Italia

52 miliardi di euro all'Italia dalla Pac 2014-2020

La formula approvata evita un duro e rapido calo degli importi dei pagamenti diretti. Greening dimensionato all'azienda agricola

06 luglio 2013 | C. S.

“Nel periodo 2014 – 2020, attraverso la PAC, al nostro Paese saranno destinati circa 52 miliardi di euro, corrispondenti a 7,4 miliardi di euro all’anno, di cui 3,8 miliardi provenienti dai pagamenti diretti, 0,6 miliardi dalle Organizzazioni comuni di mercato di vino e ortofrutta e 3,0 miliardi dallo sviluppo rurale, in quest’ultimo caso comprensivi di cofinanziamento nazionale”.

Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, nel corso del Question time alla Camera dei deputati.

“Per quanto riguarda il sistema redistributivo delle risorse – ha aggiunto De Girolamo – voglio precisare che la formula approvata evita un duro e rapido calo degli importi dei pagamenti diretti, consentendo agli Stati membri di mantenere delle differenze tra i titoli all'aiuto tra i diversi settori anche oltre il 2019. Infatti, sono stati introdotti meccanismi di gradualità della convergenza che evitano l’applicazione della ‘flat rate’ regionale o nazionale, limitando le perdite per gli agricoltori con titoli più alti, grazie anche alla possibilità di applicare la componente greening a livello individuale”.

“Questo – ha spiegato il Ministro De Girolamo – rappresenta un grande risultato per il nostro Paese, da subito sostenitore della necessità di meccanismi che ridimensionano la riduzione degli aiuti, cui fanno riferimento gli interroganti”.

“Inoltre, per attenuare l’effetto redistributivo degli aiuti e per intervenire con efficacia sui settori strategici del ‘Made in Italy’, abbiamo ottenuto l’innalzamento della soglia degli aiuti accoppiati, che può arrivare sino al 15% dell’intero plafond assegnato al nostro Paese”.

“Per quanto riguarda il greening, sono state accolte numerose modifiche sostenute dal Governo italiano, sia in termini di facilità di applicazione, sia in termini di effettivo riconoscimento dei benefici ambientali apportati dalle diverse colture. In particolare – ha spiegato il Ministro –, voglio sottolineare l’accoglimento della richiesta di esentare dagli obblighi del greening il riso e le colture permanenti, che ha rappresentato uno dei principali obiettivi del Governo, al fine di evitare una disparità di trattamento rispetto alle colture estensive di alcuni Paesi del nord Europa”.

“Inoltre, è stata confermata la diversa portata degli obblighi del greening a seconda della superficie aziendale, venendo incontro alle esigenze della piccole e medie imprese, che sono tipiche dell’agricoltura italiana, con l’esclusione dall’obbligo per le aziende fino a 10 ettari di seminativo, mentre per le aziende tra i 10 e 30 ettari saranno necessarie due colture. Tre colture diverse – ha concluso il Ministro De Girolamo – sono previste solo per le aziende superiori ai 30 ettari”.

Potrebbero interessarti

Italia

Sol d'Oro sempre più internazionale per premiare la qualità degli oli extravergini di oliva

Si sono chiusi il 24 febbraio i lavori del concorso oleario Sol d'Oro. Già svelate le Gran menzioni, resta l'attesa per i Sol di Bronzo, d'Argento e d'Oro: il 1 marzo ore 17 a Sol Expo. Il dietro le quinte del concorso di Veronafiere raccontato dal capo panel Marino Giorgetti

27 febbraio 2026 | 14:00

Italia

Presto in Toscana un pacchetto agricoltura incentrato su semplificazione e concretezza

Sono 140 milioni di euro che nei prossimi due anni saranno messi a disposizione ulteriormente del mondo agricolo. Concretezza su semplificazione, risorse per affrontare i cambiamenti climatici, gestione della fauna selvatica, criticità legate alla PSA

27 febbraio 2026 | 10:00

Italia

800 milioni di euro in più per il bando Agrisolare

Oltre 15.000 imprese hanno già completato l'investimento con una potenza installata di circa 1.000 MW. Il nuovo avviso che viene pubblicato per un importo di circa 800 milioni si stima possa finanziare tra 4.000 e 6.000 nuove imprese

26 febbraio 2026 | 09:00

Italia

Sol d'Oro: dal sud Italia all'estremo oriente per valorizzare l'olio extravergine di oliva di eccellenza

Ecco il terzo gruppo di assaggiatori del Sol d'Oro: Simone De Nicola (Basilicata), Na Xie (Cina), Miciyo Yamada (Giappone), Milena Bucar Miklavic (Slovenia), Giuseppe Giordano (Calabria). Il problema? Una certa tendenza all’omologazione dei profili sensoriali

25 febbraio 2026 | 16:00

Italia

Nasce il Morellino di Scansano Superiore

La nuova menzione Superiore prevede un impiego minimo dell’85% di Sangiovese, con la possibilità di utilizzare altri vitigni a bacca nera non aromatici fino a un massimo del 15%, rese massime più contenute e un periodo di affinamento più lungo

25 febbraio 2026 | 12:00

Italia

Due giornate di alta specializzazione con oltre 50 assaggiatori di olio extravergine di oliva da tutta Italia

Presso la Fondazione Evooschool numerosa e qualificata la partecipazione di assaggiatori provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto

24 febbraio 2026 | 10:00