Gastronomia

Il panettone: simbolo del Natale dal 1470

Il panettone: simbolo del Natale dal 1470

E' solo nel secondo dopoguerra, con l’aggiunta di lievito madre e più uova e burro, che il panettone acquisisce l’aspetto che conosciamo. Un dolce tutelato dalla legge italiana fin dal 2005, con lista ingredienti aggiornata nel 2017

02 dicembre 2021 | C. S.

Il consumo del panettone, dolce natalizio made in Italy per eccellenza, è un’usanza a cui milioni di italiani, e non solo, non possono rinunciare. Oltre al suo valore storico e simbolico, anche gli aspetti della sicurezza alimentare, però, sono importanti e da tenere in assoluta considerazione nel percorso di acquisto e consumo. È uno dei prodotti dolciari più caratteristici del Belpaese e da sempre si contende il primato con il suo cugino-antagonista, il Pandoro. Il Panettone al di là dei gusti è di sicuro protagonista indiscusso delle nostre tavole natalizie.

La sua storia ha origini antiche, in quanto una prima testimonianza scritta risale al 1470 da parte di Giorgio Valagussa, precettore degli Sforza, che narra il cosiddetto “rito del ciocco”. Secondo questa usanza, a Natale, in ogni casa si metteva un grosso ceppo di legno sul fuoco su cui tutti i commensali abbrustolivano delle fette di pane di frumento distribuite dal capofamiglia. Si trattava di un pane speciale: diversamente dal resto dell’anno, infatti, le Corporazioni milanesi avevano deciso che a Natale tutti – ricchi e poveri – mangiassero lo stesso pane, detto “Pan de Sciori” o “Pan de Ton”, cioè pane dei signori, di lusso, che veniva arricchito con zucchero, burro e uova. La prima definizione ufficiale di panettone è del 1606: il “panaton”, nel dizionario milanese-italiano, è un grosso pane preparato a Natale. In questi secoli, i panettoni sono ancora molto bassi, simili a focacce, il lievito fa la sua comparsa in un ricettario del 1853, di Giovanni Felice Luraschi. Di canditi invece si parla l’anno successivo, in un trattato di pasticceria di Giovanni Vialardi.

È proprio nella seconda metà dell’Ottocento che le testimonianze di panettoni si moltiplicano, mentre nel secondo dopoguerra con l’aggiunta di lievito madre e più uova e burro, acquisisce l’aspetto che tutti oggi conosciamo. Il valore iconico che ha assunto questo dolce è confermato anche dal fatto che la ricetta originale del panettone è tutelata dalla legge italiana, dal Decreto 22 luglio 2005 che ne disciplina la produzione e la vendita fino al Decreto Ministeriale del 16 maggio 2017 che fa alcune precisazioni in merito agli ingredienti.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Aperitivo al Museo: il 27 giugno il vino entra nei musei della Toscana

A partire dalle 18 di sabato 27 giugno otto musei della rete museale regionale apriranno le porte alle cantine per dare vita alla seconda edizione di questo evento. Anastasia Mancini (presidente MTV Toscana): “Così uniamo due elementi culturali della nostra regione”

23 giugno 2026 | 18:00

Gastronomia

Il Grand Tour delle Marche fa tappa a Castignano con “Percorso diVino”

Assaggiare i migliori vini della Marche in una cornice suggestiva. L’evento si svolge il 3 e 4 luglio in uno dei borghi più caratteristici del Piceno

23 giugno 2026 | 17:00

Gastronomia

Il gusto dell'estate in una ricciola con le pesche

Lo Chef Giuseppe Mulargia dell’FH55 Grand Hotel Palatino di Roma propone una creazione raffinata e sorprendente: ricciola, pesca marinata al timo, finocchio brasato all’arancia e polvere di cappero, un piatto che racchiude tutta l’essenza della bella stagione attraverso ingredienti semplici ma sapientemente valorizzati

22 giugno 2026 | 18:00

Gastronomia

Pecorino Romano DOP: tre ricette estive per riscoprire il gusto della tradizione

Il Pecorino Romano DOP è un prodotto straordinariamente moderno, capace di adattarsi a ogni stagione e a ogni stile di cucina. Per l’estate, ecco tre ricette semplici e gustose, ideali per valorizzare il carattere unico del Pecorino Romano DOP in preparazioni fresche e conviviali

21 giugno 2026 | 16:00

Gastronomia

È Matteo Colzani di Seregno il miglior barista d’Italia vincendo l’Espresso Italiano Champion promosso dall’Istituto Espresso Italiano

La finale nazionale del campionato baristi dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) si svolta il 17 e il 18 giugno a Faenza nella sede Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Colzani accede alle finalissime internazionali che si svolgeranno a novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino

21 giugno 2026 | 15:00

Gastronomia

Grani Futuri 2026: la via del pane nel Gargano

L’ottava edizione celebra il pane come simbolo di condivisione e futuro. Due giorni di incontri, esperienze, racconti e convivialità. Il 20 e 21 giugno 2026 a San Marco in Lamis e Mattinata

19 giugno 2026 | 18:00