Gastronomia
Golosaria torna nella nuova location di Milano Rho dal 2 novembre
L'edizione 2024 di Golosaria si prepara ad essere un appuntamento ancora più speciale, con oltre 400 produttori su 17.000 metri quadri di esposizione, accanto a un ricco programma di più di 50 eventi
24 ottobre 2024 | 15:30 | C. S.
Golosaria, l’evento che celebra l’eccellenza enogastronomica italiana, cambia volto, scegliendo una cornice che esalta ulteriormente il legame tra tradizione e innovazione. La prossima attesissima edizione, la diciannovesima, si svolgerà dal 2 al 4 novembre 2024 negli spazi espositivi di Fiera Milano Rho.
L’edizione 2024 di Golosaria si prepara ad essere un appuntamento ancora più speciale, con una nuova e ampia location che ospiterà oltre 400 produttori su 17.000 metri quadri di esposizione, accanto a un ricco programma di più di 50 eventi.
Golosaria 2024 si articola attorno a tre temi fondamentali: Territori, Identità e Futuro. “Territori, perché il primo laboratorio sulla qualità è proprio nei territori custodi di una biodiversità straordinaria e unica. Identitàperché sono proprio i prodotti alimentari i fattori che hanno sviluppato un senso di appartenenza nelle varie comunità rurali, artefici di un ricettario unico – spiega Paolo Massobrio -. Futuro, perché gli ultimi due decenni hanno dimostrato che lo sviluppo nasce dalla presa di coscienza di questa ricchezza, sulla quale è stata applicata una straordinaria creatività. Con queste suggestioni, ci apprestiamo a rendere plastica un’Italia del gusto che merita d’essere conosciuta”.
I produttori che partecipano a Golosaria 2024 rappresentano territori specifici dell’Italia, e quest’anno l’accento sarà posto su alcune regioni chiave. La Lombardia, con i territori delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, sarà in primo piano. Il Friuli Venezia Giulia rafforza la sua presenza grazie al lavoro di Promo FVG, che porta in fiera un circuito di produttori virtuosi. La Liguria si farà ambasciatrice del suo gusto unico; la Calabria, regione ospite d’onore, che avrà uno spazio ancora più ampioe porterà a Milano i propri tesori enogastronomici, mentre la Sicilia accenderà un focus particolare sul Marsala e sulle Madonie. Inedita, la presenza dell’AIC, Associazione Italiana Coltivatori, impegnati quotidianamente per lo sviluppo sostenibile del Paese.
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