Economia
L’analisi sui prezzi dei cereali 2025
A metà maggio, il prezzo del grano duro in Italia si sia attestato intorno ai 309 €/t, segnando un calo del 10,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche il grano tenero mostra segnali di rallentamento nelle quotazioni
06 giugno 2025 | 10:00 | C. S.
Si avvicina il momento della trebbiatura del grano e, nell’attesa, BMTI ha realizzato un’analisi sui prezzi delle ultime battute della campagna 2024/2025. Lo studio realizzato da BMTI sui dati delle Borse Merci e delle Camere di Commercio mostra come a metà maggio, il prezzo del grano duro in Italia si sia attestato intorno ai 309 €/t, segnando un calo del 10,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Su tale ribasso ha inciso anche l’attesa di un raccolto nazionale 2025 in deciso aumento. Si stimano, infatti, 4,1 milioni di tonnellate di raccolto, in crescita del 17,8% rispetto al 2024 (elaborazione BMTI su dati IGC).
Al contrario, chiudono in netto calo le importazioni dai paesi extra UE: secondo le elaborazioni del 18 maggio 2025, infatti, passano da 1,85 a 1,44 milioni di tonnellate, pari a una diminuzione del 22,3%. In particolare, si sono dimezzati gli arrivi da Turchia e Kazakistan mentre sono aumentati del 94% gli acquisti dal Canada, da sempre uno dei principali fornitori per l’Italia.
Anche il grano tenero mostra segnali di rallentamento nei prezzi. A metà maggio le quotazioni dei listini delle Borse Merci, si sono attestate sui 246 €/t, comunque superiori dell’8,8% rispetto allo scorso anno. Anche in questo caso le aspettative sul raccolto 2025 sono positive, con una crescita stimata del 10,1% rispetto al 2024 (elaborazione BMTI su dati Osservatorio Cereali della Commissione Europea).
Potrebbero interessarti
Economia
Salumi italiani: export record a 2,5 miliardi, ma i consumi interni rallentano per l'inflazione
Nonostante le incertezze globali e la flessione del mercato USA, il settore chiude il 2025 con crescita e guarda al futuro tra sfide competitive e vocazione internazionale
24 giugno 2026 | 15:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 23 giugno: corsa al ribasso dell’extravergine in Spagna e in Italia
La quotazione dell’olio extravergine di oliva in Spagna scende a 3,7 euro/kg mentre a Brindisi, Lecce e Taranto scende per la prima volta sotto i 5 euro/kg, con Foggia appena sopra. Solo acquisti spot sul mercato e così la speculazione premia la corsa al ribasso
23 giugno 2026 | 15:00
Economia
Le temperature alte favoriscono le produzioni estive: prezzi in calo
Con le temperature che superano i 38 gradi, cresce la domanda di frutta e ortaggi di stagione da consumare crudi, tuttavia, i prezzi all’ingrosso tendono a calare grazie ad un acceleramento della produzione favorito dal clima
22 giugno 2026 | 09:00
Economia
Cereali in calo ma restano a livelli storici: la FAO avverte sui rischi per il 2026
Nonostante un quadro generale ancora favorevole, il rapporto "Food Outlook" lancia l'allarme su clima, tensioni geopolitiche e mercati dei fertilizzanti. A pesare sulle importazioni alimentari è soprattutto l'aumento dei prezzi di caffè, cacao e spezie
20 giugno 2026 | 12:00
Economia
Il futuro dell'oro verde: come cambierà la geografia mondiale del consumo di olio d'oliva
Un'analisi condotta dall'Oleicoltura Innova dell'Università Internazionale dell'Andalusia ridisegna le mappe del consumo globale. Entro il 2050, il mondo consumerà più olio, ma a trainare la domanda non saranno più i paesi del Mediterraneo
18 giugno 2026 | 11:00 | Vilar Juan
Economia
Cresce ancora l’export di ortofrutta fresca nel primo trimestre 2026
Nonostante la crisi di Hormuz e di conseguenza dei mercati asiatici salgono del 2,9% in quantità e del 11% in valore le esportazioni di frutta fresca, spinte da una buona campagna di esportazione dei kiwi
16 giugno 2026 | 12:00