Italia

Il mondo digitale entra nell'agricoltura e l'agroalimentare

Le startup che propongono soluzioni digitali proseguono nella loro spinta innovativa: sono 500 le startup nel mondo, per un totale di 2,9 miliardi di dollari di investimenti raccolti, attive soprattutto in ambito eCommerce e Agricoltura 4.0

04 novembre 2019 | C. S.

Il mercato globale dell’agricoltura 4.0 nel 2018 vale 7 miliardi di dollari, di cui il 30% generato in Europa. La crescita è ancor più rapida in Italia, dove il mercato ha un valore compreso fra i 370 e i 430 milioni di euro, il 5% di quello globale e il 18% di quello europeo generato da oltre 110 aziende fornitrici fra player affermati e startup. E sono oltre 300 le soluzioni già sul mercato, impiegate dal 55% delle aziende agricole intervistate.

Sono alcuni risultati della ricerca dell'Osservatorio Smart Agrifood della School of Management del Politecnico di Milano e del laboratorio RISE dell’Università degli Studi di Brescia, presentata questa mattina a Palazzo Della Valle sede di Confagricoltura, durante l’evento “Agricoltura digitale 4.0: sicurezza, sostenibilità e casi virtuosi”.

L’innovazione digitale entra anche nella filiera agrifood con soluzioni che aumentano la competitività dell’intero settore e migliorano qualità e tracciabilità del Made in Italy alimentare. Sono già 133 le soluzioni tecnologiche per la tracciabilità presenti sul mercato italiano grazie alle quali il 38% delle aziende che le hanno adottate ha migliorato l’efficacia del processo e il 44% l’efficienza, riducendo tempi e costi.

Ma è l’Agricoltura 4.0 - l’utilizzo di diverse tecnologie interconnesse per migliorare resa e sostenibilità delle coltivazioni, qualità produttiva e di trasformazione, nonché condizioni di lavoro – l’ambito di maggior fermento, con oltre 300 soluzioni 4.0 già disponibili, orientate soprattutto all’agricoltura di precisione e in misura minore all’agricoltura interconnessa (il cosiddetto Internet of farming), impiegate dal 55% di 766 imprese agricole intervistate nella ricerca, con l’età e il titolo di studio che non influiscono significativamente sull’adozione di soluzioni 4.0.

In questo contesto favorevole, anche le startup che propongono soluzioni digitali al settore agricolo e agroalimentare proseguono nella loro spinta innovativa: sono 500 le startup nel mondo, per un totale di 2,9 miliardi di dollari di investimenti raccolti, attive soprattutto in ambito eCommerce (65%) e Agricoltura 4.0 (24%). L’Italia si colloca davanti a tutti gli altri Paesi Europei per numerosità, ma con appena 25,3 milioni di euro di finanziamenti (pari all’1% del finanziamento complessivo) appare ancora marginale per capacità di raccogliere capitali.

“L’agricoltura sta affrontando due sfide importanti per mantenere la competitività del settore: da una parte ridurre i costi ed aumentare la redditività, dall’altra produrre di più e valorizzare maggiormente i propri prodotti – ha detto il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti -. In tale contesto l’innovazione in generale e le tecnologie digitali sono strategiche, soprattutto in un Paese come l’Italia in cui si punta sempre più verso un sistema alimentare inclusivo, efficiente, sostenibile, nutriente e sano. Ma è anche oramai indiscusso il ruolo dell’innovazione e delle tecnologie digitali per la sostenibilità ambientale delle imprese agricole. Produrre di più utilizzando meno risorse: è il tema che rappresenta la stella polare dell’attività di Confagricoltura di oggi e di domani. Perché soltanto un’agricoltura che punti all’innovazione sarà capace di superare le future sfide e di soddisfare le aspettative della società”.

"L'innovazione è la chiave per promuovere la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale nel settore agricolo – ha detto Alberto Ancora, presidente di Federchimica - Agrofarma -. Le imprese del comparto degli agrofarmaci investono ogni anno il 6% del fatturato totale in R&D per lo sviluppo di nuove molecole sempre più efficaci e meno impattanti. Lavoriamo per introdurre tecnologie innovative che consentano interventi agronomici finalizzati a salvaguardare la salute delle piante al fine di migliorare la produttività agricola nel pieno rispetto della salute dell'ambiente e dei consumatori".

"Anche il mondo dei fertilizzanti investe in nuove tecnologie – ha aggiunto Giovanni Toffoli, presidente di Federchimica - Assofertilizzanti - mettendo in atto interventi puntuali ed efficienti, monitorando in tempo reale l’operato sul campo e consentendo quindi di adeguare, se necessario, il piano di fertilizzazione, raggiungendo una maggiore efficacia e minimizzando gli sprechi. Si fa uso di strumenti e di tecnologie avanzate, come, per esempio, sensori prossimali e GPS, che permettono di misurare le carenze nutritive delle colture e valutare se e di quale fertilizzante ci sarà bisogno, nonché di strumenti che consentono di misurare le caratteristiche del suolo e della coltura al fine di integrare attività di campo e strumenti in maniera sinergica".

Potrebbero interessarti

Italia

Ipotesi di sostegni finanziari da Ismea per l'olio di oliva italiano in crisi

Al centro del confronto con Puglia, Calabria, Campania e Basilicata prezzi, giacenze e liquidità delle imprese. Tra le ipotesi strumenti finanziari ISMEA, interventi AGEA e un confronto con Gdo e Ho.Re.Ca

08 settembre 2026 | 16:35

Italia

Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola 2026: al via la VI edizione del concorso nazionale

Aperte fino al 27 ottobre 2026 le iscrizioni al concorso che premia le migliori olive da mensa italiane Tra le novità del 2026, nuovi esperti a supporto della Commissione di degustazione, formazione e incontri tecnici per i produttori e l’inedito “Premio Shelf Life

07 settembre 2026 | 17:00

Italia

L’espresso italiano deve puntare su valore, qualità e cultura di prodotto

Il presidente dell'Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea, richiama la filiera a superare la sola logica del prezzo: "la vera sfida non è difendere la tazzina, ma restituire valore all’espresso italiano"

06 settembre 2026 | 10:00

Italia

Xylella multiplex, primo ritrovamento in Basilicata: positivo un mandorlo nel Materano

Il batterio è stato individuato in contrada Ciccolocane, nell’agro di Matera, al confine con Altamura. La positività riguarda la sottospecie multiplex, diversa dalla Xylella pauca responsabile della grave epidemia che ha colpito gli ulivi pugliesi. Rafforzata la sorveglianza fitosanitaria nell’area di confine

06 settembre 2026 | 09:40

Italia

La Calabria entra nell’emergenza Xylella fastidiosa: olivi colpiti nel reggino

Primo focolaio a Taurianova, tavolo di crisi della Regione e appello della filiera: servono controlli immediati, protocolli rigorosi e una strategia straordinaria per impedire che la Xylella dilaghi in una regione che conta milioni di olivi ed è la seconda realtà olivicola italiana

03 settembre 2026 | 14:55

Italia

Olio di Calabria IGP, la ricerca sull’etichetta

Può una semplice riprogettazione dell’etichetta dell'olio extravergine di oliva orientare quello sguardo verso ciò che conta davvero, a partire dal marchio di qualità IGP? La ricerca alla 7ª International Electronic Conference on Foods

03 settembre 2026 | 11:00