Gastronomia

Festeggiare l'arrivo del 2026 con uno stuzzichino salutare: le olive fritte

Festeggiare l'arrivo del 2026 con uno stuzzichino salutare: le olive fritte

Servite le olive fritte alla pugliese ben calde, magari con una leggera grattugiata di scorza di limone: sono ideali come antipasto rustico, contorno o snack da condividere, perfette con un buon vino e ovviamente bollicine per festeggiare l'arrivo del nuovo anno

31 dicembre 2025 | 14:00 | T N

La tradizione delle olive da tavola in Italia affonda le sue radici nell’antichità, quando già Etruschi e Romani ne apprezzavano il valore alimentare e simbolico. Da Nord a Sud, ogni territorio ha sviluppato varietà e metodi di lavorazione propri, legati al clima, al suolo e alla cultura locale. Le olive vengono raccolte a mano, spesso prima della completa maturazione, e sottoposte a processi naturali di deamarizzazione, come la salamoia o la fermentazione. Celebri sono le olive verdi di Castelvetrano, le nere di Gaeta, le taggiasche liguri e le ascolane, protagoniste di ricette tradizionali. Le olive da tavola non sono solo un alimento, ma un elemento centrale della convivialità italiana, presenti negli antipasti, nelle feste e nella cucina quotidiana. Rappresentano un patrimonio gastronomico che unisce sapore, storia e identità regionale.

Tra le ricette più sfiziose per arrivare al 2026 con gusto e salute ci sono le auui' sfritt: sono olive nere pugliesi fritte che si servono come antipasto. 

Le olive fritte alla pugliese sono una preparazione semplice e genuina, tipica della tradizione contadina del Sud Italia, diversa dalle più elaborate olive all’ascolana. In Puglia le olive vengono esaltate nella loro essenza, con pochi ingredienti e una frittura fragrante.

Per prepararle bastano 10-15 minuti.

Dopo aver lavato le olive e averle asciugate molto bene in una padella di ferro, oppure antiaderente, fate scaldare due cucchiai di olio extravergine d'oliva con uno spicchio d'aglio. Unite le olive. Aggiungete un po' di sale grosso. Continuate la cottura per 10-15 minuti, eventualmente aggiungendo un poco di peperoncino. Controllate le olive e giratele di tanto in tanto. Quando cominceranno ad ammorbidirsi, tagliarsi e sfaldarsi un po' saranno pronte.

Servite le olive fritte alla pugliese ben calde, magari con una leggera grattugiata di scorza di limone: sono ideali come antipasto rustico, contorno o snack da condividere, perfette con un buon vino bianco del territorio o una bollicina.

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