Gastronomia
Le colombe pasquali più buone d'Italia al sud
Il premio per la migliore colomba classica è andato a Michele Pirro di Foggia, mentre quello per la migliore colomba innovativa a Domenico Manfredi di Salerno
03 marzo 2023 | C. S.
Sono di Foggia e di Salerno le colombe più buone d'Italia.
Il risultato gourmet arriva con l'annuncio dei vincitori del Campionato Miglior Colomba Italiana ideato e diretto dalla Federazione internazionale di pasticceria, gelateria e cioccolateria (Fipgc) conclusi il 27 febbraio presso la Fiera Tirreno CT di Carrara (Massa Carrara).Il premio per la migliore colomba classica è andato a Michele Pirro di Foggia, mentre quello per la migliore colomba innovativa a Domenico Manfredi di Salerno.
Michele Pirro, maestro pasticcere di San Marco in Lamis, nel foggiano ha vinto con una colomba realizzata con il solo inserimento di canditi d'arancia e ricoperta di glassa croccante.
La giuria ha decretato che il lievitato ha una perfetta alveolatura, qualità massima degli ingredienti, e al taglio una vera e propria esplosione di profumi. Domenico Manfredi, maestro pasticcere di Teggiano, in provincia di Salerno, è stato premiato per una colomba realizzata per metà come una sfogliatella con "perfetta lievitazione" e farcitura di crema Santa Rosa. Fragranza, taglio, cottura, gusto, sofficità, alveolatura e creatività sono stati i criteri di valutazione della giuria formata dall'Equipe Eccellenze Internazionali della Fipgc, una squadra di maestri pasticceri, maestri gelatieri e maestri cioccolatieri riconosciuti nel panorama della pasticceria nazionale e internazionale. Alla Puglia è andato anche il Premio speciale CartPart con Matteo Papanice, di Castellana Grotte, Bari, il quale ha realizzato una colomba caratterizzata dal miglior bilanciamento dei sapori.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Dal 28 al 30 agosto ritorna Rotunnella Fest, festival dedicato all'olio extravergine di oliva
Si festeggiano i 20 anni del premio Botteghe d’Autore. Tre giorni di enogastronomia e concerti gratuiti con Mille, Dutch Nazari, Niccolò Fabi e Napoleone
26 agosto 2026 | 18:00
Gastronomia
Frantoi Aperti® in Umbria 2026: la 29^ edizione dal 17 Ottobre al 15 Novembre 2026
L'Umbria apre la stagione dell'olio nuovo con cinque weekend di esperienze tra frantoi in lavorazione, borghi, città d’arte e paesaggi olivati mozzafiato. Tra le novità le “Evo&Art Experience” tour alla scoperta delle sottozone della Dop Umbria dedicate all’ottavo centenario Francescano; il primo Moto Giro dei Frantoi Aperti ed il primo Frantoi Aperti Trail Run
26 agosto 2026 | 17:00
Gastronomia
Vulcano Wine, ecco l'Etna che si presenta
L’IRVO a Radici Vulcaniche il 29 e 30 agosto a Randazzo con i dati dell’Osservatorio: viticoltori raddoppiati, bianchi e spumanti in crescita. Per l’evento sul Vulcano 28 cantine, tour operator e buyer internazionali
25 agosto 2026 | 18:00
Gastronomia
Per la prima volta a Lignano il Dinner Show di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
Il cuore della serata sarà il dialogo tra cucina e vino. A ogni postazione, infatti, i piatti incontreranno gli abbinamenti proposti direttamente dai vignaioli, in un confronto pensato per valorizzare territori, vitigni, stagioni e stili produttivi. Il finale sarà affidato ai dessert dei ristoranti e dei pasticceri del consorzio, accompagnati da caffè e distillati
24 agosto 2026 | 18:00
Gastronomia
Ercole Olivario protagonista della “Settimana dell’olio” in programma a Vieste
Due gli appuntamenti del ciclo “Ercole Olivario Pop” dedicati alle Olive da Tavola e alle sfide dei mercati internazionali: Martedì 25 agosto l’approfondimento e assaggio guidato delle olive da tavola vincitrici della V edizione del concorso “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” Giovedì 27 agosto il talk sul tema d’attualità “L'olio extra vergine di oliva e le olive da tavola: la sfida dei mercati internazionali”
24 agosto 2026 | 17:00
Gastronomia
L'arte dell'invecchiamento legno su legno trasforma il distillato in opera d'arte
Tra le tecniche più affascinanti spicca il doppio affinamento (per gli addetti ai lavori il “cask finishing”) una pratica che prevede il passaggio del distillato da una botte di primo utilizzo a barrique che hanno precedentemente ospitato altri vini o distillati pregiati
24 agosto 2026 | 10:00 | C. S.