Gastronomia

Finali di Coppa del Mondo: gli Chef Team Cortina sul podio della ristorazione

Raccontare Cortina d’Ampezzo attraverso l’amore per il cibo e le eccellenze di un territorio protagonista dei prossimi grandi eventi sportivi, con chef di eccellenza e la novità dello street food alla Finish Area

14 febbraio 2020 | C. S.

Dal 18 al 22 marzo a Cortina va in scena il grande sport, accompagnato dalla tradizione enogastronomica italiana e dolomitica. Fiore all’occhiello è il gruppo degli Chef Team Cortina, che cura la proposta food. Una Cortina che fa squadra, unita, e che si vuole raccontare anche attraverso la ristorazione, punta di diamante di una località che ha fatto delle eccellenze del territorio un vanto.

Sono dieci i ristoratori che parteciperanno a questa sfida di gusto: Fabio Pompanin di Al Camin, Roberto Piccolin di Ariston, Famiglia Menardi di Baita Fraina, Luidi Dariz di Da Aurelio, Michel Oberhammer di Baita Pié Tofana, Carlo Festini di Lago Scin, Massimo Alverà di Pasticceria Alverà, Nicola Bellodis di Rio Gere, Graziano Prest di Tivoli, Famiglia Bocus di Villa Oretta.

“L’amicizia che ci unisce è alla base del progetto - spiegano Fabio Pompanin (Al Camin) e Alessandra Bocus (Villa Oretta), referenti e responsabili del team – L’idea nasce una decina di anni fa dalla condivisione tra amici di due grandi passioni: l’amore per la cucina e per Cortina. Tutto è iniziato dando una mano ai colleghi di Baita Piè Tofana, Tivoli e di Baita Fraina impegnati nella Chef Cup Alta Badia. E da questo primo appuntamento la collaborazione è poi proseguita in altre occasioni.  Il team si è ingrandito e consolidato intorno ad eventi come, ad esempio, la Coppa del Mondo di sci alpino femminile”.

In dieci anni la cucina ampezzana ha scalato i vertici fino ad assumere, con Fabio Pompanin e lo stellato Graziano Prest, il timone gastronomico di Casa Italia alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018, riconfermato per quelle estive del 2020 a Tokyo.

Durante le Finali di Coppa del Mondo di sci alpino maschile e femminile, sarà quindi proprio il gruppo degli Chef Team Cortina ad offrire il proprio servizio d’eccellenza all’interno dell’Audi Cortina Lounge, presso la Finish Area di Rumerlo. Dalle 8.30 al pomeriggio, gli chef saranno operativi con le colazioni, il brunch ed il pranzo con una ampissima offerta.

“Abbiamo pensato a tre filosofie di lunch – spiega Fabio Pompanin – che possano soddisfare tutte le esigenze degli ospiti. Offriremo la possibilità di mangiare ai tavoli alti, in piedi, a chi desidera un pasto più informale, oppure di sedersi ai tavoli usufruendo del buffet, e infine la formula ‘seduto e servito’. I pasti saranno sempre accompagnati da uno show cooking, per mostrare ai nostri ospiti la storia che accompagna una preparazione, il suo percorso dalla materia prima, alla pentola, al piatto. Un esempio? Il baccalà alla veneta servito su polenta calda, declinazione edibile della storia del nostro territorio”.

Oltre all’Audi Cortina Lounge, il Team Chef Cortina sarà presente anche presso il Team Hospitality al Rifugio Duca d’Aosta, uno spazio pensato per la ristorazione rapida e di qualità degli atleti, dalla colazione al pranzo e al Cocktail Party inaugurale la sera di martedì 17 marzo presso Audi Cortina Lounge (evento su invito). Qui inoltre gli ospiti potranno assaggiare il Cocktail ufficiale di Cortina 2021, firmato da Matteo Magri, Eddi Da Corte e Matteo Bernardi del Molo Pub Cortina. Un mix perfetto di sambuco, limone, tonica, gin 8025 Villa Laviosa e fiori di ibisco.

Per il 2020 l’offerta gastronomica si arricchisce con la nuova proposta dello street food curato da Nunu’s. La zona di arrivo di Rumerlo diventa così un vero e proprio food village con vista sulle Dolomiti, pensato per garantire un servizio di qualità che possa soddisfare tutti i palati delle migliaia di tifosi che saranno presenti.

Partner di Fondazione Cortina 2021 e protagonisti della ristorazione di tutte le giornate sono il Consorzio Prosecco DOC, Lattebusche, Forst, Cantine Frescobaldi e Cattel. Il fil rouge che lega i tanti attori è l’eccellenza italiana e una politica di produzione del prodotto che privilegia il km zero. Il territorio dunque è raccontato dalle mani sapienti di chi ne conosce alla perfezione i sapori e i profumi.

“La nostra azienda e lo sci sono accomunati da sempre da un forte legame con la natura, il territorio e le sue tradizioni – spiega Cellina von Mannstein, di Birra Forst – e in questo senso continuiamo a supportare e ad accompagnare i nostri atleti anche in occasione delle Finali 2020 e dei Mondiali 2021 a Cortina”.

Un palcoscenico perfetto, quello delle Finali di sci alpino di Cortina, anche per le bollicine del Consorzio Prosecco DOC perché “si svolgeranno nel territorio di produzione del Prosecco DOC ma anche e soprattutto perché si rivolgono al mondo dinamico e spumeggiante degli appassionati di sport invernali”, spiega Stefano Zanette, Presidente del Consorzio.

Palco ideale anche per Lattebusche, come ricorda Matteo Bortoli, a capo del Marketing e della Comunicazione, “poiché proprio nell’area dolomitica raccogliamo la nostra eccellente materia prima, il latte, che dà vita a specialità casearie uniche."

“Unico ed eccellente è anche il vino, che è altresì passione - come ricorda Lamberto Frescobaldi, Presidente Marchesi Frescobaldi,- e che come ogni disciplina sportiva necessita di tutto l’impegno per arrivare al vertice. Allo stesso modo, nella nostra attività l’impegno è quotidiano. In questo noi siamo come gli atleti, meticolosi, infaticabili e attenti ai dettagli. Il vino, oltretutto, rappresenta la convivialità dello stare insieme dopo il match. Festeggiare tutti assieme il vincitore è sempre la cosa più importante da fare per premiarne l’impegno”.

“Per noi – aggiunge Gianfranco Cattel, Presidente Cattel SpA – Cortina 2021 significa condividere principi e passioni che ci guidano ogni giorno: eccellenza, efficienza, territorialità, genuinità, impegno, rispetto per l’uomo e per l’ambiente. Sapremo dare il meglio per farci conoscere e apprezzare non solo nel canale Ho.Re.Ca”.

Quando l’eccellenza della cucina italiana incontra lo sport internazionale Cortina d’Ampezzo sale sul gradino più alto del podio, regalando a tutti i presenti una esperienza indimenticabile.

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