Formazione

Nuovi modi per comunicare l'olio extra vergine d'oliva

Alla maratona dell'Evo Design Workshop hanno partecipato 15 giovani designer, comunicatori e brand manager, selezionati dall'Ismea e provenienti da diversi istituti di formazione, che hanno dato vita a varie proposte per sollecitare gli interessi dei diversi target di consumo

11 giugno 2019 | C. S.

E' partita con una maratona creativa di cinque giorni la campagna di comunicazione sull'extravergine di qualità targata ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo e Ismea. Obiettivo è portare idee innovative per diffondere la cultura della qualità dell'olio italiano nelle piazze, nei punti vendita e nelle sale cinematografiche dalla fine del 2019 a tutto il 2020, in modo da incoraggiare il consumatore a fare scelte più consapevoli e meno condizionate dal prezzo.

L'Italia è il primo consumatore mondiale di olio d'oliva, il maggiore importatore e ai primi posti per produzione ma, sottolinea l'Ismea all'Ansa, davanti allo scaffale chi non è esperto è disorientato e, non percependo il reale valore dell'offerta, ripiega spesso sul prezzo quale elemento di scelta. Eppure secondo una recente indagine dell'Ismea, quasi 1 consumatore su 2 aspira a diventare un intenditore di olio e, così come accade per il vino, conoscerne il territorio di origine, le varietà utilizzate, gli abbinamenti gastronomici, le proprietà salutistiche oltre che avere gli strumenti per valutare le caratteristiche organolettiche.

Alla maratona dell'Evo Design Workshop' appena conclusa hanno partecipato 15 giovani designer, comunicatori e brand manager, selezionati dall'Ismea e provenienti da diversi istituti di formazione, che hanno dato vita a varie proposte per sollecitare gli interessi dei diversi target di consumo. Si è spaziato dalla gamma di abbinamenti tra la gastronomia locale e il patrimonio di biodiversità olivicola puntando sulle 600 varietà, alla bottiglietta di Evo da portare con sé in valigia accanto al profumo preferito, all'olio come 'super food' pensato per un target di 'kid influencer', in grado di farsi promotore di scelte alimentari sane presso i genitori.

Potrebbero interessarti

Formazione

In Sabina torna il corso per assaggiatori di olio di oliva vergine

Il percorso formativo si svolgerà tutti i venerdì e tutti i sabato, dal 6 febbraio al 7 marzo 2026. Il percorso formativo è strutturato in lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e prove selettive di assaggio

13 gennaio 2026 | 17:00

Formazione

L'Oltrepò Pavese accelera sulla svolta digitale e climatica della viticoltura lombarda

Dal 27 gennaio 2026, con il primo webinar, prendono il via le attività gratuite del progetto dimostrativo, che trasforma scienza, tecnologia e formazione  in strumenti concreti per innovare le imprese vitivinicole e affrontare il cambiamento climatico

11 gennaio 2026 | 15:00

Formazione

Corso assaggiatori d'olio di oliva: il primo del 2026 a Pisa

Dal 12 al 16 gennaio a Pisa un corso per aspiranti assaggiatori. Ancora qualche posto disponibile per lezioni su principi agronomici della coltura dell’olivo, tecnologia della trasformazione e della conservazione degli oli, caratteristiche chimiche e chimico-fisiche degli oli di oliva vergini e relativa normativa

07 gennaio 2026 | 10:00

Formazione

Volete diventare capo panel per la valutazione degli oli di oliva vergini? Ecco il corso a Roma

Dal 23 al 27 febbraio 2026 a Roma ONAOO e Camere di Commercio Riviere di Liguria organizzano il primo corso per capi panel dopo qualche anno. Il corso è autorizzato ai sensi del Regolamento 2105/2022/UE e del D.M. 7 ottobre 2021

11 dicembre 2025 | 18:00

Formazione

L’Italia in festa con gli Orti Slow Food: scuole e comunità si riuniscono per celebrare il piacere di mangiare sano

Martedì 11 novembre 40 mila alunni e 400 attivisti danno vita al tema “Vogliamoci bene!”, tra ricette, assaggi e attività creative

10 novembre 2025 | 17:00

Formazione

Tartufo: parte al CREA il Corso Nazionale

L’iniziativa mira a formare professionisti e operatori della filiera tartuficola, con una visione integrata che unisce ricerca scientifica, sostenibilità ambientale, buone pratiche agronomiche, normativa, trasformazione del prodotto e strategie di mercato

01 ottobre 2025 | 18:00