Gastronomia

L'Università della Cucina Italiana presenta gli insetti da mangiare

L'Università della Cucina Italiana presenta gli insetti da mangiare

Grilli, bachi e scorpioni nel piatto dello chef. "Cucinare gli insetti non significa tradire la cucina italiana, che da sempre si basa su innovazione e sintesi del meglio delle culture del mondo", afferma Guido Mori

12 maggio 2023 | C. S.

Croccanti tacos a base di grilli e gustosi spiedini con i bachi del bambù, annaffiati da un fresco gin tonic oppure da un Negroni. È l'aperitivo alternativo che si è tenuto oggi a Roma, nella sede dell'Associazione Stampa Estera, organizzato dall'Università della Cucina Italiana. Maestro di cerimonie Guido Mori, direttore didattico dell'ente accademico con sede a Firenze e riconosciuto dal Ministero dell'Università e della Ricerca, che ha tenuto una lezione dimostrativa su "La cucina degli insetti e della carne sintetica", davanti a un pubblico selezionato di invitati, divulgatori, giornalisti ed esperti del settore.

L'Unione europea ha autorizzato a fine gennaio l'adozione del grillo domestico in polvere, che segue quella di tarme della farina essiccata e della locusta migratoria. La carne sintetica è invece oggetto di un disegno di legge che ne vieterebbe la produzione in Italia. L'introduzione di questi "novel food" sul mercato e sulle tavole degli italiani è quindi ancora oggetto di un dibattito sotto molti aspetti, ma l'evento dell'Università della Cucina Italiana a base di finger food ha provato a fare chiarezza, almeno da un punto di vista della cultura culinaria.

"La cucina italiana si basa su una continua innovazione e sulla sintesi di quanto meglio esiste nelle culture del mondo, pertanto cucinare gli insetti non rappresenta un 'tradimento' – spiega Mori -. Gli insetti sono presenti nell'alimentazione in moltissimi paesi, soprattutto asiatici e mediorientali, ma anche nella nostra cucina in diverse fasi della produzione agroalimentare. È compito dell'Università della Cucina Italiana far proprio questo atteggiamento basato sulla sintesi culturale con un approccio laico e ragionato e mai sull'isolazionismo, tanto più che in questo momento storico siamo chiamati a individuare nuovi prodotti e percorsi alimentari che contribuiscano a garantire un'alimentazione sicura e sana per tutti, in modo sostenibile".

Il 70% di tutte le terre agricole nel mondo è dedicato ai prodotti da allevamento il cui fabbisogno potrebbe raddoppiare dai 229 milioni di tonnellate nel 2000 a 465 milioni di tonnellate nel 2050, in previsione di 9 miliardi di persone sulla Terra (dati Fao).

Allevare insetti richiede fino al 50–90% in meno di terreni per ottenere un chilogrammo di proteine, il 40–80% in meno di mangime per kg di peso commestibile e produce 1.000–2.700 grammi in meno di gas serra per kg di massa ottenuto, rispetto al bestiame convenzionale (European Journal of Clinical Nutrition).

I grilli, per esempio, sono commestibili e digeribili per l'80% del loro peso e sono 4-12 volte più efficienti nel convertire il mangime in carne rispetto a maiali, polli e bovini. Altre specie considerate adatte a un consumo umano in Occidente, come larve dei vermi della farina, gli stessi grilli e le locuste generano una quantità di rifiuti organici 10mila volte inferiore rispetto ai maiali. Infine, possono essere coltivati su filiere organiche collaterali e circolari, riducendo le contaminazioni ambientali e valorizzando gli scarti (dati Fao).

"Il punto non è chiedersi come mangiare la stessa quantità di carne senza inquinare, ma come sarà il nostro futuro se non ci impegneremo a mangiare meno carne, integrandola con altre varietà come i novel food - spiega Mori -. Gli insetti sono estremamente ricchi di proteine e a basso contenuto di grassi, mentre la carne in vitro può acquisire le proprietà nutrizionali progettate da ingegneri biochimici e biologi, in modo bilanciato. In questo senso, un eventuale divieto alla produzione di carne sintetica causerebbe l'ennesima occasione persa dall'Italia per lanciarsi in un settore dalle prospettive di crescita molto interessanti".

Ecco quindi comparire sul tavolo dell'Associazione Stampa Estera, tacos con verdure fermentate tagliate a listarelle, crema zenzero e lime, sormontate da grilli. E poi, spiedini con bachi del bambù, glassati in salsa teryaki, accompagnati da un quadratino di cecina fritta e cetriolo marinato in aceto bianco. Infine, camole e scorpioni da assaggio.

"Nelle ricette italiane gli insetti possono essere tranquillamente impiegati sotto forma di farina proteica, sostituendo e integrando le farine classiche in quasi tutte le preparazioni (pasta, biscotti...) oppure come possibile sostituzione di tutto ciò che vi assomiglia, come i crostacei – conclude Mori -. Per accompagnare le preparazioni presentate oggi consiglio un vino sparkling, metodo ancestrale o classico, oppure un cocktail come un gin tonic o oppure ancora un Negroni, meglio ancora se mixati con gin prodotto in Toscana, per etrusco tonic o un Etrusconi".

Potrebbero interessarti

Gastronomia

BBQ Expo 2026: il barbecue parla italiano, la brace americana incontra il gusto tricolore

A BBQ Expo, dall’11 al 14 aprile 2026 a Fiere di Parma, in contemporanea con Butcher Show, cotture low & slow, bark perfetto e rub tricolori: miele in polvere, agrumi siciliani, aglio nero fermentato. Il barbecue in Italia compie un salto di maturità e diventa cultura gastronomica consapevole

26 febbraio 2026 | 17:00

Gastronomia

Ecco la Rome Cocktailbar and Restaurant Week

Continua fino al 2 marzo 2026 e ritorna dal 16 al 30 marzo 2026 un nuovo format nella Capitale, ispirato alla New York Restaurant Week, che invita romani e visitatori alla scoperta dei migliori indirizzi food&drink della scena romana

25 febbraio 2026 | 17:00

Gastronomia

Ayurveda e cucina italiana, un’alleanza inattesa nel segno del benessere

Dalle antiche scienze della vita indiane alla Dieta Mediterranea: il dialogo tra tradizioni che mette al centro equilibrio, stagionalità e salute. Il confronto tra queste due culture alimentari si inserisce in un contesto globale caratterizzato da crescente attenzione alla nutrizione personalizzata

25 febbraio 2026 | 13:00

Gastronomia

Oltre la mela: la guida essenziale per scoprire i migliori abbinamenti con speck, cioccolato e burrata

La foodblogger Luisa Ambrosini ha selezionato tre accostamenti insieme al sommelier della mela Alexander Höller. Food pairing, basato sull'abbinamento di sapori complementari che creano contrasti o armonie

23 febbraio 2026 | 17:00

Gastronomia

Agrichef Cia Toscana 2026, vince Sara Grassi di Licciana Nardi (MS) con polenta e baccalà

Alta qualità e sapori autentici si sono sfidati ai fornelli a Massa. Grassi rappresenterà la Toscana al Festival Nazionale di Agrichef a Roma. Il piatto vincitore è stato preparato da Sara Grassi insieme agli studenti Andrea Baldini e Loris Vinci

22 febbraio 2026 | 16:00

Gastronomia

Torna Vini Selvaggi a Roma con grandi novità

L’8 e il 9 marzo, a San Paolo District, torna una nuova edizione della manifestazione che riunisce i vignaioli indipendenti provenienti dall’Italia, Francia, Slovenia, Spagna e Austria, selezionati per il loro approccio artigianale e per una pratica agricola attenta all’ambiente

22 febbraio 2026 | 15:00