Italia

Ismea vara provvedimenti straordinari per le imprese agricole e agroalimentari

Dall'estensione automatica delle garanzie alla sospensione di tutte le rate dei mutui con scadenza nell'anno 2020. Scadenza bandi rimandata al 31 maggio

25 marzo 2020 | C. S.

A seguito dell'evolversi dell'emergenza sanitaria e del protrarsi delle misure restrittive per il contenimento del contagio, l'ISMEA ha adottato alcuni provvedimenti straordinari per venire incontro alle esigenze delle imprese del settore agricolo e agroalimentare che hanno rapporti con l'Istituto. In particolare, sono state adottate le seguenti misure economiche:

1. Sospensione di tutte le rate dei mutui con scadenza nell'anno 2020. La quota capitale delle rate sospese potrà essere rimborsata nell'anno successivo a quello di conclusione di ciascun piano di ammortamento mentre la quota interessi sarà consolidata nel debito residuo e ammortizzata per l'intera restante parte del piano.

2. Esclusione del periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 31 luglio 2020 dal computo della durata preammortamento dei piani di investimenti autorizzati dall'Istituto.

3. Estensione automatica delle garanzie ISMEA su tutti i finanziamenti già garantiti per i quali viene richiesto l'allungamento della durata dei piani di ammortamento, senza oneri aggiuntivi per le imprese.

4. Liquidazione delle spese sostenute dalle imprese per gli stati di avanzamento lavoro in modalità semplificata.

5. Sospensione dei termini per la realizzazione dei piani aziendali i cui termini di scadenza risultano compresi tra 1° marzo 2020 e il 31 luglio 2020.

6. Sospensione sino al 31 luglio 2020 di tutte le attività di non-performing e di attestazione ai sensi dell'art. 13 comma 4-bis D.L. 193/2016.

Inoltre, al fine di garantire la più ampia partecipazione dei giovani ed evitare che le misure di contenimento dell'emergenza possano limitare l'accesso alle agevolazioni dell'Istituto:

1. la pubblicazione del Bando per l'insediamento dei giovani in agricoltura è posticipata a data successiva al 31 luglio 2020;

2. Il termine per la presentazione delle manifestazioni d'interesse per la vendita dei Terreni in Banca delle Terre è posticipato al 31 maggio 2020.

L'ISMEA comunicherà eventuali variazioni delle data che si dovessero rendere necessarie in conseguenza dell'evolversi dell'emergenza sanitaria.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per l'Azienda Agricola Marfuga, l’olio umbro guarda al futuro

Nel cuore dell’Umbria, Marfuga rappresenta una realtà olivicola familiare che ha costruito la propria identità sulla valorizzazione del territorio, della cultivar e della qualità dell’olio extravergine di oliva

07 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Fiocco Verde per Bardi, l'identità toscana tra ulivi e qualità

Un progetto olivicolo, nel nome di Franco Bardi, che valorizza il territorio toscano attraverso la cura degli oliveti, la raccolta delle olive e la produzione di olio extravergine d’oliva

07 ottobre 2026 | 18:00

Italia

La Corte d'Appello di Milano riconosce la tutela della DOP Asiago negli Stati Uniti

L’Asiago è oggi il quarto formaggio DOP di latte vaccino italiano per dimensioni produttive e una delle specialità caserie italiane più diffuse al mondo. I giudici stabiliscono il coinvolgimento di Giuseppe Citterio Salumificio S.p.A.

07 ottobre 2026 | 12:00

Italia

Melannurca Campana Igp, al via la raccolta: qualità eccellente e campagna in anticipo

Il caldo estivo ha anticipato di 7-10 giorni l’avvio della raccolta della Melannurca Campana Igp. Pezzatura e qualità organolettica sono giudicate ottime, mentre i volumi restano in linea con le annate precedenti

07 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per l'azienda agricola Marina Colonna, l’olio nel segno dell'ambiente

Nel cuore del Molise, l’Azienda agricola Marina Colonna unisce storia familiare, biodiversità olivicola e ricerca della qualità, valorizzando cultivar autoctone e pratiche agricole attente all’ambiente

06 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Olio d'oliva, la protesta degli agricoltori a Bitonto: a 4 euro al chilo non riusciamo più a produrre

Centinaia di agricoltori e produttori olivicoli hanno bloccato lo svincolo di Palombaio e Mariotto sulla SP 231. Nel mirino il crollo delle quotazioni dell’olio, i costi di produzione e lo stallo delle olive già raccolte

06 ottobre 2026 | 12:30