Economia

L’impatto dello storytelling nel settore del cibo e dell'alimentazione

L’impatto dello storytelling nel settore del cibo e dell'alimentazione

Oggi i consumatori hanno bisogno di rassicurazione e autenticità e preferiscono ristoranti e produttori del settore del cibo e dell'alimentazione che raccontano la propria storia

19 marzo 2024 | C. S.

Secondo uno studio condotto dallo psicologo statunitense Jerome Bruner la mente umana è circa 22 volte più propensa a ricordare i fatti se questi vengono presentati all’interno di una storia. Soprattutto se il racconto è supportato da dati reali: dal 2019 ad oggi l’utilizzo del data storytelling in comunicazione (ovvero la tendenza a raccontare fatti e dati attraverso contenuti visivi e una narrazione coinvolgente) è cresciuto del 233% (dati Leapmesh).

Negli ultimi anni lo storytelling ha assunto sempre più importanza soprattutto nel settore food & beverage. Secondo una ricerca condotta da The Fork, tra i trend previsti per il mondo food nel 2024, la narrazione occupa il primo posto.

Il cibo è da sempre considerato un punto fermo che trasmette sicurezza e favorisce le connessioni umane; per questo i consumatori, che hanno sempre più bisogno di rassicurazione, sono spinti a ricercare brand che siano in grado di raccontare storie autentiche.

In questo senso svolge un ruolo sempre più importante il packaging.

Quando il packaging racconta una storia

Nel settore food & beverage il packaging non è utile solo per contenere e proteggere fisicamente i prodotti ma è utilizzato anche come strumento di comunicazione aziendale per mettere in evidenza i propri valori e principi, la propria storia, il legame con il territorio e i propri elementi distintivi.

Ecco alcuni brand che hanno scelto di attribuire al packaging un nuovo e diverso significato:

● Molino Moras, l’azienda molitoria friulana che, oltre a insistere sulla qualità delle proprie farine, ha scelto di dedicare un’intera linea della propria produzione alla salute alimentare dei più piccoli e di creare AmorBimbi, una farina innovativa con un basso livello di contaminanti per bambini sopra i tre anni di età. Un progetto dal grande valore sociale che secondo Molino Moras meritava un packaging a grande impatto. Realizzato insieme a un gruppo di giovani designer dell’Istituto universitario Isia Roma Design, il packaging di AmorBimbi, basandosi su immagini divertenti che raccontano come il chicco di grano si trasforma in farina, parla direttamente ai bambini e mira a trasmettere sicurezza, accoglienza e fiducia. L’obiettivo finale è incentivare un’alimentazione consapevole e responsabile per tutta la famiglia e per attivare un dialogo attento su ciò che si porta in tavola;

● Pasta Armando, il pastificio campano che, volendo dare visibilità ai valori della propria terra e alle storie degli agricoltori che la coltivano con dedizione, ha puntato su un packaging fatto di elementi semplici, che rimandano ai colori e immagini della natura e dei campi, dove nasce il grano vero protagonista di tutta la narrativa. Il trattamento dello storytelling sul packaging è giocoso, colorato e genuino;

● Amedei, l’azienda toscana specializzata nella produzione artigianale di cioccolato con il gusto e lo stile Made in Tuscany. II packaging Amedei racconta da sempre la provenienza delle proprie materie prime ma nel 2023 l’azienda ha presentato la collezione limitata “La Fabbrica del cioccolato” per celebrare la storia dello stabilimento. Si tratta di un packaging composto da 3 confezioni in cui sono inseriti una riproduzione in cioccolato dello stabilimento aziendale, decorato con immagini di fave del cacao e le tavolette dedicate ai luoghi in Africa e Centro America in cui Amedei seleziona le piantagioni e le fave migliori;

● Grom, il brand torinese fondato nel 2003 che crea gelati realizzati con ingredienti naturali e ricercati. Grom sceglie di utilizzare il proprio packaging, rigorosamente mono-materiale e riciclabile, per riflettere i valori aziendali e lo sfrutta per parlare dell’approccio che l’azienda ha rispetto alle materie prime. Sul packaging dei vari prodotti sono state disegnate una sequenza di illustrazioni che raccontano la “magia” del seme che germoglia, diventa pianta, poi frutto e infine nuovo seme, in un loop che racconta il cerchio della vita;

● Biscottificio Mattei Prato, lo storico biscottificio pratese della famiglia Pandolfini conosciuto come “mattonella”. Dal 1858 l’azienda produce e racconta l’artigianalità dei biscotti toscani in packaging che illustrano la storia e le tradizioni. Da queste intenzioni nasce la loro tipica biscottiera, illustrata da Simone Massoni e Ilaria Falorsi tutta dedicata alla cittaÌ€ di Prato con l’iconografia del Duomo, pensata per contenere i biscotti di Prato alle mandorle realizzati secondo la ricetta classica;

● Baladin, produttore piemontese di birre artigianali che dal 1996 punta sulla massima qualità della materia prima e su un attento equilibrio di aromi. Si tratta di un birrificio contraddistinto dalla continua voglia di sperimentare e che, a difesa del Made in Italy, produce birre dedicate alle regioni italiane come la SUD, tributo alle terre del sud d’Italia. SUD di Baladin fa parte del progetto “Dalla Terra alla Birra” che richiama l’impegno che Baladin compie nel promuovere una birra artigianale realizzata esclusivamente con materie prime nazionali, il cui packaging racconta esplicitamente tutti questi valori.

Potrebbero interessarti

Economia

Il mercato britannico dell’olio d’oliva: opportunità e strategie per i produttori italiani

Il Regno Unito si conferma un mercato strategico per l’olio d’oliva, totalmente dipendente dalle importazioni e in crescita nel segmento premium. I consumatori inglesi, sempre più attenti alla qualità, all’origine e alla sostenibilità, offrono spazi concreti per l'Italia

04 settembre 2026 | 09:00

Economia

Olio d’oliva, l’export Ue rallenta: nei primi sei mesi calo del 13%

Le esportazioni europee di olio d’oliva e olive da tavola valgono 2,812 miliardi di euro tra gennaio e giugno 2026, in diminuzione del 13% su base annua. A pesare sono il calo dei prezzi e la riduzione dei volumi verso alcuni dei principali mercati, a partire dagli Stati Uniti

03 settembre 2026 | 12:00

Economia

Ecco perchè il prezzo dell'olio extravergine di oliva spagnolo resta inchiodato a 3,5 euro/kg: lo scenario da 1,6 milioni di tonnellate di produzione

Il dato più preoccupante per il produttore spagnolo è dunque che il mercato sembra già comportarsi come se la Spagna fosse diretta verso una campagna da 1,5-1,6 milioni di tonnellate, mentre la produzione effettivamente realizzata nell'ultima campagna è stata di soli 1,30 milioni

01 settembre 2026 | 16:30

Economia

Olio extravergine italiano a 5 euro/kg con 80 mila tonnellate in giacenza: il prezzo che non torna

5 euro/kg di prezzo all'ingrosso dell'extravergine italiano con 80 mila tonnellate di giacenze a fine settembre non sarebbe un semplice prezzo basso: sarebbe un prezzo che, alla luce della storia recente delle giacenze ICQRF, appare fuori scala rispetto al valore che l'origine italiana ha espresso negli ultimi tre anni

01 settembre 2026 | 15:00 | Alberto Grimelli

Economia

Borsa Patate: carenze produttive legate al clima e aumento dei costi faranno impennare i prezzi

Le ondate di calore, la siccità e l'aumento dei costi di produzione riducono le disponibilità di prodotto. La Commissione Paritetica della Borsa Patate di Bologna prevede adeguamenti dei prezzi già dalle prossime sedute

01 settembre 2026 | 12:05

Economia

Coricelli, il gruppo dell’olio d'oliva che guarda al mondo: Spagna, Italia e USA

Pietro Coricelli ha chiuso il 2025 con 389 milioni di euro di ricavi e 78,7 milioni di litri venduti, mentre la holding spagnola Farmers Elite Global, che controlla anche il polo iberico di Aceites Abasa, ha registrato ricavi per circa 750 milioni di euro. Gli Usa sono il principale mercato estero

28 agosto 2026 | 12:00