Gastronomia
I ricettari di famiglia vincono su internet e social network
Le ricette più gettonate dagli italiani non sempre parlano di elaborazioni complesse ma al contrario di piatti apparentemente semplici. Ecco le ricette più cliccate negli ultimi 12 mesi
11 luglio 2022 | C. S.
Difficile ricordare come fosse la nostra vita prima di Internet, quando non vivevamo quasi perennemente connessi, come oggi, al “www” che ha trasformato consuetudini e modo di effettuare ricerche.
Avere tutto a portata di un click ha semplificato i gesti quotidiani, come la ricerca di una ricetta. Ed è proprio il mondo delle ricette che l’Osservatorio Nestlé ha voluto esplorare: un universo apparentemente poco rilevante ma in continuo movimento e che, in realtà, dice molto sulle nostre abitudini alimentari e su come si sono modificati i nostri schemi mentali, anche solo per la semplice ricerca di un piatto da realizzare. I due step seguiti dalla nuova indagine dell’Osservatorio Nestlé contemplano infatti le ricette più cliccate e le fonti di ricerca sia attuali che prima dell’avvento dei social network.
Molte e fantasiose le nostre fonti capaci di semplificare la preparazione di un piatto complesso. Eppure, quelli più cliccati negli ultimi 12 mesi, secondo Google Trends, sarebbero stranamente i piatti più semplici, quelli che avremmo potuto imparare persino da soli. Il primo posto va a quelli di pasta (in ordine, alla boscaiola, con peperoni e pasta e fagioli), al secondo posto la torta di pere, al terzo posto i pancake, al quarto le crepes, al quinto posto la pizza. Al sesto posto una ricerca curiosa: quella dei biscotti ma non quelli appetitosi come comunemente intendiamo, bensì i biscotti Squid Game di solo zucchero e bicarbonato, dalla serie tv coreana direttamente al forno. Forse un nuovo modo divertente di prenderci gioco degli amici?
Le cose si fanno più interessanti per le tendenze in forte aumento, che ci vedono soprattutto ricercare piatti più leggeri come il poke, il porridge e l’insalata di riso ma anche cocktail, in particolare il Sex on the Beach e il Gin Tonic, perché in vista dell’estate si trasgredisce di sera per potersi dedicare a piatti sani di giorno, o viceversa.
La nostra esperienza gastronomica si snoda solo attraverso Google? E come facevamo quindi prima? Lo studio dell’Osservatorio Nestlé conferma che il 95% degli italiani ricorre ad almeno una fonte online e il 67% utilizza almeno un social media per cercare ispirazione per le ricette. Internet con Google guida le nostre ricerche (56%), fra i social media Youtube spicca fra tutti (46%).
Ma ad ognuno la sua (fonte): i 18-24enni (58% e… sì, scopriamo che anche loro cercano ricette!) e i 25-34enni (49%) si affidano soprattutto ad Instagram, la fascia 35-44 anni (58%) attinge soprattutto dai siti web o dai blog di appassionati di cucina; i 45-54enni (43%) preferiscono i tutorial su Youtube. Ed è tra gli over 55 (53%) che spicca una particolare predilezione per i ricettari di famiglia, una tradizione portata avanti nel tempo anche dopo il boom di tutte le fonti online.
Ma la nostra vita prima dell’avvento dei social network non era però così priva di risorse: il 62% godeva ancora del buon odore della carta stampata prendendo spunto principalmente dai libri di cucina e il 52% anche dai ricettari di famiglia, quelli tramandati di generazione in generazione. Il 46% cercava direttamente la ricetta attraverso Internet, il 35% attraverso trasmissioni televisive dedicate e il 34% si affidava alle ricette lette sui giornali o acquistava direttamente le riviste dedicate alla cucina.
Il Dottor Giuseppe Fatati, presidente dell’Osservatorio Nestlé, commenta “La pandemia ha rivoluzionato la nostra vita, ci ha costretti a ridisegnare la giornata e abbiamo avuto più tempo a disposizione per pensare a cosa mangiare e a come prepararlo. È esploso l’home cooking ma ci siamo accorti che non è così semplice preparare un buon piatto e questo ci ha portati a cercare più fonti di informazione”.
Come mai ricerchiamo i piatti più semplici? Il Dottor Fatati ci spiega: “Il cibo e l’atto del mangiare non rispondono a una domanda puramente alimentare e utilitaria ma rappresentano una importante gratificazione psicologica. La pasta al primo posto e la pizza al quinto corrispondono a una esigenza identitaria di gruppo. Dal punto di vista calorico un piatto di pasta medio con i funghi o alla boscaiola non dovrebbe superare le 360 Kcalorie ma tutto dipende poi da quanto parmigiano (10 grammi circa 40 Kcal) o pecorino si aggiunge. La pizza pomodoro e mozzarella dovrebbe fornire per 100 grammi 271 Kcal, in realtà è sufficiente l'aggiunta di un cucchiaio di olio di oliva e l'impiego di una mozzarella più ricca di grassi per far lievitare anche di 150 calorie l'apporto complessivo del piatto. La torta di pere è dolce e gratificante, come le crepes e il pancake comunemente utilizzati a merenda e spesso riempite di cioccolata”.
Secondo Fatati: “Programmi e format sul cibo tendono a modellare il nostro immaginario culinario in modo positivo con una forte attenzione alla composizione estetica del piatto. In realtà, nella pratica individuale, estetica e palatabilità non sempre coincidono anzi talvolta divergono”.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Abbinamenti della mela dell'Alto Adige con speck, cioccolato e burrata
Le mele contengono l’85% di acqua e hanno quindi un grande potere dissetante, oltre ad essere ricche di vitamine, sali minerali e metaboliti secondari. Pur essendo povere di grassi e calorie, sono una fonte energetica estremamente sana
22 gennaio 2026 | 17:00
Gastronomia
Beviamoci Sud Roma 2026: il racconto dei vini del Sud cresce
Il 31 gennaio e 1 febbraio, l'evento per gli amanti del vino con le masterclass tematiche, condotte da Luciano Pignataro, pensate per approfondire vitigni, territori e annate significative, in un percorso di divulgazione che Beviamoci Sud porta avanti con continuità da oltre sette anni.
19 gennaio 2026 | 17:00
Gastronomia
Ecco come il bambù può diventare un nuovo potente superfood
I germogli di bambù possono essere molto più di un contorno croccante e possono aiutare a controllare la glicemia, sostenere la salute del cuore e dell'intestino e ridurre l'infiammazione e lo stress ossidativo
18 gennaio 2026 | 16:00
Gastronomia
Nasce Giro d'Oli: la Puglia dell'extravergine arriva direttamente a tavola
Alla pizzeria di Monopoli arriva la carta “Giro d’Oli”, un nuovo rituale di degustazione che celebra l’olio extravergine d’oliva come ingrediente centrale dell’Apulian Pizza. Sei declinazioni di Margherita, cinque oli d’eccellenza e un’esperienza interattiva che trasforma la pizza in un racconto di territorio
18 gennaio 2026 | 15:00
Gastronomia
Una Cena Oleocentrica a otto mani con gli chef umbri del circuito Evoo Ambassador
Il 26 gennaio 2026 a Trevi (Pg) saranno quattro gli chef protagonisti, con altrettanti oli Dop: Fabio Cappiello con l’olio e.v.o. “EVOO Riserva Marfuga” DOP Umbria Colli Assisi – Spoleto; Andrea Impero con olio e.v.o. del Frantoio Gaudenzi “Seven” DOP Umbria Colli del Trasimeno; Ronald Bukri con l’olio e.v.o. “Poggio Amante” Dop Umbria Colli Orvietani del Frantoio Ranchino Eugenio ed Alice Caporicci con l’olio e.v.o. Dop Umbria Colli Martani del Frantoio Decimi di Bettona (Pg)
17 gennaio 2026 | 15:00
Gastronomia
Al via il nuovo calendario di esperienze uniche firmate Città del Cioccolato
Da MasterChef al LAB-Luisa Annibale Base, Nicky Brian il primo special guest in programma. Un'occasione per visitare il più grande museo dedicato al Cibo degli Dèi, il cioccolato
16 gennaio 2026 | 17:00