Gastronomia

Le note aromatiche che differenziano vino e birra

Le note aromatiche che differenziano vino e birra

Dagli approfondimenti molecolari fino all'analisi sensoriale per comprendere le differenze aromatiche tra birra e vino.

30 ottobre 2024 | 11:00 | T N

Oggi, le persone cercano sempre più versioni non alcoliche di birra o vino. Nonostante vantino sapori diversi, queste due bevande condividono molti aromi, il che rende difficile produrre versioni senza alcol che imitano il nettare di Bacco.

I ricercatori del Journal of Agricultural and Food Chemistry riferiscono su un’analisi della letteratura e un esperimento per caratterizzare i composti chimici che danno alla birra e al vino le loro fragranze uniche. I risultati potrebbero aiutare lo sviluppo di aromi per bevande non alcoliche.

Tuttavia, poiché sia la birra che il vino sono fermentati, hanno profumi simili, e si sa poco su quali profumi evocano il carattere unico di ogni bevanda. Così, Xingije Wang, Stephanie Frank e Martin Steinhaus hanno deciso di identificare i componenti chiave che distinguono l’aroma della birra da quello del vino.

In primo luogo il team ha condotto una revisione della letteratura e ha identificato le proporzioni medie di 29 composti dalla birra e 32 dal vino che compongono gli aromi delle bevande. I ricercatori hanno usato queste proporzioni come ricette per inventare bevande standard che profumavano come birra o vino. Da lì, hanno modificato questi standard, scambiando livelli di fragranze selezionate nella bevanda simile alla birra per abbinare quelli nella bevanda simile al vino, o viceversa, per testare quali ingredienti hanno influenzato la percezione di ogni bevanda. Assaggiatori professionisti hanno poi analizzato ogni campione.

I ricercatori riferiscono che gli assaggiatori hanno scoperto che gli aromi fruttati più forti hanno un profilo aromatico più simile al vino. Il team ha anche scambiato l’intero profilo di composti odorosi con uno standard nel liquido base della bevanda opposta. Hanno scoperto che i composti profumati, piuttosto che il liquido di base, hanno fatto la più grande differenza nelle differenze aromatiche tra birra e vino.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Note di grappa il 7 agosto a Santa Massenza

Cocktail d'autore, musica live, finger food e l'atmosfera unica del borgo simbolo della distillazione artigianale trentina per una serata dedicata alla scoperta di uno dei prodotti più identitari del territorio

05 agosto 2026 | 18:00

Gastronomia

Bolle di malto: Biella torna capitale della birra artigianale italiana

Dal 30 agosto al 7 settembre nove giorni di festival con 9 giorni di festival e oltre 100 eventi, 50 birrifici, 20 cucine di strada e un'intera città protagonista del racconto del gusto e del territorio

05 agosto 2026 | 17:00

Gastronomia

Al via il 7 agosto l’11esima edizione dalla Sagra del Fiore di Zucca di San Rufo

al via il 7 agosto l’11esima edizione dalla Sagra del Fiore di Zucca di San Rufo. Organizzata dalla Pro Loco di San Rufo in collaborazione con la comunità di San Rufo, giunge alla 11esima edizione

04 agosto 2026 | 18:00

Gastronomia

Di Tappa in Grappa: prosegue il viaggio sulla Strada dei Formaggi delle Dolomiti

Dopo il successo dei primi appuntamenti, prosegue l’evento itinerante sulle Dolomiti Trentine. Il calendario estivo entra nel vivo: dopo la grande partecipazione alle prime tappe ora riflettori puntati sugli appuntamenti del 5 agosto a Ziano di Fiemme e del 6 agosto a San Martino di Castrozza con l’evento itinerante promosso dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino

04 agosto 2026 | 17:00

Gastronomia

Il gelato sale in cattedra: quando il cono diventa piatto d'autore

Non più solo fine pasto o rito estivo da passeggio. Il gelato italiano entra nei menu stellati, si fonde con erbe selvatiche, olio extravergine e corteccia d'abete, e diventa strumento di equilibrio tra dolce, salato, acido e amaro. Ecco come i grandi chef lo stanno rivoluzionando

04 agosto 2026 | 17:00

Gastronomia

L’estate degli italiani cambia volto: la birra si conferma protagonista della socialità estiva

Un’estate 2026 fatta di prossimità, spontaneità e momenti condivisi: il 66% degli italiani immagina la birra soprattutto a casa propria o a casa di amici e parenti, il 50% in ristoranti e pizzerie, il 47% nei locali e il 39% a sagre o feste di paese

04 agosto 2026 | 11:15