Gastronomia
48 mila visitatori per Vinoforum, duemila gli oleoamatori
La manifestazione è stata scelta dall’Ambasciata del Sudafrica per la serata in onore di Graça Machel, vedova di Nelson Mandela. Oltre 500 le aziende vitivinicole presenti, per un totale di ben 2.500 etichette. Scelta felice abbinare vino, alta ristorazione e anche qualche goccia d'olio
25 giugno 2019 | C. S.
I numeri non dicono tutto, ma raramente mentono. E quelli della 16esima edizione di Vinòforum – Lo Spazio del Gusto sono davvero rilevanti. A partire dal più importante, quello legato alle presenze che quest’anno si è avvicinato alla soglia dei 48mila, con un aumento percentuale notevole soprattutto degli operatori del settore. Un vero e proprio fiume di visitatori che ha affollato i bellissimi spazi della nuova sede incastonata tra il verde del Parco Tor di Quinto, con il laghetto a fare da suggestivo sfondo.
Oltre 500 le aziende vitivinicole presenti, per un totale di ben 2.500 etichette. Un eccezionale parterre arricchito dalla presenza di diverse realtà istituzionali che sempre più numerose scelgono Vinòforum per presidiare uno snodo di principale importanza nel mercato food&beverage.
Ed è così che hanno avuto spazio i vini del Sannio con la Camera di Commercio di Benevento ma anche quelli friulani grazie al Consorzio del Friuli Venezia Giulia. Rinnovata la partnership con l’Istituto Trentodoc che ha promosso le 53 case spumantistiche che producono le più famose “Bollicine di Montagna”. New entry invece per la Regione Puglia che attraverso il Dipartimento Agricoltura ha dato la possibilità ad oltre 33 aziende pugliesi di promuovere i propri prodotti, il risultato è stato un sold out senza paragoni già al 4°giorno di partecipazione. Spazio anche alla CIA – Agricoltori Italiani e al Consorzio del Frascati. Il vino ha avuto come degna compagna di viaggio l’alta cucina degli oltre 30 chef, stellati e non, che si sono alternati nei gettonatissimi Temporary Restaurant, selezionati da Luigi Cremona, prestigiosa firma del giornalismo enogastronomico. Sono stati invece 10 i grandi chef che hanno dato vita alle imperdibili cene di The Night Dinner, tutte rigorosamente sold out, proprio come gli appuntamenti delle Cene a 4 Mani, targate Ferrarelle, che hanno visto ogni sera andare in scena coppie di chef e pizzaioli (20 in totale) per incontri ad alto tasso gourmet. Grande successo anche per lo spazio dedicato all’olio extravergine di oliva, grazie alla presenza della Evoo School Italia, la scuola promossa da Coldiretti, Unaprol e Campagna Amica che ha aperto lo scorso maggio a Roma.
“La formula di abbinare grandi vini a una ristorazione di alto livello si è dimostrata ancora una volta vincente – spiega Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum – così come la scelta di una nuova sede, più grande e in stile internazionale, in grado di far vivere ai visitatori un’esperienza diversa dal solito. Tutti elementi che confermano l’esponenziale crescita della manifestazione, ormai realmente una sorta di agorà del gusto, uno spazio dove, oltre alla presenza massiccia del pubblico degli appassionati, va sottolineata quella di tutti i player del settore che fa di Vinòforum un naturale luogo di incontro e confronto”.
E lo standing raggiunto da Vinòforum è dimostrato anche dal fatto che la manifestazione è stata scelta dall’Ambasciata del Sudafrica per la serata in onore di Graça Machel, vedova di Nelson Mandela, presente a Roma per consegnare, presso la sede della FAO, il prestigioso Mc Dougall Memorial Lecture. Un’importante occasione che ha visti riuniti ambasciatori di diversi Paesi e rappresentanti di importanti cariche che hanno avuto modo di vivere un’esperienza unica all’interno degli spazi di Vinòforum, con una light dinner curata dallo chef Antonio Madonna del ristorante Aqua by Lexus.
Complessivamente sono stati circa 2.000 i visitatori che hanno partecipato alle lezioni e alle degustazioni guidate e oltre 300 quelli che hanno chiesto di iscriversi ai corsi della Evoo School Italia. “C’è un grande interesse e una voglia di conoscere il mondo dell’extra vergine, come testimoniano le presenze e il numero degli iscritti. Per questo abbiamo voluto aprire la Evoo School Italia, un nuovo centro di riferimento che mira a diventare un luogo di incontro, confronto e dibattito tra esponenti della filiera, mondo accademico e rappresentanti delle istituzioni – spiega David Granieri, presidente Unaprol – La conoscenza sulle caratteristiche di un vero olio extra vergine è fondamentale per il consumo consapevole e la libertà di scelta nell’acquisto in un Paese come l’Italia che può vantare il primato mondiale a livello di qualità e sicurezza”.
Chiusi quindi i battenti dell’edizione 2019, Vinòforum sta già lavorando alle nuove strategie e ai contenuti che ci saranno nel 2020. La promessa è, come sempre, quella di superare ogni aspettativa.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Dolci più salubri con miscela di olio extravergine di oliva e burro di cacao
I grassi saturi possono essere ridotti, favorendo la predominanza di quelli monoinsaturi utilizzando l'olio extravergine di oliva insieme al burro. La promozione di forme più stabili di burro di cacao può essere dovuta alla presenza dell'olio
19 febbraio 2026 | 14:00
Gastronomia
L'olio d'oliva di Puglia protagonista ad Andria: torna QOCO
I giochi si apriranno venerdì 27 febbraio con le "Cene di Gemellaggio": i 10 chef in gara saranno ospitati da altrettanti ristoranti del territorio per realizzare un menù tipico della loro terra di origine in concerto con gli chef locali
18 febbraio 2026 | 17:00
Gastronomia
Gastronomia in fiore: un mercato in crescita non solo per l’alta ristorazione
I fiori commestibili stanno vivendo una fase di crescita significativa nel panorama agroalimentare italiano, con una produzione stimata intorno ai 7 milioni di euro. L’Italia copre circa il 20% del fabbisogno europeo
18 febbraio 2026 | 09:00
Gastronomia
L'Altra Toscana del vino: in scena la quinta edizione
8 Consorzi, 12 Denominazioni, 238 etichette di 131 aziende. Il 18 febbraio a Firenze si fa squadra per raccontare un volto diverso ed estremamente variegato della regione
16 febbraio 2026 | 17:00
Gastronomia
Il primo appuntamento? Davanti a un caffè
L’indagine di AstraRicerche, per il Comitato Italiano del Caffè di Unionfood, conferma la nuova tendenza in fatto di dating: non una cena a lume di candela, ma bere un caffè insieme è il modo ideale per rompere il ghiaccio
14 febbraio 2026 | 16:00
Gastronomia
Il legame solido tra il cioccolato e l’amore
Un cioccolatino è per sempre. Un gesto concreto che da un rapporto di coppia evolve fino ai giorni nostri parlando una lingua universale. Questo il legame al centro del progetto “Due cuori, una città” della Città del Cioccolato: show cooking, promozioni, omaggi. Un’esperienza, dal 7 al 14 febbraio a Perugia, da condividere con chi si ama
08 febbraio 2026 | 15:00