Gastronomia

Le prenotazioni in pizzeria non conoscono sosta e cresce la qualità dell’offerta

A prescindere dall’occasione di consumo, l’imperativo della pizza risulta sempre più quello della qualità di materie prime e impasto, in linea con la più generale tendenza a un’alimentazione equilibrata e all’uso di prodotti tracciabili

17 gennaio 2020 | C. S.

“Pizza, pasta e mandolino” è come ironicamente gli stranieri rappresentano l’Italia e forse tutti torti non hanno. La pizza è in effetti il piatto simbolo del nostro paese come anche il più amato – insieme alla pasta – e ha quindi diritto a un momento di celebrazione tutto suo: qui a casa nostra la festeggiamo il 17 Gennaio con la Giornata Mondiale della Pizza, ma anche oltremare le dedicano il 9 febbaio con il National Pizza Day. Per l’occasione TheFork ha analizzato le pizzerie presenti sulla piattaforma.

Rispetto al 2018, il 2019 ha registrato un +31% di preferenze per le pizzerie, questa tipologia di ristorante rappresenta ben l’11% del totale degli indirizzi partner di TheFork, mentre circa il 20% dei ristoranti offre la pizza tra i piatti del proprio menù. Le città con il maggior numero di pizzerie prenotabili online su TheFork sono Roma (239 indirizzi), Milano (197) e Napoli (110). E’ nel capoluogo lombardo però che si mangiano più pizze: il 20% delle prenotazioni di ristoranti della città sono per delle pizzerie. Seguono gli altri capoluoghi di regione. Forse non sorprenderà scoprire che la pizzeria è il luogo delle compagnie: infatti il numero medio di coperti per prenotazione in questa tipologia di indirizzi è 4.

Stando allo studio “Italiani al ristorante” condotto da TheFork e BVA Doxa, la pizzeria è – inoltre - la prima scelta per più del 60% degli under 55 anni. Non solo. E’ anche la tipologia di ristorante più quotata per festeggiare i compleanni, come conferma il 44% dei rispondenti e tra le favorite per andare a mangiare con i più piccoli (fino a 12 anni) e con le persone più adulte (genitori/altri parenti).

A prescindere dall’occasione di consumo, l’imperativo della pizza risulta sempre più quello della qualità di materie prime e impasto, in linea con la più generale tendenza a un’alimentazione equilibrata e all’uso di prodotti tracciabili.

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