Gastronomia
Pesca e Nettarina di Romagna Igp regine dell’estate
Un piccolo tutorial su come far maturare al punto giusto pesche e nettarine e conservale al meglio oltre a due ricette fresche, sfiziose e veloci per gustarsi due prelibatezze nazionali
10 luglio 2020 | C. S.
Proseguono le attività dell’ultimo anno della campagna triennale di comunicazione e promozione della frutta e verdura DOP e IGP finanziata dall’Unione Europea. Seguendo il messaggio “L’Europa firma i prodotti dei suoi territori”, la campagna mira a promuovere stagionalmente i prodotti DOP e IGP protagonisti, divulgandone la conoscenza ed evidenziando l’importanza di marchi europei che garantiscono qualità ed eccellenza. Un importante funzione, soprattuto in questo momento, che incentiva e aiuta le economie locali.
Un’alimentazione varia ed equilibrata è alla base di una vita in salute. Ecco perchè, soprattutto in questa stagione, è importante mangiare frutta e verdura. La Pesca e Nettarina di Romagna IGP, regine indiscusse dell’estate, sono ricche di vitamina C, potassio, B carotene e provitamina A. Insieme la vitamina C o Acido Ascorbico, i carotenoidi e la provitamina A vengono definiti composti fitochimici fenolici e svolgono una importante azione antiossidante, catturando ed eliminando i radicali liberi presenti nei tessuti cellulari. Scopriamo insieme qualche curiosità in più su questo frutto tanto buono quanto benefico.
Come distinguerle? La pesca si riconosce dalla sua epidermide vellutata, mentre la nettarina dalla sua buccia lisca o glabra. Possono essere a polpa gialla o bianca. Le pesche e nettarine di Romagna sono buone perché raccolte al giusto grado di maturazione, sicure perché coltivate con il sistema integrato e garantite perché controllate in tutte le fasi di produzione. Inoltre, la Pesca e Nettarina di Romagna detiene il marchio IGP dal 1997.
Come sceglierle? Le pesche e le nettarine IGP sono disponibili sul mercato dal 10 giugno al 20 settembre. Le numerose varietà inserite nel disciplinare consentono un’ampia scelta lungo tutto il periodo di commercializzazione. L’importate è verificare, al momento dell’acquisto, che vi sia il logo che certifica Indicazione Geografica Protetta (IGP) o nell’etichetta della confezione o sul bollino.
Come conservarle? Sia pesche che nettarine possono essere acquistate anche qualche giorno prima della piena maturazione in modo da poterle conservare per più tempo. L’importante è effettuare una giusta conservazione. Riporre i frutti chiusi in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni. Saranno in questo modo pronti per essere consumati al momento giusto, dolci e mature. Non mettere il sacchetto in frigorifero perché il processo di maturazione viene bloccato, solo quando il frutto è pronto al consumo può essere riposto in frigorifero per qualche giorno ancora.
Come utilizzarle in cucina? Sicuramente buonissime mangiate come una delle porzioni giornaliere di frutta, permettono di rendere più gustoso ogni piatto se abbinate correttamente. Di seguito vi proponiamo due ricette, semplici e veloci, per assaggiarle in una veste un po’ alternativa!
BURGER DI FETA CON PESCHE DI ROMAGNA
Ingredienti per quattro persone
2 Pesche di Romagna IGP
400g di feta
4 Panini per hamburger
4c Nocciole tritate
4c Pangrattato
300g Hummus di ceci
1 Uovo
Lattuga qualche foglia
Olio d’oliva
Procedimento
In un piatto fondo, sbattere l’uovo. In un altro piatto, mescolare il pangrattato e le nocciole. Tagliare la feta in 4 fette di pari spessore, passarla prima nell’uovo e poi nelpangrattato, premendo bene per far aderire l’impanatura. Riscaldare l’olio in una padella e friggervi la feta percirca tre minuti per lato, fino a farladiventare croccante. Dimezzare i panini e riscaldarli nel forno preriscaldato a 220° per circa cinque minuti. Distribuire l’hummus sul fondo dei panini, mettervi su ciascuno una foglia d’indalata. La feta e completare con qualche fettina di pesca di Romagna.
MOUSSE DI CIOCCOLATO BIANCO E PESCHE E NETTARINE DI ROMAGNA IGP
Ingredienti per quattro persone
2 Pesche nettarine di Romagna IGP
150g Cioccolato bianco
100g Lamponi
2dl Panna fresca
1c Zucchero
1c Succo di limone
Procedimento
Fare sciogliere il cioccolato in una padella o a bagnomaria. Togliere dal fuoco, unire e mescolare con cura la panna al cioccolato, distribuire poi il composto nelle coppette scelte per il servizio, coprire e lasciare in frigorifero per circa un’ora. Tagliare le pesche a tronchetti, mescolarle con lo zucchero e il succo di limone, coprire e lasciare mantecare per circa dieci minuti, aggiungendo i lamponi verso la fine. Infine, distribuire la composta di frutta sulla mousse e servire.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Salone del Vermouth 2026: la terza edizione ne celebra i 240 anni
L'edizione 2026 rafforza il profondo legame tra il Vermouth e la città che gli ha dato origine. Il Salone non è solo una vetrina, ma un polo culturale dove produttori, professionisti e appassionati si incontrano
12 gennaio 2026 | 17:00
Gastronomia
Anteprima dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria
La prima giornata, dedicata alla presentazione ed assaggio dell’annata 2025 dell’Olio e.v.o. Dop Umbria che si terrà a Trevi, si concluderà con la cena oleocentrica ad 8 mani con gli chef Andrea Impero, Fabio Cappiello, Ronald Bukri ed Alice Caporicci. Per la seconda giornata verranno inaugurati due nuovi itinerari “Evo&Art Experience” in Alta Umbria e nei Colli Martani
09 gennaio 2026 | 17:00
Gastronomia
Alla Città del Cioccolato conto alla rovescia per il primo CHOCOD’ANNO al mondo!
Per tutto l'arco della serata, il The Chocolate Bar e la Terrazza panoramica dell'ex Mercato Coperto, dalla quale sarà possibile ammirare anche lo spettacolo di fuochi d’artificio, saranno liberamente fruibili con la possibilità di pattinare fino alle ore 20, degustare il liquore PeruGin di Costruttori di Dolcezze e, presso lo chalet esterno, una fumante cioccolata calda
31 dicembre 2025 | 15:00
Gastronomia
Festeggiare l'arrivo del 2026 con uno stuzzichino salutare: le olive fritte
Servite le olive fritte alla pugliese ben calde, magari con una leggera grattugiata di scorza di limone: sono ideali come antipasto rustico, contorno o snack da condividere, perfette con un buon vino e ovviamente bollicine per festeggiare l'arrivo del nuovo anno
31 dicembre 2025 | 14:00
Gastronomia
Cotechino e zampone, simboli di abbondanza e prosperità a Capodanno
Il cotechino è un insaccato composto da carne di maiale, cotenna e spezie, racchiuso in un budello naturale o artificiale. Lo zampone, invece, utilizza lo stesso impasto ma viene insaccato nella pelle della zampa anteriore del maiale
31 dicembre 2025 | 13:00
Gastronomia
XXIV Festa del Torrone a Camerino
Si tratta di un’esclusiva specialità a base di mandorle e miele risalente ad un lontano passato, profondamente radicata nella tradizione popolare. Il primo documento che testimonia l’uso del termine “torrone” nelle Marche, riferito al dolce natalizio com’è inteso oggi, è un atto del 1793 depositato presso il notaio camerte Stefano Ricci
30 dicembre 2025 | 16:00