Gastronomia
Il miele protagonista dall'estate all'autunno
Gli eventi dedicati al miele, in programma da agosto a ottobre, sono organizzati dall'associazione nazionale Città del Miele: feste, sagre, fiere e incontri per degustare e conoscere i prodotti dell'alveare e le ricette locali
06 agosto 2021 | C. S.
E' ricca l'agenda degli appuntamenti per scoprire le migliori varietà di miele italiano e visitare i territori di produzione, ricchi di storia, cultura, arte e tradizioni. Gli eventi dedicati al miele, in programma da agosto a ottobre, sono organizzati dall'associazione nazionale Città del Miele: feste, sagre, fiere e incontri per degustare e conoscere i prodotti dell'alveare e le ricette locali. E' un viaggio in Italia, che vanta oltre 60 tipologie di miele, alcune delle quali uniche al mondo, poco conosciute e molto pregiate: tra queste spiccano il miele al corbezzolo della Sardegna, quello al rododendro delle regioni di montagna, il miele al girasole del centro Italia e all'arancio e all'eucalipto delle regioni del Sud.
Tra i prossimi appuntamenti segnaliamo la "Sagra del miele" a Montevecchio, nella provincia del Medio Campidano, che ospita la più antica manifestazione del miele della Sardegna. L'evento si svolge il 21 e il 22 agosto, insieme all'annuale concorso dedicato ai migliori mieli regionali: da quello al corbezzolo al miele di asfodelo e al cardo. Sempre il 21 e il 22 agosto si svolge a Montelupone, in provincia di Macerata, "Apimarche", storica manifestazione degli apicoltori marchigiani.
Montelupone, inserito nell'associazione "I borghi più belli d'Italia", ospita anche l'esposizione dei mieli legati alle fioriture tipiche delle Marche, dai millefiori a quelli di acacia, di castagno, di girasole, di ginestrino e di lupinella.
L'ultima domenica di agosto a Poggio Torriana, in provincia di Rimini, torna la "Festa del miele", appuntamento fisso con le varietà locali prodotte secondo le antiche ricette. Tra i mieli monoflora spicca la melata proveniente dagli alberi di quercia e di castagno.
Il primo weekend di settembre a Bruzolo, in provincia di Torino, si tiene l'evento "Tutto miele" che permette di scoprire i mieli della Val di Susa, in particolare quelli d'erica, di tarassaco e di castagno, preziosi prodotti di alta montagna. E' prevista anche una ricca proposta di erbe aromatiche per la cucina e le tisane, oltre a una serie di degustazioni e abbinamenti culinari per festeggiare i prodotti dell'alveare.
Il secondo fine settimana di settembre Montalcino ospita la "Settimana del Miele", storico appuntamento dove gli appassionati del nettare possono trovare una scelta unica della vasta produzione degli apicoltori toscani come il millefiori, l'acacia, il trifoglio, l'edera, l'eucalipto, il castagno e il corbezzolo. Il fine settima seguente a Tornareccio, in provincia di Chieti, si può assistere alla "Regina di Miele", manifestazione che coinvolge tutto il centro storico con eventi, degustazioni e incontri di approfondimento sui mieli territoriali e con visite alle aziende produttrici. E' una ghiotta opportunità per gustare mieli millefiori e quelli di montagna, di sulla, di lupinella, di girasole, di santoreggia e d'acacia.
La "Sagra del Miele" di Sortino, a Siracusa, si svolge l'ultimo weekend di settembre: l'appuntamento è con i mieli siciliani, tra i quali spiccano quelli di timo, di eucalipto, di zagara e naturalmente i millefiori. Per gli amanti del miele è anche un'esperienza per scoprire i sanfurricchi, le caramelle più antiche del mondo, la cui preparazione si tramanda di generazione in generazione, e il famoso pizzolo sortinese a base di ricotta e miele.
Sempre a fine settembre si svolge anche la "Fiera regionale del miele" di Marentino, vicino a Torino: è uno degli appuntamenti più importanti con la presenza dei mieli del territorio piemontese. L'evento è stato organizzato nelle piccole piazze e lungo le vie della cittadina, dove si organizzano anche degustazioni e abbinamenti culinari per festeggiare e consumare sul posto i vari prodotti.
Il primo weekend di ottobre a Lazise, in provincia di Verona, si può partecipare a "I Giorni del Miele", evento che fa parte della "Fiera del miele", una delle manifestazioni storiche più significative del settore, nata alla fine degli '70 come Biennale internazionale di apicoltura per l'agricoltura.
All'evento sono presenti le varietà dei miele provenienti da tutto il territorio nazionale e naturalmente quelli locali come il miele al rododendro, al tarassaco, al tiglio e al castagno.
"Ottobrata Zafferanese" è una mostra-mercato famosa in tutto il mondo, che si svolge ogni domenica di ottobre a Zafferana Etnea, in Sicilia. È suddivisa in sagre tematiche, dedicate all'uva, ai funghi, alle castagne e naturalmente al miele tipico della zona tra cui spiccano quelli di zagara, d'arancio, di castagno, d'eucalipto, di limone e di fico d'india.
"La Festa del Miele" di Belforte all'Isauro, in provincia di Pesaro, si svolge il secondo weekend di ottobre. All'evento vengono serviti dolci, marmellate e pane con miele tipico del territorio come quello di millefiori, d'acacia e di castagno, con biscotti all'anice e torte fatte in casa.
Dal 15 al 17 ottobre "I mieli di Alpe Adria" è l'appuntamento dedicato ai mieli del Friuli Venezia Giulia, che si svolge a Sacile, in provincia di Pordenone. E' l'occasione per conoscere i mieli del Carso (a base di marasca, ailanto e marruca), delle Valli del Natisone con i mieli di tiglio-castagno, di robinia, d'acero e di tarassaco e delle pianure veneto-friulane con i millefiori e la pappa reale.
Il 23 e il 24 ottobre Limana, vicino a Belluno, organizza la "Fiera del Miele e dell'Agricoltura", rassegna dei mieli legati alle Dolomiti, patrimonio Unesco. Gli apicoltori del Consorzio Apidolomiti incontrano gli appassionati di miele di montagna, tra cui quelli di rododendro, di castagno, di tiglio, d'acacia e di tarassaco, accompagnandoli con i sapori dei prodotti tipici locali.
La "Sagra del Miele" di Châtillon, in provincia di Aosta, si svolge l'ultimo weekend di ottobre con le bancarelle che offrono dolci al miele e altre squisitezze. L'evento prevede anche la premiazione dei vincitori del concorso regionale per i mieli valdostani, che vede in gara miele millefiori chiaro e scuro, quello di rododendro, di tiglio, di tarassaco e il miele di castagno.
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