Gastronomia
Cucinare i muffin con l'olio d'oliva, una scelta di gusto e di salute
Solo benefici dalla sostituzione parziale del burro con l'olio d'oliva nei muffin, che ha permesso di diminuire il loro valore calorico e li ha arricchiti con acidi grassi polinsaturi, senza intaccarne il gusto e la sofficità
13 novembre 2020 | T N
Come può cambiare il gusto e la salubrità dei classici muffin con l'olio d'oliva al posto del burro o altri grassi animali? E' quanto si sono chiesti ricercatori indiani che hanno valutato l'apporto dell'olio di oliva nel miglioramento del tenore in acidi grassi polinsaturi nel dolce, oltre agli attributi sensoriali dei muffin.
Sono state utilizzate varie concentrazioni dal 10% al 40%.
Il modello reologico della legge di potenza è stato ben adattato per indagare il comportamento di flusso dell'olio d'oliva.
I risultati hanno mostrato che il punteggio sensoriale non era significativamente influenzato fino al 20% di aggiunta rispetto ai muffin di controllo. Un'ulteriore aggiunta di olio d'oliva ha influito negativamente sul punteggio sensoriale.
I risultati della gascromatografia hanno mostrato che l'olio d'oliva è costituito principalmente da acidi grassi insaturi. Una riduzione degli acidi grassi saturi e un miglioramento apprezzabile in acidi grassi mono e polinsaturi è stato osservato per il muffin realizzato con olio d'oliva.
Lo studio ha dimostrato che la sostituzione parziale del burro con l'olio d'oliva nei muffin ha permesso di diminuire il loro valore calorico e li ha arricchiti con acidi grassi polinsaturi.
I cambiamenti nell'analisi sensoriale e nel comportamento strutturale del prodotto finale hanno suggerito che la sostituzione dei grassi con il 20% di olio d'oliva può essere raccomandata anche per applicazioni industriali.
Bibliografia
Punia, S, Bala Dhull, S, Kumar Siroha, A, Kumar, M. Effect of shortening substitution with olive (Olea europaea) oil on textural properties, sensorial characteristics, and fatty acid composition of muffins. J Food Process Preserv. 2020
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Pizza e Asti, l'abbinata vincente per vincere la sfida con la birra
Martedì 7 luglio, nel castello medievale di Castell’Alfero, si terrà l’evento inaugurale, con quattro abbinamenti tra pizza al padellino e drink a base di Asti Docg. Un progetto per portare la bollicina aromatica piemontese nel mondo della pizza, come alternativa alle classiche bibite dolci
01 luglio 2026 | 18:00
Gastronomia
Le tendenze che stanno cambiando l'alta cucina italiana nell'estate 2026: dalla brace al Sober Dining
Dalla riscoperta degli ingredienti dimenticati al ritorno del fuoco vivo, passando per menu da condividere, fermentazioni e cocktail analcolici: ecco i trend che stanno rivoluzionando la ristorazione gourmet nell'estate 2026
01 luglio 2026 | 17:00
Gastronomia
Il segreto per fritture più sane e gustose con olio extravergine di oliva
Friggere con olio extravergine di oliva migliora il profilo nutrizionale degli alimenti rispetto ad altri oli, riducendo le sostanze dannose e preservando il gusto
01 luglio 2026 | 16:00
Gastronomia
Le differenze tra burro e margarina che cambiano il gusto, la salute e il risultato in cucina
Dal sapore alla consistenza, fino alla riuscita di torte e pasta sfoglia: burro e margarina non sono equivalenti. Dietro questi due grassi si nasconde una chimica diversa che influisce sulle proprietà nutrizionali e sulle prestazioni in cucina
01 luglio 2026 | 14:00
Gastronomia
Trota e Verdicchio, il tao made in Sefro!
L’11 e 12 luglio torna l'appuntamento che trasforma il pesce d’acqua dolce in simbolo contemporaneo di gusto, benessere e rinascita. Acque argentine, vini verdi, silenzi silvani e balli proibiti. A Sefro gli opposti non si annullano: si cercano, si accendono, diventano racconto
30 giugno 2026 | 17:00
Gastronomia
L'olio d'oliva, e non solo, scelto da uno chef stellato: territorialità, qualità e sostenibilità
Dal rapporto tra Giuseppe Ursini e Niko Romito un percorso che possono seguire anche altri produttori di olio extravergine di oliva, purché alla passione uniscano grande competenza, sperimentazione, disponibilità e pazienza. Ecco come sono nati gli oli per un Tre Stelle Michelin
30 giugno 2026 | 16:00