Formazione

Vendere la sansa agli impianti a biogas: un business redditizio

Vendere la sansa agli impianti a biogas: un business redditizio

Il 14 aprile un webinar di FOA Italia per approfondire la tematica dei requisiti e del processo burocratico-amministrativo per la cessione della sansa agli impianti a biogas. Le novità del Decreto del 7 agosto 2024 

11 aprile 2025 | 12:30 | C. S.

Con il Decreto del 7 agosto 2024 è stato aggiornato il Sistema Nazionale di Certificazione della Sostenibilità dei biocombustibili, dei carburanti rinnovabili di origine non biologica e dei carburanti da carbonio riciclato definendo il quadro normativo e le procedure operative per:

L’accreditamento degli organismi di certificazione e la loro vigilanza;
Le modalità di adesione degli operatori economici al sistema di certificazione, comprensive della gestione documentale e della tracciabilità lungo l’intera catena di consegna;
La definizione di criteri e metodi per il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra in tutte le fasi produttive.

In sostanza, il decreto mira a garantire la trasparenza, la conformità e la sostenibilità ambientale lungo l’intera filiera dei biocombustibili, prevedendo controlli rigorosi e una dettagliata organizzazione dei soggetti coinvolti.

Gestione dei Sottoprodotti e della sansa

Tra i vari aspetti disciplinati, il decreto dedica attenzione alla gestione dei sottoprodotti che possono derivare dalle diverse filiere produttive tra cui la sansa, richiedendo il pieno rispetto dei requisiti previsti dall’art. 184 bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Tale articolo qualifica una sostanza come sottoprodotto anziché come rifiuto se soddisfa tutte le seguenti condizioni:

La sostanza o l'oggetto è originato da un processo di produzione di cui costituisce parte integrante, e il cui scopo primario non è la produzione di tale sostanza od oggetto.
È certo che l'oggetto o la sostanza sarà utilizzata, nel corso dello stesso o di un successivo processo di produzione o di utilizzazione, da parte del produttore o di terzi.
L'oggetto o la sostanza può essere utilizzata direttamente senza alcun ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale.
L'ulteriore utilizzo è legale, ossia la sostanza o l'oggetto soddisfa, per l'utilizzo specifico, tutti i requisiti pertinenti riguardanti i prodotti e la protezione della salute e dell'ambiente e non porterà a impatti complessivi negativi sull'ambiente o la salute umana.

Un webinar il 14 aprile

FOA Italia ha organizzato un importante webinar per approfondire il nuovo Sistema Nazionale di Certificazione della Sostenibilità e le modalità di gestione dei sottoprodotti, con particolare riferimento alla sansa.

Temi principali
Accreditamento e vigilanza: Procedure per gli organismi di certificazione e controllo.
Gestione documentale e tracciabilità: Modalità di adesione degli operatori economici al sistema.
Criteri per il calcolo delle emissioni: Metodi applicabili nelle varie fasi produttive.
Gestione della sansa: Conformità ai requisiti dell’art. 184 bis del Decreto Legislativo n. 152/2006 per la qualificazione della sansa come sottoprodotto e non come rifiuto.

Collaborazioni
L’evento è organizzato da FOA Italia, con la partecipazione di esperti del CIB – Consorzio Italiano Biogas e di Nextfuture, per fornire una panoramica chiara sulla nuova normativa. Il webinar ha anche il patrocinio dell'Ordine degli Agronomi per la concessione dei crediti formativi

Per approfondimenti e iscrizioni: webinar 14 aprile

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