Italia
Una campagna olearia peggiore del previsto per l'olio d'oliva italiano
Le previsioni produttive si attestano su 243.000 tonnellate, con un calo del 50% al Sud e del 40% al Centro rispetto al 2015. Tendenze rialziste dei prezzi, con gli extravergine che già in ottobre avevano abbondantemente superato i 4 euro al chilo, per arrivare rapidamente ai 5,52 euro al chilo di metà novembre
18 novembre 2016 | C. S.
Con i frantoi in piena attività si concretizzano le aspettative negative degli operatori rispetto alla produzione di olio 2016. Ismea e Unaprol hanno, infatti, ridotto ulteriormente le previsioni produttive 2016 che, secondo i dati più recenti, si attestano a 243 mila tonnellate, circa la metà rispetto al dato dello scorso anno (474.620 tonnellate la produzione del 2015).
All’annata di “scarica”, strutturale dopo l’ottima produzione dello scorso anno che in alcune aree del Sud ha toccato livelli record, si sono purtroppo sommati gli effetti negativi di un clima decisamente avverso con bizzarre alternanze di caldo e freddo e piogge spesso inopportune.
Male il Sud, dove il -50% stimato ad oggi potrebbe risultare anche ottimistico: pesantemente in rosso tutti i bacini più importanti, come Puglia (-50%), Calabria (-53%) e Sicilia (-52%). Al Centro la flessione è di poco superiore al 40% (Toscana -35%, Umbria -38%). In controtendenza il Nord, pur nelle limitate dimensioni della sua produzione, che mostra invece una progressione rispetto allo scorso anno sia perché le condizioni climatiche non sono apparse tanto sfavorevoli quanto al Sud, sia perché avendo dei bacini produttivi più contenuti è stato più semplice il controllo e la difesa dalle malattie. Male, invece, la Liguria (-50%).
La reazione dei mercati non si è fatta attendere con tendenze rialziste dei prezzi che hanno portato in media gli extravergine a 5,52 euro al chilo a metà novembre, ma con la piazza di Bari già oltre i 5,70 euro al chilo, quando a settembre le trattative si sono chiuse su valori attorno a 3,80 euro al chilo.
Potrebbero interessarti
Italia
Fiocco Verde per l'azienda agricola Marina Colonna, l’olio nel segno dell'ambiente
Nel cuore del Molise, l’Azienda agricola Marina Colonna unisce storia familiare, biodiversità olivicola e ricerca della qualità, valorizzando cultivar autoctone e pratiche agricole attente all’ambiente
06 ottobre 2026 | 18:30
Italia
Olio d'oliva, la protesta degli agricoltori a Bitonto: a 4 euro al chilo non riusciamo più a produrre
Centinaia di agricoltori e produttori olivicoli hanno bloccato lo svincolo di Palombaio e Mariotto sulla SP 231. Nel mirino il crollo delle quotazioni dell’olio, i costi di produzione e lo stallo delle olive già raccolte
06 ottobre 2026 | 12:30
Italia
Taggiasca ligure, annata promettente ma la siccità preoccupa gli olivicoltori
Nel Ponente ligure la produzione di olive appare nettamente superiore a quella della scorsa stagione, con olive numerose e inizialmente di buona pezzatura. Ma l’assenza di piogge sta accelerando la maturazione delle drupe e rischia di ridurne il calibro
06 ottobre 2026 | 09:00
Italia
Fiocco Verde per l'agricola Mondovecchio, la cura degli oliveti e del territorio
Una realtà agricola legata alla tradizione olivicola e alla valorizzazione del territorio. Agricola Mondovecchio di Marco Mondovecchio punta sulla cura dell’oliveto e sulla qualità dell’olio, con un approccio attento alla materia prima
05 ottobre 2026 | 18:00
Italia
I risultati della vendemmia del Brachetto d'Acqui
La vendemmia 2026 si chiude così con uve sane, strutturate e dotate di una buona componente acida, in un’annata che ha messo alla prova la viticoltura dell’Alto Monferrato. Freschezza ed equilibrio anche di fronte a temperature elevate e a una maturazione fortemente anticipata
04 ottobre 2026 | 10:00
Italia
Fiocco Verde per Oljarna Babič, l’identità dell’olio sloveno
Nel cuore della Slovenia, Oljarna Babič interpreta la tradizione olivicola locale attraverso extravergini ottenuti da cultivar autoctone e internazionali, con attenzione alla qualità e alla lavorazione delle olive
02 ottobre 2026 | 18:30