Gastronomia

Terroir complessi per prodotti eccezionali: Heroes of Europe: Volcanic Agriculture

Terroir complessi per prodotti eccezionali:  Heroes of Europe: Volcanic Agriculture

I suoli vulcanici godono di una grandissima eterogeneità e tuttavia i prodotti che ne traggono origine presentano delle importanti caratteristiche in comune. Ne sono un esempio il formaggio Monte Veronese DOP e i vini delle DOP Soave, Lessini Durello e Santorini

04 novembre 2022 | C. S.

Ricchezza gustativa e mineralità, così come longevità e complessità, sono senza dubbio alcune delle caratteristiche che contraddistinguono i prodotti che trovano la loro origine nei suoli vulcanici e che accomunano le DOP valorizzate dal programma Heva – Volcanic Agriculture of Europe: Soave, Lessini Durello, Santorini e Monte Veronese, tutelate dai Consorzi italiani di tutela dei vini Soave, del Lessini Durello, dal Consorzio greco Union of Santorini Cooperatives – Santo Wines e dal Consorzio veneto per la tutela del formaggio Monte Veronese.

I suoli vulcanici godono di una grandissima eterogeneità e tuttavia i prodotti che ne traggono origine presentano delle importanti caratteristiche in comune. Ne sono un esempio il formaggio Monte Veronese DOP e i vini delle DOP Soave, Lessini Durello e Santorini, la cui valorizzazione, tramite il progetto internazionale Heva – “Heroes of Europe: Volcanic Agriculture”, è finanziata dall’Unione Europea nell’ambito della misura 1144 ed è legata alla promozione delle ineguagliabili caratteristiche di una viticoltura e una produzione casearia che fondano la loro differenza sull’origine vulcanica dei suoli.

Esempio di queste caratteristiche è indubbiamente un’evidente ricchezza e gradevolezza di gusto che accomuna i vini delle DOP Soave, Lessini Durello e Santorini, talvolta correlata ad una spiccata acidità, altre volte ad una preponderante nota sapida. Al naso non si ritrovano solamente profumi fruttati ma anche una gamma di aromi erbacei e terrosi: proprietà date dalla componente minerale dei suoli vulcanici che comprende magnesio, potassio e calcio.

Il terreno vulcanico è, inoltre, un suolo altamente permeabile e fertile dove la vite trova il suo habitat ideale. In diverse aree vulcaniche si trovano ancora esemplari su piede franco non intaccate dalla fillossera, incompatibile con i terreni sabbiosi, ed è proprio da qui che derivano le caratteristiche di resistenza e longevità dei prodotti finali.

Un retaggio, dunque, che si ritrova anche nei vini: le importanti escursioni termiche, tipiche di molti territori vulcanici, favoriscono le componenti aromatiche del frutto, contribuendo all’ottenimento di prodotti complessi, eleganti e capaci di evolvere nel tempo.

«Il Soave ha scommesso su queste caratteristiche già dai primi anni 2000, ritenendo la terziarizzazione uno dei fenomeni più interessanti dell’evoluzione dei vini bianchi» sottolinea Sandro Gini, presidente del Consorzio del Soave.

Altra peculiarità dei terroir vulcanici è certamente la complessità. La genesi di questi territori è infatti sempre eterogenea e in continuo divenire e la struttura dei suoli ne è forse la manifestazione più lampante sia per la sua composizione stratificata e varia che per il suo assetto, un susseguirsi di zone collinari, rilievi montuosi, piane e profonde depressioni. 

«La forza e l’armonia con cui queste aree hanno da sempre riunito elementi contrastanti, si traduce in prodotti agroalimentari dove la complessità è sinonimo di ricchezza organolettica quanto culturale» afferma il presidente del Consorzio Tutela Formaggio Monte Veronese DOP, Alfonso Albi.

La complessità è dunque un elemento che si ritrova in tutti i prodotti di origine vulcanica, tanto nei formaggi, dallo spiccato ed intenso profilo aromatico, quanto nei vini che possiedono importanti caratteristiche di longevità e che sanno coniugare e armonizzare sentori fruttati e minerali, coppie di contrasti che ne hanno decretato la fortuna.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

La cucina delle stagioni: ricetta per il pesto al cavolo nero

Sabato Francesco Dini, chef dell'Associazione Cuochi Fiorentini, e cuoco dell'Alleanza di Slow Food, alle prese con il pesto di cavolo nero. Il cavolo nero, protagonista della tavola toscana invernale è uno di quei prodotti che non si possono affrettare né anticipare

27 marzo 2026 | 17:00

Gastronomia

Espresso Italiano Champion: dal 16 aprile al via le selezioni regionali

L’Espresso Italiano Champion nel corso degli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati. La gara è aperta a tutti e si svolge con un meccanismo di selezione locale per arrivare alle semifinali e alle finali nazionali e internazionali

25 marzo 2026 | 17:00

Gastronomia

L'olio molisano Gentile di Larino medaglia di bronzo al Bocuse d’or europe 2026 con la squadra Italia

Ora la squadra italiana potrà partecipare, sempre in Francia, a Lione, alla finale mondiale il prossimo gennaio 2027. Perfetto l’abbinamento de L’Olio di Flora con i piatti che hanno impegnato la squadra italiana, e, ben riuscita la scelta di lavorare su un vassoio ovale ispirato al Giardino all’italiana

25 marzo 2026 | 14:00 | Pasquale Di Lena

Gastronomia

Giornata Europea del Gelato Artigianale

Il tema scelto per l’edizione 2026, “Il Gelato che fa cantare l’Europa”, crea un suggestivo collegamento tra gusto e musica, in omaggio all’Eurovision Song Contest 2026, in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio

24 marzo 2026 | 17:00

Gastronomia

Formaggi e salumi artigianali da tutta Italia il 28 e 29 marzo a Roma

Formaticum e Salum’È arrivano nella nuova location de La Pelanda – Salone delle Vasche, al Mattatoio di Roma. Due giorni di degustazioni tra formaggi d’alpeggio, pecorini, caprini, mozzarelle di bufala e salumi ottenuti da razze suine autoctone italiane, per raccontare la biodiversità, i territori e le tradizioni gastronomiche del nostro Paese

22 marzo 2026 | 16:00

Gastronomia

Taranto Capitale del Mediterraneo e della gastronomia internazionale

Dal 17 al 20 aprile, l’ottava edizione del festival trasforma la Città dei Due Mari nel cuore pulsante dell’arte culinaria internazionale: tra masterclass, degustazioni, talk, Pizza competition, la spettacolare Dinner Incredible

20 marzo 2026 | 17:00