Gastronomia
Un'edizione speciale del piatto del Buon Ricordo: La Ripartenza 2020
Da oggi fino al 31 dicembre 2020, per ogni singolo ristorante, una scritta semplice ma densa di significato. Dietro il semplice motto c’è l’entusiasmo di 100 ristoratori che non si sono arresi.
31 luglio 2020 | C. S.
Dopo mesi di disperazione, poi di delusione, poi di speranza è giunto il momento di ripartire senza voltarsi indietro. L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo ha riacceso tutte le sue 100 insegne. I Patron, gli chef e tutti gli staff sono tornati in trincea a fare quello che per loro rimane una missione, ovvero regalare emozioni. E, dal Nord al Sud della penisola, come all’estero (dove i ristoranti associati sono una decina) accolgono gli ospiti con la loro proverbiale affabilità e i sapori unici delle loro cucine, che rappresentano al meglio lo straordinario mosaico della tradizione gastronomica regionale italiana.
Un momento come questo, che speriamo sia oramai alle spalle e che non si ripeta mai più, non poteva essere lasciato passare senza dare un segnale tangibile e duraturo. Ecco allora che il famoso piatto del Buon Ricordo simbolo di ciascun locale, decorato a mano da 56 anni dai maestri delle Ceramiche Solimene di Vietri sul Mare, si arricchisce da oggi fino al 31 dicembre 2020, per ogni singolo ristorante, di una scritta semplice ma densa di significato: LA RIPARTENZA 2020.

“Il Buon Ricordo ha scelto di ripartire da ogni singolo ristorante, dalla specialità che è simbolo di ogni locale e nello stesso tempo è testimone della più vera cucina della tradizione – spiega il Segretario generale operativo Luciano Spigaroli - Ai nostri clienti, cari amici che ci sono stati vicini nei terribili mesi di chiusura e che sono tornati a trovarci appena riaperti, vogliamo regalare qualcosa di semplice, un coccio, ma che per noi vuol dire tantissimo.”
Dietro quella semplice frase “LA RIPARTENZA 2020” c’è l’entusiasmo di 100 ristoratori che non si sono arresi. Sono tornati in trincea armati, non di elmetto, ma di sorrisi e cose semplici e buone, che sono lo specchio della loro terra. Questo è il Buon Ricordo. Un gruppo di professionisti e amici capaci di fare squadra e andare –insiemi ed uniti- anche oltre le proprie possibilità. Come hanno dimostrato nella loro ultra cinquantennale storia ed hanno rimarcato anche nella terribile emergenza generata dal Covid 19, che ha rinsaldato ancor più legami e collaborazioni fra loro.
“Il nostro sogno è quello di poter riguardare questi piatti della RIPARTENZA tra 10 anni e sorridere compiaciuti. Vorrebbe dire che abbiamo vinto la nostra battaglia – conclude Spigaroli- E’ appena iniziata ma noi non cederemo di un metro: Regalare Emozioni è la nostra missione!”
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