fastidiosa

Le misure agronomiche e i trattamenti fitosanitari per la lotta al vettore sono obbligatori nella zona cuscinetto e zona contenimento, ma sono fortemente raccomandati in tutto il rimanente territorio 

22 aprile 2020 | C. S.

La Giunta regionale ha approvato il Piano di azione di contrasto alla Xylella fastidiosa per l'anno 2020 che prevede il monitoraggio e le attività di eradicazione e contenimento nelle aree delimitate, ovvero zona indenne, zona cuscinetto e zona di contenimento (20 chilometri della zona infetta a confine con la zona cuscinetto in cui si applicano le misure di contenimento).

Tali attività saranno svolte anche in prossimità dei vivai riconosciuti «siti indenni».

Il monitoraggio partirà a maggio e nelle diverse zone sarà avviato prioritariamente dalla Piana degli olivi secolari, che è tra le aree di rilevanza paesaggistica sociale, culturale o scientifico, così come definito dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale.

Le misure agronomiche e i trattamenti fitosanitari per la lotta al vettore sono obbligatori nella zona cuscinetto e zona contenimento, ma sono fortemente raccomandati in tutto il rimanente territorio regionale.

L’Osservatorio fitosanitario regionale si avvale del supporto di Innovapuglia, come gestore del Sit Puglia, dell’Agenzia per le Attività Irrigue e forestali (sul quale esercita funzioni di vigilanza e controllo) per l’attività di monitoraggio, prevenzione, estirpazione e comunicazione finalizzate alla gestione della batteriosi causata da Xylella fastidiosa, nonché per l’attività istruttoria finalizzata al riconoscimento alle aziende agricole di eventuali contributi finanziari a fronte dei costi sostenuti dalle stesse per l’estirpazione delle piante infette. Ruolo rilevante è affidato, sulla base della Convezione sottoscritta, ai Carabinieri Forestali che attuano il controllo sull’applicazione delle misure di contrasto alla diffusione della batteriosi.

 

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Oljarna Babič, l’identità dell’olio sloveno

Nel cuore della Slovenia, Oljarna Babič interpreta la tradizione olivicola locale attraverso extravergini ottenuti da cultivar autoctone e internazionali, con attenzione alla qualità e alla lavorazione delle olive

02 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Campania leader in Europa per le castagne a indicazione geografica: la Castagna del Partenio verso l'IGP

Con la nuova denominazione saliranno a cinque le IGP campane dedicate alla castagna.  Il percorso promosso dal Distretto coinvolge 22 Comuni in quattro province

02 ottobre 2026 | 17:00

Italia

Eni estende lo sconto sui carburanti ad agricoltura e pesca: -20% su benzina e gasolio

La riduzione del prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive viene estesa anche al gasolio e alla benzina destinati all’uso agricolo e alla pesca. Lo sconto, pari al 20% al netto dell’Iva, è previsto fino al 31 ottobre, con possibilità di proroga fino alla fine dell’anno

02 ottobre 2026 | 10:58

Italia

Fiocco Verde per Frantoi Cutrera, la tradizione dei Monti Iblei e il profumatissimo olio siciliano

Dalla storia familiare iniziata agli inizi del Novecento a un’azienda oggi presente sui mercati internazionali: Frantoi Cutrera ha costruito la propria identità sulla valorizzazione delle cultivar siciliane e sulla ricerca della qualità

01 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Domus Olear∑, a Gubbio l’archivio vivente della biodiversità mondiale dell’olivo

Oltre 10.000 genotipi analizzati, più di 3.000 profili geneticamente distinti e oltre 800 accessioni già rappresentate a Montelovesco: la nuova collezione del CNR-IBBR nasce come laboratorio per studiare adattamento climatico, malattie e futuro miglioramento genetico dell’olivo

01 ottobre 2026 | 11:00

Italia

La castanicoltura tradizionale diventa Presidio Slow Food

Al centro del progetto non c’è soltanto la pianta né i suoi trasformati. La volontà è salvaguardare e promuovere ogni aspetto della cultura legata al cosiddetto “albero del pane”, mettendo al centro la rigenerazione delle Terre Alte

01 ottobre 2026 | 10:00