Gastronomia
Vini naturali e non convenzionali, un corso tutto dedicato a loro
Il Master di fine novembre a Roma condensa vari aspetti dei vini naturali e non convenzionali, trattati da esperti e da produttori che hanno scelto questa strada a tratti tortuosa ma che riserva grandi sorprese e soddisfazioni
04 novembre 2022 | C. S.
Naturali e non convenzionali: due aggettivi che descrivono bene il carattere di questi vini, con il loro attaccamento al passato e alla terra e la loro essenza più rivoluzionaria e talvolta poco compresa. Non si spegne l’attenzione su questi vini coraggiosi da parte di ONAV, che rinnova il Master “Vini Naturali e Non Convenzionali”, giunto ormai alla sua terza edizione: due giorni, il 26 e il 27 novembre 2022 a Roma, focalizzati su questi vini dalla personalità forte e che stanno iniziando a ricevere i crediti dovuti.
Il Master condensa vari aspetti dei vini naturali e non convenzionali, trattati da esperti e da produttori che hanno scelto questa strada a tratti tortuosa ma che riserva grandi sorprese e soddisfazioni. Dalla panoramica storico-culturale a quella economico-finanziaria, da tematiche di viticoltura ecosostenibile a discorsi sui vini frizzanti e ancestrali e dai vini bianchi e macerati a quelli rossi.
Saranno predisposti momenti di assaggio tecnico che permetteranno ai partecipanti di conoscere a fondo questi vini. Tra i relatori anche Jacques Rigaux a parlare di assaggio geosensoriale, un antico metodo di degustazione basato sul gusto e sulle suggestioni che solo il palato è in grado di regalare che negli ultimi anni sta tornando all’attenzione degli appassionati. Rigaux vuole far riscoprire il “gusto del luogo”, il sapore della terra.
Francesco Iacono, Direttore ONAV, rinnova il Master con vivo entusiasmo: "È giusto che i vini naturali, con la loro eco sempre più decisa, ricevano l’attenzione che meritano. Sono figli di produttori che hanno delle idee ben formate e che si fanno paladini di questa tipologia di vini. Possiamo dire che sono un vero e proprio stile di vita, e perché non adottarlo facendosi trasportare dalla loro passione?".
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