Gastronomia

Da Orsara a Samarcanda, Peppe Zullo in Uzbekistan con orecchiette e cime di rapa

Da Orsara a Samarcanda, Peppe Zullo in Uzbekistan con orecchiette e cime di rapa

Il cuoco-contadino protagonista come ambasciatore per la Settimana della cucina italiana del mondo. Alla cena di gala: “Che cosa sarebbe la cucina italiana senza le orecchiette con le cime di rapa?”

28 novembre 2024 | 11:30 | C. S.

Da Orsara di Puglia a Samarcanda (Uzbekistan): Peppe Zullo, il cuoco-contadino che Forbes ha indicato come una delle 100 eccellenze assolute della cucina italiana, ha compiuto un viaggio di 5.834 chilometri per rappresentare l’Italia nel Paese asiatico durante la “Settimana della cucina italiana nel mondo”, rassegna tematica annuale dedicata alla promozione della cucina e dei prodotti agroalimentari italiani di qualità, promossa dalla rete di Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura e Uffici ICE all’estero. Presente anche l’importante associazione Samarcanda, rappresentata dal presidente Giuseppe Bortone. L’edizione di quest’anno si è sviluppata intorno al tema “Dieta Mediterranea e Cucina delle Radici: Salute e Tradizione”. L’iniziativa di quest’anno mira a presentare la cucina italiana con particolare riferimento alle proprie radici tradizionali e al riconosciuto ruolo della Dieta Mediterranea per la tutela della salute, nel quadro di uno stile di vita sano, equilibrato e sostenibile. Il progetto, ideato e coordinato dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina, è sviluppato all’interno di un gruppo di lavoro che coinvolge istituzioni centrali, enti territoriali, attori pubblici e privati, filiere produttive e mondo accademico-scientifico.

Peppe Zullo è stato prima a Tashkent, nella capitale uzbeka, dove ha cucinato alla cena di gala per 80 invitati. Presentando uno dei suoi piatti, il cuoco-ambasciatore del ‘made in Puglia’ ha rivolto una domanda ai commensali: “Che cosa sarebbe la cucina italiana senza le orecchiette con cime di rapa?”. Un piatto ‘denso’ di pugliesità, dal grano utilizzato per le orecchiette a uno dei prodotti più autentici degli orti di Puglia, con un gusto esaltato dall’olio extravergine d’oliva, anch’esso rigorosamente pugliese. Da Tashkent, poi, Peppe Zullo si è spostato a Samarcanda, luogo magico raccontato da canzoni e romanzi, città posta sulla famosa Via della Seta, l'antica via commerciale che collegava la Cina al Mediterraneo.

“L’Uzbekistan è un Paese dal fascino straordinario, con una cultura millenaria. Abbiamo ricevuto un’accoglienza eccezionale”, racconta Peppe Zullo, “e verso la nostra Puglia tutti hanno manifestato una curiosità e un apprezzamento davvero lusinghieri. Le orecchiette con le cime di rapa hanno estasiato ambasciatori, donne e uomini di cultura che amano l’Italia e sono estremamente affascinati dalla nostra Regione Puglia. Quello che abbiamo cercato di trasmettere è il messaggio che il gusto e la salubrità di ciò che mangiamo devono sempre andare insieme come gli assi di uno stesso binario, ed è su quel binario che dobbiamo costruire una cultura del cibo orientata al benessere psico-fisico, alla felicità, alle cose più importanti, autentiche e vere”.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Dolci più salubri con miscela di olio extravergine di oliva e burro di cacao

I grassi saturi possono essere ridotti, favorendo la predominanza di quelli monoinsaturi utilizzando l'olio extravergine di oliva insieme al burro. La promozione di forme più stabili di burro di cacao può essere dovuta alla presenza dell'olio

19 febbraio 2026 | 14:00

Gastronomia

L'olio d'oliva di Puglia protagonista ad Andria: torna QOCO

I giochi si apriranno venerdì 27 febbraio con le "Cene di Gemellaggio": i 10 chef in gara saranno ospitati da altrettanti ristoranti del territorio per realizzare un menù tipico della loro terra di origine in concerto con gli chef locali

18 febbraio 2026 | 17:00

Gastronomia

Gastronomia in fiore: un mercato in crescita non solo per l’alta ristorazione

I fiori commestibili stanno vivendo una fase di crescita significativa nel panorama agroalimentare italiano, con una produzione stimata intorno ai 7 milioni di euro. L’Italia copre circa il 20% del fabbisogno europeo

18 febbraio 2026 | 09:00

Gastronomia

L'Altra Toscana del vino: in scena la quinta edizione

8 Consorzi, 12 Denominazioni, 238 etichette di 131 aziende. Il 18 febbraio a Firenze si fa squadra per raccontare un volto diverso ed estremamente variegato della regione

16 febbraio 2026 | 17:00

Gastronomia

Il primo appuntamento? Davanti a un caffè

L’indagine di AstraRicerche, per il Comitato Italiano del Caffè di Unionfood, conferma la nuova tendenza in fatto di dating: non una cena a lume di candela, ma bere un caffè insieme è il modo ideale per rompere il ghiaccio

14 febbraio 2026 | 16:00

Gastronomia

Il legame solido tra il cioccolato e l’amore

Un cioccolatino è per sempre. Un gesto concreto che da un rapporto di coppia evolve fino ai giorni nostri parlando una lingua universale. Questo il legame al centro del progetto “Due cuori, una città” della Città del Cioccolato: show cooking, promozioni, omaggi. Un’esperienza, dal 7 al 14 febbraio a Perugia, da condividere con chi si ama

08 febbraio 2026 | 15:00