Economia
I formaggi italiani crescono grazie all'export
L'export e' stato trainato da formaggi freschi, daventi agli storici marchi Grana Padano e Parmigiano Reggiano. Il saldo della bilancia commerciale ha superato i 2,3 miliardi di euro
18 marzo 2024 | C. S.
Nonostante l'andamento altalenante dei 12 mesi, il bilancio complessivo dell'export caseario 2023 racconta di un nuovo record storico: 600mila tonnellate (+5,7%) per 5 miliardi di euro di fatturato (+11,6%).
Sul piano merceologico, l'export e' stato trainato da formaggi freschi (con aumenti, per burrate e mascarpone, a doppia cifra percentuale). Sempre in volumi, seguono Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+6,1%) con ottimi risultati anche nei formati grattugiati (+7,1%).
Bene anche gli altri stagionati duri (+7,8%) e in lieve aumento anche il Gorgonzola (+1,1%). La mozzarella in tutte le sue tipologie cresce del 4%, e da sola rappresenta dei volumi dell'export.
Il saldo della bilancia commerciale, con un significativo aumento del 15% sul 2022, ha superato i 2,3 miliardi di euro.
'L'export - ha commentato il presidente di Assolatte, Paolo Zanetti - si conferma una componente sostanziale per la crescita del settore lattiero caseario italiano ed e' una leva fondamentale per il mantenimento dei livelli produttivi per la crescita della filiera'.
Potrebbero interessarti
Economia
L'Europa perde 145 milioni di export sull'olio di oliva solo a gennaio 2026
A pesare è soprattutto la riduzione del prezzo medio del prodotto, sceso del 20% su base annua. Il settore si conferma così esposto alla volatilità del mercato, influenzato da raccolti irregolari, tensioni sul lato dell’offerta e un contesto internazionale meno dinamico
17 aprile 2026 | 10:00
Economia
Vino e ristorazione: volumi stabili o in calo
Nella scelta dei vini, a fare da protagonista è ancora la “leggerezza”: i vini meno impegnativi evidenziano saldi netti positivi in doppia cifra, mentre in frenata risulta la domanda dei rossi leggeri e in misura maggiore di quelli strutturati
15 aprile 2026 | 13:00
Economia
Vino a scaffale: nel 2025 calano i volumi, ma regge il valore grazie alla corsa verso le fasce premium
Il fenomeno chiave è quello che gli analisti definiscono “effetto mix”: gli italiani acquistano meno vino, ma orientano sempre più le proprie preferenze verso prodotti di fascia medio-alta. Le etichette sopra i 10 euro mostrano infatti le performance migliori
15 aprile 2026 | 11:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 14 aprile: continua la discesa dell’extravergine nazionale
Sulla piazza di Bari le quotazioni dell’olio extravergine di oliva italiano sono ormai stabilmente sotto i 7 euro/kg, con scambi anche sotto i 5,5 euro/kg. In Spagna l’extravergine resta poco sopra i 4,2 euro/kg con il vergine che crolla a 3,5 euro/kg e il lampante che sale oltre i 3,2 euro/kg
14 aprile 2026 | 16:00
Economia
Produzione di fragole in grande spolvero al sud Italia
Dopo il periodo pasquale, si registra un netto calo dei prezzi all’ingrosso. In particolare, se per le eccellenze come la varietà Inspire di Matera si viaggia tra i 5,00 e i 5,50 euro/Kg, la Candonga è ormai stabilmente sotto la soglia dei 5,00 euro/Kg. Tra i 3,50 e i 4,00 la fragola comune siciliana e campana
13 aprile 2026 | 11:00
Economia
Il plant-based cresce in Europa ma resta marginale: vale 16,3 miliardi, solo il 2,4% del largo consumo
Nonostante la crescita, il differenziale di prezzo rispetto ai prodotti di origine animale resta uno dei principali ostacoli alla diffusione su larga scala. Frutta secca e semi dominano con il 45% del valore delle vendite, seguiti dalle alternative ai latticini e dai piatti pronti
13 aprile 2026 | 09:00