Gastronomia

L'olio extra vergine di oliva Dop Monte Etna si racconta

L'olio extra vergine di oliva Dop Monte Etna si racconta

Oggi sull’Etna la “cultura dell’olio”, è parte integrante della cultura delle sue genti, assurge a simbolo di qualità della vita e di rispetto di secolari tradizioni

07 giugno 2023 | C. S.

Una giornata per approfondire la conoscenza dell’Olio Monte Etna DOP e del suo territorio di riferimento. E' stato 6 giugno, all’Istituto F. Eredia di Catania, il secondo appuntamento del ciclo di incontri dedicati ai prodotti DOP, IGP e QS siciliani organizzato e coordinato da DOS Sicilia, ovvero l’Associazione di Consorzi per la Promozione e Valorizzazione di produzioni tipiche Agroalimentari Siciliane a Marchio DOP, IGP e QS.

L’olio extravergine di oliva Monte Etna DOP è ottenuto dai frutti dell’olivo della varietà Nocellara Etnea, presente negli oliveti in misura non inferiore al 65%, al quale si possono aggiungere altre varietà presenti nella zona quali Moresca, Tonda Iblea, Ogliarola Messinese, Biancolilla, Brandofino e Olivo di Castiglione, fino ad un massimo del 35%.
La zona di produzione, trasformazione e confezionamento dell’olio extravergine di oliva Monte Etna DOP interessa alcuni comuni posti alle pendici del monte Etna, ricadenti nelle province di Catania, Enna e Messina nella regione Sicilia.

Oggi sull’Etna la “cultura dell’olio”, è parte integrante della cultura delle sue genti, assurge a simbolo di qualità della vita e di rispetto di secolari tradizioni. “Ciò che intendiamo trasmettere con questi incontri dedicati alle eccellenze siciliane – spiega il Presidente del Consorzio Giosuè Catania – non è solo lo stretto legame che si è creato tra prodotto e territorialità, ma anche il modo migliore per apprezzarne le qualità. L’olio è un prodotto che non è specifico di un solo luogo, ma ogni territorio ha peculiarità diverse che lo rendono unico nel suo genere”. Il profilo organolettico dell’olio Monte Etna DOP è caratterizzato dalla vivacità del fruttato di oliva e dalle note erbacee, accompagnate da sentori di carciofo, pomodoro verde, talvolta di mandorla fresca con la gradevole sensazione di amaro e piccante. L’acidità è inferiore allo 0,5 g. per 100 grammi di olio.

Ma c’è anche una novità più “istituzionale” che riguarda il Consorzio dell’Olio Monte Etna DOP, ovvero “la recente modifica del disciplinare di produzione – aggiunge Catania - che apre le porte ad un riconoscimento ministeriale del Consorzio, nonché all’aumento degli iscritti del 35% e dunque a una nuova fase di rilancio legata alla promozione dell’olio anche grazie all’attuazione della norma sull’oleoturismo che, unitamente ad un percorso di enoturismo e dei prodotti tipici, porterà ad accrescere le opportunità di aggregazione e promozione del territorio e delle sue specialità”.

“La mission di DOS Sicilia è favorire lo sviluppo e il progresso in campo alimentare della Regione Siciliana. Questa attività di promozione è stata realizzata con il contributo concesso dalla Regione Sicilia su PSR 2014-2022 Misura 16.4 – spiega il Presidente di DOS Sicilia Massimo Todaro – e, grazie al supporto della Regione Siciliana, con l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, sarà possibile fare rete e promuovere, nei mercati nazionali ed internazionali, tali prodotti Siciliani di qualità certificata”.

L’incontro, programmato per le ore 11, prevede una presentazione dell’Olio Extra Vergine di Oliva Monte Etna DOP e a seguire una degustazione guidata comparata degli oli DOP siciliani a cura della Società Cooperativa Agricola Produttori Olivicoli APO. Subito dopo una degustazione di piatti in abbinamento con l’olio Monte Etna DOP a cura dell’Istituto Alberghiero IIS Fermi-Eredia di Catania ed in conclusione la visita guidata presso l’azienda Agricola di Olio e di Vino FAT di Serafica a Nicolosi (CT) nonché sede di un moderno Frantoio.

Il metodo di produzione - Le olive devono essere raccolte direttamente dalla pianta con la tecnica della pettinatura a mano delle chiome e con l’ausilio di mezzi meccanici idonei e reti di raccolta, onde evitare di mescolare le olive raccolte con quelle già precedentemente cadute sul terreno. La “bacchiatura” dei rami non è consentita. Le operazioni di molitura sono precedute dalla separazione delle foglie e da un accurato lavaggio delle olive in acqua corrente. La fase di gramolatura non supera i 40 minuti.

I prossimi appuntamenti - In totale gli incontri dedicati alle eccellenze agroalimentari siciliane saranno 17, tutti della durata di un giorno. Il prossimo avrà come protagonista la Provola dei Nebrodi DOP, il 2 luglio prossimo, mentre il giorno successivo – 3 luglio – toccherà alla Ciliegia dell’Etna DOP. Il 15 luglio sarà la volta dell’Olio di Mazara DOP ed il 23 luglio il Pecorino Siciliano DOP, poi l’8 settembre la Pesca di Leonforte IGP. Il ciclo di incontri in programma per l'annualità 2023 si chiuderà a novembre con gli educational tour del Pistacchio Verde di Bronte DOP e il formaggio Ragusano DOP, per poi riprendere per tutto il primo semestre 2024.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

FèXtra 2026: a Mattinata la sesta edizione dell'extravergine

L'immagine simbolo della manifestazione traduce l'idea in un ramo d'ulivo che disegna un 6 senza chiudere il cerchio, aprendosi invece in un intreccio di foglie e olive, metafora di una comunità in continua espansione. Dal 9 al 18 ottobre 2026 

06 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

Marché au Fort: il 10 e 11 ottobre a Bard

Torna per la ventiduesima edizione l’appuntamento con le eccellenze agroalimentari valdostane. Torna anche l’iniziativa “Sapori valdostani offerti dalla Chambre”, promossa dalla Chambre valdôtaine per incentivare la conoscenza e la diffusione dei prodotti enogastronomici del territorio

05 ottobre 2026 | 17:00

Gastronomia

Con Eurochocolate World alla scoperta del cioccolato bean to bar più insolito

Tra le decine di marchi provenienti da America latina, Africa e Asia, per oltre 20 terre del cacao coinvolte, cresce l’attesa di scoprire le originali tavolette di cioccolato venezuelane che suonano come maracas

03 ottobre 2026 | 16:00

Gastronomia

A Certaldo il gusto incontra Boccaccio: quattro giorni tra sapori, storia e tradizioni toscane

Dall’8 all’11 ottobre torna Boccaccesca, la rassegna che trasforma il borgo di Giovanni Boccaccio in un viaggio tra eccellenze enogastronomiche, artigianato e cultura

03 ottobre 2026 | 15:00

Gastronomia

Sapori e colori d'autunno protagonisti a Santa Maria Maggiore: al via la nuova edizione di Fuori di Zucca

Il borgo Bandiera Arancione si prepara a un ottobre ricco di eventi: domenica 4 torna la tradizionale Mostra Bovina della Valle Vigezzo, mentre il 17 e 18 ottobre la scena sarà tutta per la festa degli orti e dei sapori autunnali, con il Treno del Foliage come cornice ideale

01 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

Cena itinerante tra Cortili, Androni e Chiostri dei Palazzi Storici ad Amelia

Sabato 3 ottobre la Cena itinerante tra cortili e chiostri delle dimore storiche del centro: quattro tappe gastronomiche con gli chef Emanuele Rengo, Matteo Barbarossa e Paolo Trippini. Domenica 4 ottobre gli itinerari guidati tra vigneti, oliveti, cantine e aziende agricole dell’Amerino

01 ottobre 2026 | 17:00