Gastronomia
Con i Menu del Buon Ricordo un viaggio gourmand nell’estate italiana
Lo propongono, dal mare ai monti, i ristoranti associati alla storica associazione. In regalo a chi lo degusta, il piatto dipinto a mano raffigurante la specialità del locale
28 maggio 2019 | C. S.
Dal mare alle città d’arte alla montagna: l’estate italiana in tavola è griffata Buon Ricordo. Custodi e interpreti contemporanei della più autentica e poliedrica tradizione gastronomica delle regioni italiane, il ristoranti del Buon Ricordo hanno elaborato la versione estiva dei loro raffinati e golosi Menu del Buon Ricordo per Collezionisti di emozioni. A coloro che lo degusteranno, sarà regalato il piatto – simbolo del locale, dipinto a mano (come fin dalla nascita dell’associazione, nel 1964) dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare.
Proponendo questo Menu degustazione che racchiude in sé l’anima della loro terra, i ristoratori del Buon Ricordo intendono invitare turisti italiani e stranieri a fare un viaggio nella straordinaria varietà dei territori e della gastronomia della penisola. I ristoratori del Buon Ricordo saranno per i clienti preziosi amici, in grado di suggerire le bellezze storico, artistiche, naturalistiche delle loro città e dei loro borghi, i luoghi segreti da scoprire, le chicche enogastronomiche di cui poter far provvista durante il viaggio.
L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo è stata la prima associazione italiana di imprenditori della ristorazione e ancor oggi è la più numerosa e nota tra i consumatori. Raggruppa un centinaio d’insegne (di cui 9 all’estero fra Europa e Giappone). Da 55 anni salvaguarda e valorizza le tante tradizioni e culture gastronomiche d’Italia, accomunando sotto l’egida della cucina del territorio (a quei tempi scarsamente considerata) ristoranti di città e di campagna, dal Nord al Sud. Il loro elenco e le loro specialità si trovano su un’agile guida in distribuzione gratuita nei ristoranti associati e sul sito www.buonricordo.com, dove vengono pubblicati anche gli eventi che organizzano nel corso dell’anno.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Il gusto dell'estate in una ricciola con le pesche
Lo Chef Giuseppe Mulargia dell’FH55 Grand Hotel Palatino di Roma propone una creazione raffinata e sorprendente: ricciola, pesca marinata al timo, finocchio brasato all’arancia e polvere di cappero, un piatto che racchiude tutta l’essenza della bella stagione attraverso ingredienti semplici ma sapientemente valorizzati
22 giugno 2026 | 18:00
Gastronomia
Pecorino Romano DOP: tre ricette estive per riscoprire il gusto della tradizione
Il Pecorino Romano DOP è un prodotto straordinariamente moderno, capace di adattarsi a ogni stagione e a ogni stile di cucina. Per l’estate, ecco tre ricette semplici e gustose, ideali per valorizzare il carattere unico del Pecorino Romano DOP in preparazioni fresche e conviviali
21 giugno 2026 | 16:00
Gastronomia
È Matteo Colzani di Seregno il miglior barista d’Italia vincendo l’Espresso Italiano Champion promosso dall’Istituto Espresso Italiano
La finale nazionale del campionato baristi dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) si svolta il 17 e il 18 giugno a Faenza nella sede Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Colzani accede alle finalissime internazionali che si svolgeranno a novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino
21 giugno 2026 | 15:00
Gastronomia
Grani Futuri 2026: la via del pane nel Gargano
L’ottava edizione celebra il pane come simbolo di condivisione e futuro. Due giorni di incontri, esperienze, racconti e convivialità. Il 20 e 21 giugno 2026 a San Marco in Lamis e Mattinata
19 giugno 2026 | 18:00
Gastronomia
Ritorna il Serprino Festival: vitigno autoctono veneto
Dal 20 giugno al 6 luglio torna la grande rassegna estiva dedicata al Serprino, l’autoctono, brioso e vulcanico vino frizzante dei Colli Euganei. Numerosi gli appuntamenti che offriranno varie opportunità di svago e convivialità
19 giugno 2026 | 17:00
Gastronomia
La Festa del Brodetto di Recanati
L’edizione 2026 avrà un sapore speciale: infatti, la manifestazione sarà incentrata sull’ideale incontro di due storici personaggi, fondamentali nella cultura gastronomica marchigiana. Da una parte Velluti, legato alla nascita del brodetto portorecanatese, dall’altra Nazareno Strampelli, agronomo e genetista di fama mondiale
18 giugno 2026 | 18:00