Italia

Extrascape è ai blocchi di partenza

Non solo gli oli d'oliva in concorso ma anche i loro paesaggi. Extrascape è un progetto con una mission e una visione trasparente ed etica del mondo dell’extra vergine. Non solo 5-6 giugno a in Molise. Quest'anno Extrascape raddoppia. Ad Expo dal 7 all'11 luglio

23 aprile 2015 | Francesco Travaglini

Sarà la quarta edizione di questo particolare concorso internazionale dove si valutano e premiano i migliori oli EVO con i  rispettivi paesaggi olivicoli.
Due commissioni di valutazione -  un panel che valuta gli aspetti organolettici ed una commissione che giudica i paesaggi -  uniscono i loro responsi in una classifica che unisce il saper fare l’olio al saper custodire gli olivi ed il loro paesaggio.
Per questo Extrascape non è semplicemente un concorso.

Questo progetto nasce in Molise dall’idea di un manipolo di produttori di EVO, riuniti nell’associazione  Molisextra, con l’obiettivo di andare oltre i classici concetti di tracciabilità e rintracciabilità,  perché CHI produce ed i  LUOGHI dell'E.V.O. sono elementi univoci non replicabili dai maestri del blending, quindi importanti  leve da mettere a disposizione del consumatore.

L’obiettivo ambizioso del concorso è quindi quello di restituire valore a chi coltiva e custodisce il paesaggio dell’olivo e dell’olio.

Partner di Extrascape è fin dalla prima edizione, il dottorato internazionale in Paesaggio e Ambiente della  Sapienza Università di Roma che, con il suo coordinatore prof. Achille Ippolito, dirige la commissione di valutazione dei paesaggi composta da docenti del dottorato e funzionari del Corpo Forestale dello Stato, quest'ultimo presente con un preziosissimo contributo tecnico.

Poiché il rapporto tra l’ EVO ed il paesaggio è l’elemento fondativo e caratterizzante del concorso,  i partecipanti devono indicare con precisione  la provenienza territoriale del prodotto,  il suo paesaggio appunto.
Oltre agli oliveti di provenienza occorrerà illustrare  attraverso fotografie e mappe (catastali o anche da google earth) , anche l’intera azienda compresi eventuali manufatti architettonici (sia residenziali che di servizio come frantoi, magazzini o laboratori)
È anche previsto un riconoscimento speciale per la qualità dell’architettura dei frantoi nel contesto paesaggistico.
Partecipare ad Extrascape richiede quindi un piccolo impegno  oltre a quello di inviare le bottiglie di EVO da far valutare.
Le categorie a concorso per quanto riguarda gli aspetti organolettici sono le consuete intensità di fruttato (leggero, medio e intenso) divise tra EVO convenzionali e biologici.
Per quanto riguarda invece i paesaggi, le categorie sono:
paesaggio contemporaneo innovato e paesaggio tradizionale.

Il primo passo per avviare l’iscrizione è la compilazione del form di registrazione all’indirizzo www.extrascape.org/registrazione .

La segreteria del concorso consiglia di farlo al più presto per avere eventualmente il tempo di integrare il materiale di valutazione del paesaggio qualora sia richiesto dalla commissione paesaggi.

I giorni di Extrascape saranno il 5 e 6 giugno prossimo quando il palazzo baronale di San Martino in Pensilis in Molise, ospiterà i partecipanti e sarà il luogo di due importantissimi giorni di formazione grazie anche alla collaborazione di Teatro Naturale.

Oltre a temi legati agli aspetti agronomici, tecnici, organolettici, normativi saranno presi in considerazione i temi legati al marketing ed alla comunicazione degli EVO VERI.
Durante quest’ultima sessione sarà possibile anche partecipare a brevi incontri individuali con esperti di marketing con l’obiettivo di individuare punti di forza e debolezza della propria comunicazione aziendale.
Nei prossimi giorni saranno resi noti gli speaker e i temi delle lezioni.
Altra importante iniziativa sarà organizzata in collaborazione con un’azienda start-up di L’Aquila che per tutti gli oli partecipanti al concorso Extrascape allestirà, durante l’evento, lo scaffale degli EVO del futuro grazie ad un sistema brevettato ed univoco di tracciabilità.

Extrascape con la sua mission e la sua visione trasparente ed etica del mondo dell’EVO VERO sarà presente ad EXPO nella settimana delle Best Practices dal 7 all’11 luglio.

Informazioni e aggiornamenti su www.extrascape.org

Potrebbero interessarti

Italia

Viticoltura rigenerativa e produzione a basso impatto

Partendo dalle colline del Conegliano Valdobbiadene, nel 2021 il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco, insieme ad alcune aziende, ha avviato una sperimentazione per valutare le possibili alternative all’uso dell’azoto chimico con lo scopo di incrementare la sostanza organica nei suoli

28 febbraio 2026 | 10:00

Italia

Sol d'Oro sempre più internazionale per premiare la qualità degli oli extravergini di oliva

Si sono chiusi il 24 febbraio i lavori del concorso oleario Sol d'Oro. Già svelate le Gran menzioni, resta l'attesa per i Sol di Bronzo, d'Argento e d'Oro: il 1 marzo ore 17 a Sol Expo. Il dietro le quinte del concorso di Veronafiere raccontato dal capo panel Marino Giorgetti

27 febbraio 2026 | 14:00

Italia

Presto in Toscana un pacchetto agricoltura incentrato su semplificazione e concretezza

Sono 140 milioni di euro che nei prossimi due anni saranno messi a disposizione ulteriormente del mondo agricolo. Concretezza su semplificazione, risorse per affrontare i cambiamenti climatici, gestione della fauna selvatica, criticità legate alla PSA

27 febbraio 2026 | 10:00

Italia

800 milioni di euro in più per il bando Agrisolare

Oltre 15.000 imprese hanno già completato l'investimento con una potenza installata di circa 1.000 MW. Il nuovo avviso che viene pubblicato per un importo di circa 800 milioni si stima possa finanziare tra 4.000 e 6.000 nuove imprese

26 febbraio 2026 | 09:00

Italia

Sol d'Oro: dal sud Italia all'estremo oriente per valorizzare l'olio extravergine di oliva di eccellenza

Ecco il terzo gruppo di assaggiatori del Sol d'Oro: Simone De Nicola (Basilicata), Na Xie (Cina), Miciyo Yamada (Giappone), Milena Bucar Miklavic (Slovenia), Giuseppe Giordano (Calabria). Il problema? Una certa tendenza all’omologazione dei profili sensoriali

25 febbraio 2026 | 16:00

Italia

Nasce il Morellino di Scansano Superiore

La nuova menzione Superiore prevede un impiego minimo dell’85% di Sangiovese, con la possibilità di utilizzare altri vitigni a bacca nera non aromatici fino a un massimo del 15%, rese massime più contenute e un periodo di affinamento più lungo

25 febbraio 2026 | 12:00

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati