Gastronomia
Preparare un liquore alternativo per le Feste natalizie
Niente di meglio di un digestivo fai da te dopo i pranzi e le cene di Natale e di Capodanno. Semplici ricette senza spendere una fortuna per sorprendere con gusto e originalità
17 dicembre 2020 | T N
Dopo aver esagerato a tavola, non può mancare il digestivo.
In realtà l'effetto dell'alcol come digestivo è molto discusso e discutibile ma si tratta di un piccoli sfizio che per le Feste ci si può concedere.
Oltre al solito limoncello, all'amaro o ai vari liquori, perchè non sorprendere con una ricetta casalinga facile e originale?
Ve ne proponiamo due, semplici, molto adatti alle Feste e che non mancheranno di stupire.
Liquore all'anice stellato
Ingredienti:
250 ml di alcool
250 ml di acqua
150/180 g di zucchero
20 g di anice stellato
Procedimento:
In un barattolo di vetro versare l’alcool e unire l’anice stellato, magari anche con un tocco di cannella, che fa sempre Natale.
Chiudere il barattolo ermeticamente e agitare per bene.
Lasciar riposare così per 10-15 giorni, agitando il tutto almeno una volta al giorno.
Trascorso il tempo, versare in una casseruola l’acqua e lo zucchero, portare a ebollizione mescolando spesso con un cucchiaio di legno per far sciogliere lo zucchero. Bollire per 5 minuti e lasciar raffreddare completamente.
Filtrare l’alcool e unirlo allo sciroppo di zucchero, dare una vigorosa mescolata e imbottigliare.
Lasciar riposare per alcuni giorni e servire.
Thibarine – liquore ai datteri
Questo liquore ai datteri ha origine in Tunisia. Si dice che la diffusione del thibarine sia dovuta ai monaci domenicani stabilitisi nell’800 nella zona di Thibar.
Ingredienti:
600 g di datteri biologici;
0,8 lt di alcol per liquori;
500 g di zucchero;
Procedimento:
Lavare i datteri e asciughiamoli accuratamente. Poi tagliamoli a pezzettoni, togliendo il nocciolo. In un barattolo mettiamo metà alcol e metà datteri.
Lasciamo riposare 10-15 giorni.
Trascorso questo tempo va fatto bollire l'alcol con lo zucchero, fino a ottenere uno sciroppo.
A questo punto possiamo unire il nostro sciroppo ai datteri. Il composto deve rimanere chiuso per altri 10 giorni in un barattolo a tenuta ermetica.
Basterà quindi filtrare e servire.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Ricette con le mele: idee dolci e salate da colazione a cena
Inserire nella giornata 5 porzioni di frutta e verdura è un gesto semplice, ma di grande importanza per il corpo e la mente. Ecco alcune icette con mele diverse per arricchire la giornata di gusto e salute
01 maggio 2026 | 17:00
Gastronomia
Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità
Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio
30 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026
Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole
30 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo
Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità
29 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali
Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est
29 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale
Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità?
29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini