Gastronomia

La barretta di cioccolato perfetta è questione di gusto e di suono

La barretta di cioccolato perfetta è questione di gusto e di suono

Il sapore è importante, ma anche il suono che fa quando lo mordiamo, determinano la piacevolezza dell'esperienza alimentare. È possibile progettare cibi che ottimizzino questo piacere?

22 aprile 2022 | T N

I ricercatori dell'Università di Amsterdam, dell'Università di Delft e di Unilever, dimostrano che la sensazione in bocca di una sostanza commestibile può essere progettata, proprio come le proprietà di molti altri materiali.

Progettare la sensazione in bocca

Il cioccolato non è un materiale facile da lavorare. Semplicemente riscaldandolo e raffreddandolo si può trasformare il cioccolato morbido in un cioccolato temperato molto più fragile, o viceversa. Pertanto, la prima sfida per i ricercatori è stata quella di tenere sotto controllo lo stato del cioccolato. L'hanno fatto riscaldandolo molto attentamente, aggiungendo del cioccolato freddo, raffreddandolo di nuovo... e poi mettendolo in una stampante 3D. Questo ha permesso loro di stampare essenzialmente qualsiasi forma di materiale di cioccolato che volevano, pur garantendo che il materiale di base avesse sempre le stesse proprietà.

La prima forma di materiale commestibile che gli scienziati hanno sperimentato era un cioccolato a forma di S con molte torsioni. L'obiettivo era testare come questo materiale si sarebbe rotto e come la rottura sarebbe stata vissuta in bocca. Non sorprende che le proprietà di rottura dipendessero fortemente dalla direzione del "morso". Quando il cioccolato veniva premuto dall'alto, si verificavano molte crepe diverse una dopo l'altra, ma quando veniva premuto nella direzione perpendicolare all'immagine, di solito si verificava una sola crepa.

Più crepe ci sono, meglio è

Alla maggior parte delle persone piace l'esperienza del cibo che scoppietta in bocca - più crepe ci sono, meglio è. Avendo dimostrato che tale esperienza può essere progettata, i ricercatori hanno ora provato alcune strutture diverse, alla ricerca di una struttura in cui il numero di crepe può essere "programmato" nel materiale.

Inoltre, le registrazioni sonore hanno mostrato che il suono che i cioccolatini fanno quando vengono morsi riflette il numero di crepe, aggiungendo un'esperienza di consumo piacevole.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Il Giro d’Italia in un Fritto 2026: vince Raimondo Trova con “In amore vince chi frigge”

Nel fritto vincitore In amore vince chi frigge, Raimondo Trova ha coniugato le tradizioni gastronomiche di Milano e Roma, rappresentate in una sfera di risotto alla milanese farcita di stracotto di cappello del prete e spolverizzata con gremolada

17 maggio 2026 | 16:00

Gastronomia

La Giornata Mondiale delle Api 2026 nella splendida location del Teatro del Silenzio, tra le colline pisane

Quella del 17 maggio 2026, sarà una giornata speciale,  dedicata a unire la comunità e le famiglie del territorio nonché a accogliere chiunque voglia godersi una giornata all’aria aperta in compagnia delle amiche api e degli apicoltori che se ne prendono cura amorevolmente tutto l’anno

16 maggio 2026 | 14:00

Gastronomia

A Legnano arriva il Mercato della Terra!

Una ventina di produttori animano il mercato di Slow Food alle porte di Milano. Un modo per riconnettere l’agricoltura al cliente finale

15 maggio 2026 | 17:00

Gastronomia

Il ronzio che insegna a proteggere la natura: domenica 17 maggio torna “Mielerie Aperte”

Oltre duecento aziende in diciassette regioni italiane aprono laboratori e apiari al pubblico per una giornata dedicata alla scoperta del mondo dell’apicoltura. L’iniziativa, promossa da Unaapi, ha il motto: “L’unione fa la dolcezza”

14 maggio 2026 | 18:00

Gastronomia

Da Berlino a Milano, l’Asiago DOP ambasciatore dell’aperitivo contemporaneo

Cocktail dedicati e insoliti abbinamenti porteranno in scena l’anima sorprendente delle diverse stagionature, dal Fresco con note lattiche e delicate, allo Stagionato con una piacevole complessità che valorizza anche i drink più strutturati

13 maggio 2026 | 18:00

Gastronomia

Fior di Cacio, il meglio della tradizione casearia umbra

Il 13 e 14 giugno 2026 a Vallo di Nera l’Umbria del formaggio diventa protagonista nazionale grazie anche alla collaborazione con Slow Food

13 maggio 2026 | 17:00