Gastronomia

Bottura richiama Giuseppe Conte: non siamo sacrificabili

Grazie alla cucina italiana è nato il turismo gastronomico che celebra i territori, i contadini, i casari, gli artigiani e i pescatori

29 ottobre 2020 | C. S.

Massimo Bottura, membro del Direttivo e vicepresidente dell’Associazione Le Soste dice la sua. Lo fa scrivendo una lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Una riflessione elegante, concreta ed illuminante circa l’importanza del ruolo del ristoratore, “Io mi domando: ma noi chi siamo? Io credo che oggi un ristorante, in Italia, valga una bottega rinascimentale: facciamo cultura, siamo ambasciatori dell’agricoltura, siamo il motore del turismo gastronomico, facciamo formazione, ed ora abbiamo dato inizio ad una rivoluzione culinaria “umanistica” che coinvolge il sociale. L’ospitalità e la ristorazione, l’arte e l’architettura, il design e la luce sono gli assi portanti della nostra identità”.

Bottura pone l’accento sull’importante contributo che un ristoratore può dare al suo territorio: “Negli ultimi cinque anni a Modena, grazie ad un micro ristorante come l’Osteria Francescana, sono nati oltre 80 b&b. È nato il turismo gastronomico dove migliaia di famiglie, coppie, amici, passano due o tre giorni, in giro per l’Emilia, a scoprire e celebrare i territori e i loro eroi: contadini, casari, artigiani, e pescatori.

Di fronte alla chiusura anticipata di bar e ristoranti alle 18.00 che di fatto elimina il servizio serale, e alla concreta mancanza di introiti che ricadranno a catena su tutto il comparto agroalimentare, Bottura lamenta che “in pochi oggi hanno liquidità, anzi, oggi più che mai ci sentiamo soli. Abbiamo chiuso a marzo e ci avete chiesto di riaprire dopo tre mesi rispettando le regole. L’abbiamo fatto. In tantissimi si sono indebitati per mettersi in regola: mascherine, gel, scanner di temperatura, saturimetri, sanificazione dell’aria, test per tutto lo staff, ingressi alternati, tavoli distanziati.

Da qui il richiamo urgente all'attenzione della politica verso una delle maggiori industrie d'Italia, suddiviso in cinque punti chiari e netti che arrivano a mo' di memorandum dopo una fotografia dello stato attuale dell'arte enogastronomica italiana.
“Serve un segnale che ci riporti fiducia. Ora si rischia la depressione.Ora abbiamo bisogno di coraggio e di stimoli.Per trovare la voglia di continuare e non sentirci soli.

In concreto abbiamo bisogno:

1) Della chiusura serale almeno alle 23.00
2) Di liquidità in parametro ai fatturati.
3) Della cassa integrazione almeno fino alla stabilizzazione del turismo europeo.
4) Della decontribuzione 2021 visto che per il 2020 abbiamo già adempito in pieno.
5) Dell’abbassamento dell’aliquota iva al 4% per il prossimo anno.

Ambasciatore Onu, imprenditore e uomo di cultura. La conclusione della lettera riporta al pensiero:
“La politica è fatta di coraggio e di sogni.
È simile alla poesia.
È fatta di immaginazione e di futuro.
La politica deve rendere visibile l’invisibile.”

Potrebbero interessarti

Gastronomia

A settembre in alto i calici per la 60^ Douja d'or e il palio Asti

Ad aprire il calendario del Consorzio Asti Docg, domenica 13 settembre alle 19, sarà “I colori dell’Asti DOCG”, un viaggio alla scoperta delle diverse sfumature della denominazione spumantistica più antica d’Italia attraverso la degustazione di quattro vini, accompagnati da proposte di pasticceria dolce e salata

06 settembre 2026 | 16:00

Gastronomia

In Sicilia alla scoperta del "Nero Pachino" per la Festa della Vendemmia 2026

Il patrimonio custodito a Pachino potrà essere esplorato con il “Cammino del vino”, aperto a tutti, che passo dopo passo mette in rete il vino Nero D’avola - una volta chiamato “Nero Pachino” - con il suo paesaggio naturale, la storia commerciale, la cultura contemporanea e la comunità locale

06 settembre 2026 | 15:00

Gastronomia

Royal Gala è la mela Val Venosta sinonimo di nuova stagione!

Tra le sue qualità spicca la presenza della pectina, una fibra solubile che contribuisce a rallentare l'assorbimento intestinale degli zuccheri. Ma i suoi benefici non finiscono qui. La pectina rappresenta infatti un importante nutrimento per la flora intestinale, aiutandone l'equilibrio e contribuendo al corretto funzionamento del sistema immunitario

05 settembre 2026 | 15:00

Gastronomia

Villaggio delle zucche di nonno Andrea: la magia dell'autunno in campagna

Dal 18 settembre al 2 novembre 2026 a Villorba (TV) la settima edizione dell’iniziativa. Ad animare il villaggio oltre 300.000 zucche coltivate da Nonno Andrea, nuovi allestimenti, labirinto, piscina di mais, Villaggio Spaventoso, esperienze creative, giochi di campagna e tanti sapori alla zucca

04 settembre 2026 | 18:00

Gastronomia

Senigallia è di nuovo Città Gourmet

Dal cuore verde d’Italia al centro di Senigallia: in riva all’elegante “spiaggia di velluto” arriva la leggendaria Gubbio. Domenica 6 settembre in Piazza Roma

03 settembre 2026 | 18:00

Gastronomia

Settembre porta in tavola l’Emilia del gusto: al via il Festival del Prosciutto e la Sagra dello Scalogno Piacentino

Da Castelvetro Piacentino a Langhirano, “A Tavola con le Strade di Emilia – Emilia Wine Experience” torna per raccontare itinerari, sapori e territori tra scalogno, Prosciutto di Parma DOP e vini dei Colli Piacentini e Colli di Parma

03 settembre 2026 | 17:00