Gastronomia
Olio extra vergine d'oliva, olio di canola o olio di vinaccioli per la frittura?
L'extra vergine vince su tutta la linea nella sfida come miglior olio per frittura: dal gusto per finire con la composizione nutrizionale. Gli alimenti fritti con extra vergine avevano livelli più bassi di prodotti indesiderati di degradazione come gli acidi grassi trans e i composti polari rispetto agli oli di canola e di vinaccioli
02 aprile 2021 | T N
Lo scopo di uno studio australiano è stato quello di valutare i profili nutrizionali di patatine fritte, bocconcini di pollo e broccoli e la loro appetibilità dopo la frittura con diversi oli. Le prove consistevano in 4 cicli di frittura a 180°C per 4 minuti con olio extravergine d'oliva (EVOO), canola e olio di semi d'uva. Campioni di cibo e di oli sono stati prelevati senza trattamento e dopo i trattamenti per l'analisi sensoriale e chimica.
Gli alimenti fritti con olio extra vergine e canola sono stati preferiti per il loro colore, ma gli alimenti fritti con canola non sono piaciuti per il loro sapore.
I risultati hanno mostrato che c'è un transfert tra il cibo e gli oli per quanto riguarda il profilo degli acidi grassi e il contenuto di antiossidanti, così come gli acidi grassi trans (TFA) e i composti polari (PC).
Tutti gli alimenti presentavano più antiossidanti e acidi grassi monoinsaturi dopo essere stati cucinati con l'extra vergine che dopo essere stati cucinati con gli oli di canola e di vinaccioli.
I composti polati, pericolosi per la salute, più elevati negli alimenti sono stati trovati quando si è usato l'olio di canola e gli oli di vinacciolo. L'extra vergine ha dimostrato di diminuire i composti polari nelle patatine e nelle crocchette di pollo. I composti polari non sono stati rilevati nei broccoli crudi, e i broccoli cotti in extra vergine hanno mostrato il più basso contenuto di composti polari.
Gli oli di canola e di vinaccioli hanno aumentato i grassi trans negli alimenti, mentre l'extra vergine ha diminuito i TFA nelle patatine e ha mantenuto i livelli iniziali di grassi trans nelle crocchette di pollo e nei broccoli.
La frittura con extra vergine fornisce un migliore profilo nutrizionale del cibo rispetto agli oli di canola e di vinaccioli, poiché il cibo fritto con extra vergine ha mostrato livelli più alti di acidi grassi monoinsaturi e di antiossidanti. Inoltre, gli alimenti fritti con extra vergine avevano livelli più bassi di prodotti indesiderati di degradazione come gli acidi grassi trans e i composti polari rispetto agli oli di canola e di vinaccioli, mentre friggono in condizioni di cottura normali.
Questo profilo nutrizionale significativamente migliore degli alimenti fritti con extra vergine è stato ottenuto senza compromettere l'appetibilità o l'accettazione secondo il panel di consumatori.
Questo studio dimostra che l'extra vergine migliora il profilo nutrizionale degli alimenti rispetto agli oli di canola e di vinaccioli durante la frittura senza alcun impatto negativo sulla palatabilità o sull'aspetto.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Nell’area vacanze Valle Aurina, in Alto Adige, l’autunno si scopre passo dopo passo, tra foliage, Kiehkemma e sapori autentici
Tra boschi di larici che si tingono d’oro, il fragore delle cascate e i sapori delle stube, l’area vacanze Valle Aurina invita a vivere l’autunno a passo lento. A scandire la stagione, la tradizione del Kiehkemma, che celebra il ritorno delle mandrie dai pascoli in quota
16 ottobre 2026 | 18:00
Gastronomia
Cachi, il frutto autunnale ricco di polifenoli: varietà, proprietà nutrizionali e usi in cucina
Dolce, morbido e ricco di carotenoidi, il cachi è uno dei frutti simbolo dell’autunno. Da settembre a dicembre porta in tavola sapori intensi e una consistenza vellutata, ma è anche oggetto di crescente interesse scientifico per la presenza di polifenoli, tannini e altri composti bioattivi
16 ottobre 2026 | 10:00
Gastronomia
Olio d'oliva: piccola guida per chi vuole scegliere (e usare) il vero extravergine
Dalla lettura dell'etichetta alla conservazione, passando per la degustazione e i trucchi di chef e scienziati: come riconoscere un buon olio extravergine di oliva e farlo rendere al meglio in cucina. E perché sempre più spesso lo si trasforma in piccole "sfere" che esplodono in bocca
15 ottobre 2026 | 16:00
Gastronomia
Lugana Festival, il Lugana si raccolta tra musica e cultura
Dal 16 al 19 ottobre la prima edizione diffusa della manifestazione dedicata al Lugana DOC. Degustazioni, masterclass, performance musicali e un concorso gastronomico per raccontare il territorio e le sue eccellenze
14 ottobre 2026 | 18:00
Gastronomia
Tutti vogliono l'Asiago DOP: la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator
L’Asiago DOP Fresco, con la sua consistenza morbida, il gusto delicato e le note distintive di latte e burro, è al centro di nuove proposte ad edizione limitata capaci di esaltare con naturalezza l’incontro con ingredienti diversi
13 ottobre 2026 | 17:00
Gastronomia
Fiera dei Vini 2026: a Piacenza un nuovo modo di raccontare il vino
Nove degustazioni guidate con un inedito format animeranno la tre giorni, nove Vignerons Indépendants de Champagne saranno ospiti per la prima volta alla Fiera dei Vini. La mostra mercato di Piacenza Expo si svolgerà dal 14 al 16 novembre
12 ottobre 2026 | 17:00