Italia

È PrimaveraBio: la promozione del “Buon Biologico Italiano”

16 aprile 2013 | C. S.

Al via “PrimaveraBio 2013”, la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell'Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), realizzata in collaborazione con Legambiente, ALPA, CTM Altromercato, Federparchi che si concluderà il 26 maggio.

 

Per avvicinare la città alla campagna, accorciando le distanze tra tessuto urbano e rurale e promuovere un rapporto più stretto e diretto tra consumatori e produttori, per tutta la durata della campagna, le aziende biologiche del territorio nazionale apriranno le porte a cittadini, studenti, insegnanti e tutti coloro che stanno avviando orti e giardini urbani, alla ricerca di suggerimenti e ispirazioni. Un approccio concreto per far conoscere il metodo biologico e la sua capacità di produrre cibi di alta qualità nella salvaguardia dell’ambiente e dei beni comuni.

 

La nuova edizione di PrimaveraBio si svolgerà nell’ambito dei festeggiamenti dei 25 anni di AIAB, cui saranno dedicati numerose iniziative a livello nazionale e regionale. Il tema al centro della campagna di quest’anno sarà il “Il Buon Biologico Italiano” declinato grazie al contributo fondamentale delle realtà agricole del territorio che condivideranno le “buone pratiche” del biologico italiano. Da Nord a Sud, le aziende bio accoglieranno gli amanti del cibo naturale e del gusto, organizzando visite guidate, visite didattiche, degustazioni, dimostrazioni pratiche sulla produzione, laboratori di trasformazione e incontri tra produttori e consumatori.

 

Gli eventi porranno l’accento sulla salubrità e i valori nutrizionali del biologico, spiegando in modo chiaro e semplice i motivi per i quali il bio rappresenta un'alternativa più salutare e gustosa. Non solo, durante la campagna si parlerà anche dei vantaggi in termini di sostenibilità ambientale dell'agricoltura biologica rispetto a quella tradizionale, tra cui il rispetto del benessere animale, l'azzeramento dell'uso di chimica di sintesi nell’attività primaria e nella trasformazione dei prodotti, la propensione verso un modello produttivo ispirato all’agricoltura mista che riconnette coltivazione e allevamento a un ridotto tenore di carbonio.

 

 

 

“Il biologico non è solo un prodotto certificato, presente sullo scaffale di un ipermercato o di un mercatino – ha dichiarato Alessandro Triantafyllidis, presidente di AIAB - ma rappresenta soprattutto un modello di sviluppo agricolo che è importante condividere con la collettività, proprio per il suo valore sociale, ambientale ed economico”.

 

 

 

In quest'edizione di PrimaveraBio grande spazio sarà dedicato anche all'agricoltura sociale, con iniziative in ogni regione sul tema “Ricomicio dal Bio-Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”, un progetto per promuovere l’agricoltura sociale e concorrere alla rieducazione e reinserimento sociale di minori, autori di reato mediante l’orticoltura biologica.

 

La prima regione ad iniziare la campagna di AIAB sarà il Friuli, giovedì 18 aprile, con l’incontro “Le erbe nel vigneto bio: riconoscerle, raccoglierle e prepararle”. Durante l’evento Emanuela Pillin, rinomata esperta di erbe, accompagnerà i visitatori nella passeggiata presso l'azienda Arcania ad Arcano Superiore (UD), illustrando le varietà presenti e suggerendone l'utilizzo in cucina.

 

Proseguirà il Lazio con un triplo appuntamento. Sabato 20 aprile presso l’agriturismo Guidozzo di Viterbo con “Erbe nel piatto” si raccoglieranno erbe selvatiche. Lo stesso giorno, l’azienda agricola Morani di Santa Severa (RM) accompagnerà gli ospiti alla scoperta delle sue coltivazioni bio e dei suoi animali. Infine, l’agriturismo Valentini in Tuscania (VT) accoglierà i visitatori per mostrare le tante varietà di piante dei giardini primaverili.

 

Sono ancora moltissime le iniziative di Primavera Bio 2013, alcune tuttora in fase di programmazione. Tutti gli appuntamenti regionali saranno costantemente aggiornati nei dettagli sul sito della campagna www.primaverabio.it

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