Gastronomia

La polenta concia è il piatto tipico italiano più bilanciato

La polenta concia è il piatto tipico italiano più bilanciato

Alla polenta al formaggio, con livelli di grassi e proteine alti rispetto alla quantità raccomandata manca solo uno 0,71% per essere per essere perfettamente bilanciata

19 gennaio 2022 | C. S.

È la polenta Concia, ricetta tipica al formaggio della regione della Valle d'Aosta, il pasto che si avvicina molto ad essere quello ideale in termini di macronutrienti.

È quanto emerge da una ricerca Reebok che analizza i macronutrienti presenti in diverse specialità regionali italiane per scoprire quelli più salutari. In particolare Reebok ha messo a confronto ciascuna delle specialità con un equilibrio ideale tra nutrienti formato dal 50% di carboidrati, il 22,5% di proteine e il 27,5% di grassi.

I piatti sono stati classificati in base all'equilibrio della proporzione presa a parametro. Alla polenta al formaggio, con livelli di grassi e proteine leggermente alti rispetto alla quantità raccomandata manca solo uno 0,71% per essere per essere perfettamente bilanciata. "Tuttavia - ricordano- bisogna stare attenti alle porzioni, il piatto è altamente calorico".

Al secondo posto della classifica dei piatti più bilanciati d'Italia si posiziona la pasta alla norcina (Umbria), che si mangia con salsiccia e tartufo della regione. Al piatto umbro manca solo un 3,33% per raggiungere l'equilibrio perfetto di macronutrienti, visto che eccede leggermente nell'importo di grassi e carboidrati e non raggiunge per poco il livello di proteine richiesto in ciascun pasto (3,1g per 100 calorie).

Al terzo posto la ricetta veneta Risi e Bisi (riso e piselli).

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità

Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio  

30 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026

Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole

30 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo

Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità

29 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali

Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma  il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est

29 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale

Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità? 

29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini

Gastronomia

Rose Rosé torna a Roma: la IV Edizione accende la città tra vino, moda e arte

Dall’11 al 17 maggio, con eventi clou il 13 e 14, Via Borgognona si trasforma in un percorso esperienziale con degustazioni, boutique e installazioni floreali, con il Cerasuolo d’Abruzzo protagonista assoluto 
e un programma ricco di novità pensato per conquistare non solo wine lover ma anche appassionati di lifestyle contemporaneo

28 aprile 2026 | 17:00