Formazione
Etichettare correttamente non basta. Quali garanzie difensive hanno le aziende agroalimentari?
Obiettivo del seminario del 26 e 27 maggio a Parma è fornire tutte le informazioni e approfondire tutte le tematiche per la prevenzione degli illeciti e le garanzie difensive in materia di tracciabilità ed etichettatura
06 maggio 2015 | C. S.
Le modifiche apportate dalla recente normativa sull’etichettatura impongono severi obblighi e responsabilità sia amministrative che penali per le aziende e gli operatori del settore agroalimentare.
Le norme che regolano il settore sono però numerose, complesse, a volte sovrapposte.
Inoltre in questi ultimi anni è scoppiato il boom della cultura agroalimentare e, come sempre in questi casi, è spuntata una nutrita schiera di “esperti” spesso improvvisati.
"In qualità di Direttore Generale dell’ICQRF, incarico che ho ricoperto dal 2008 al 2014 - afferma Laura La Torre, direttore generale Federquality - mi sono occupata tra l’altro della valutazione delle contestazioni mosse dai vari organi di polizia giudiziaria ad operatori del settore agroalimentare e dell’emissione di ordinanze per l’irrogazione delle sanzioni amministrative. In tale veste, ho potuto constatare che il mondo dell’agroalimentare italiano è sostanzialmente corretto, formato da operatori sani e che il fenomeno della frode ha dimensioni assolutamente fisiologiche e non patologiche. A dispetto di tale costatazione il numero delle contestazioni che giungevano sul mio tavolo era elevatissimo."
Occorre che gli operatori siano ben informati sulle leggi.
A Parma il 26 e 27 maggio, presso la Sala Conferenze della CCIAA di Parma, magistrati, avvocati, ufficiali dell’Arma dei carabinieri, ispettori dell’ICQRF del Ministero delle Politiche Agricole e tecnici della SSICA, approfondiranno tutte le tematiche per la prevenzione degli illeciti e le garanzie difensive in materia di tracciabilità ed etichettatura.
In particolare il parterre di relatori è nutrito e composto da:
Aldo Natalini - Magistrato - Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Siena;
Vincenzo Ferrara - Ufficiale dell'Arma dei Carabinieri già comandante del Nucleo Antifrode di Salerno;
Francesco Aversano - Avvocato esperto in Diritto e Legislazione Alimentare;
Stefano Sequino - Ispettore ICQRF - Ispettorato Centrale Qualità e Repressione Frodi.
L’evento è organizzato da FederQuality, Camera di Commercio e Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (SSICA) di Parma.
Per ulteriori informazioni: www.fedequality.org
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