Economia

Il prezzo minimo dell’olio di oliva italiano sullo scaffale del supermercato

Il prezzo minimo dell’olio di oliva italiano sullo scaffale del supermercato

A che prezzo si troverà l’olio d’oliva italiano nelle prossime settimane e mesi sullo scaffale del supermercato? L’analisi del prezzo minimo sulla base delle quotazioni all’ingrosso e delle prospettive di produzione

30 novembre 2023 | T N

I prezzi dell’olio di oliva paiono già alti sugli scaffali dei supermercati per i consumatori italiani ma ancora non si vede l’impatto completo dei rincari delle quotazioni all’origine, in parte assorbito dalle aziende di imbottigliamento, dall’industria olearia e dalla Grande Distribuzione.

Ma quale sarà il prezzo dell’olio extra vergine di oliva sullo scaffale del supermercato nel 2024?

Per rispondere alla domanda sul prezzo a scaffale dell’olio di oliva italiano bisogna fare una breve premessa. Le scorte sono ridotte al minimo e pertanto, per i prossimi mesi, si farà riferimento ai prezzi all’ingrosso delle ultime settimane, indicativamente da giugno-luglio 2023 in poi.

La quotazione all’origine minima registrata ufficialmente è stata di 7,9 euro/kg ma sappiamo di cisterne di olio vendute anche a 7,5 euro/kg. Possiamo ragionevolmente affermare che il prezzo minimo all’ingrosso dell’olio di oliva italiano sia stato di 7,7 euro/kg per volumi minimi: 15-20 mila quintali al massimo di extra vergine di oliva. La quotazione massima registrata è invece stata di 9,5 euro/kg, con il prezzo attuale che oscilla tra gli 8,5 e i 9 euro/kg.

La produzione appare scarsa in tutto il Mediterraneo e quindi è improbabile che i prezzi all’origine scendano.

Il prezzo minimo dell’olio di oliva italiano sullo scaffale del supermercato nel 2024

Partiamo dunque dall’analisi del prezzo minimo dell’olio di oliva italiano a scaffale, a partire dai 7,7 euro/kg all’ingrosso.

Al costo di approvvigionamento vanno aggiunti quelli di trasporto e logistica (10 centesimi a kg) e quelli industriali come movimentazione, filtrazione, blend, analisi (40 centesimi al kg). Si ha così un costo a chilo di olio di 8,1 euro/kg. Considerando la trasformazione kg/litro, abbiamo un costo industriale dell’olio extra vergine di oliva a 7,5 euro/litro.

A questi vanno aggiunti i costi di imbottigliamento e logistica (50 centesimi) ma anche i costi generali dell’industria olearia che, su un prodotto da vendere in offerta, vengono compressi il più possibile. Stimiamo al 5-10%.  A questi va aggiunta l’Iva (4%). Ne consegue un costo complessivo di cessione dall’industria olearia alla Grande Distribuzione di 8,8-9 euro/litro.

Se aggiungiamo costi e marginalità della Grande Distribuzione, circa 20%, il posizionamento minimo dell’olio di oliva italiano a scaffale dovrebbe essere di circa 11 euro/litro, ovvero 8,25 euro per la classica bottiglia da 0,75 litri.

E’ ipotizzabile, senza grande scandalo, che azzerando marginalità e comprimendo i costi per industria e GDO, si possa trovare qualche offerta, per un numero di bottiglie limitato, a 9,9 euro/litro, ovvero 7,49 euro per la bottiglia da 0,75 litri. Sarà questo, molto probabilmente, il prezzo minimo dell’olio extra vergine di oliva a scaffale nel 2024. Offerte volantino dalla durata breve che vedremo probabilmente tra gennaio e febbraio.

Il prezzo medio dell’olio di oliva italiano sullo scaffale del supermercato nel 2024

E’ lecito allora chiedersi quale sarà il prezzo medio dell’olio di oliva italiano a scaffale nel 2024.

I conti sono presto fatti.

Consideriamo un costo medio di approvvigionamento di 8,7 euro/kg, a cui si aggiungono i costi di logistica e industriali già descritti precedentemente (50 centesimi totali), con un costo generale industriale compresso al 10% e l’Iva al 4%. Ne consegue un costo industriale di 10,5 euro/kg, ovvero 9,7 euro/litro. A questi aggiungiamo una marginalità lorda minima per l’industria, ovvero un guadagno (notoriamente assente nel prodotto in offerta), pari ad almeno il 5%, che porta il prezzo di cessione dell’olio di oliva italiano alla GDO a 10,2 euro/litro.

Come prima dobbiamo aggiungere costi e marginalità della Grande Distribuzione, al 20-25%, da cui discende un prezzo dell’olio di oliva italiano che oscilla tra i 12,5 e i 13 euro/litro, ovvero 9,49 euro per la classica bottiglia da 0,75 litri. Possibile qualche operazione commerciale a 8,99 euro per bottiglia da 0,75 litri.

Sotto a questi prezzi è bene prestare molta attenzione a quello che si acquista.

Leggi anche: Quanto costerà l’olio extra vergine di oliva comunitario al supermercato nel 2024?

Potrebbero interessarti

Economia

Tornano ad aumentare i prezzi dei cereali mondiali, stabili le altre derrate agricole

L'indice dei prezzi alimentari della FAO ha registrato una media di 130,8 punti a maggio 2026, in calo dello 0,2% rispetto al suo livello di aprile rivisto e del 2,9% superiore al suo livello precedente. Bene i cererali, in calo gli oli vegetali

09 giugno 2026 | 16:00

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 9 giugno: la revisione delle stime di produzione congela i prezzi in Spagna, in flessione in Italia

L’ondata di caldo che ha colpito l’Andalusia durante il periodo dell’allegagione raffredda l’onda ribassista. In attesa di proiezioni più precise l’extravergine iberico resta a 3,95 euro/kg. Mentre a Bari il prezzo minimo scende sotto i 6 euro/kg e le cisterne restano piene

09 giugno 2026 | 15:00

Economia

Grana Padano sempre più amato dalle famiglie italiane

La Dop conquista il 51,6% del mercato dei formaggi duri nel bimestre febbraio-marzo 2026, con una crescita del 31,4%. Determinante si è rivelato il differenziale di prezzo rispetto al Parmigiano Reggiano, mediamente pari a 7,7 euro al chilogrammo

08 giugno 2026 | 11:00

Economia

Pesche e nettarine abbondanti e in calo il prezzo del 10% all’ingrosso

Per quanto riguarda il comparto frutticolo, la stagione entra nel vivo grazie al clima che favorisce l'incremento delle produzioni nazionali, a partire da quelle siciliane, campane, laziali e lombarde. Ciliege l'acquisto della settimana

08 giugno 2026 | 09:00

Economia

Aumenta la dipendenza italiana dall'estero per le uova

Domanda interna in forte crescita, prezzi in rialzo e calo dell’autosufficienza al 92%. Gli ovoprodotti valgono quasi la metà delle uova italiane, percentuale record in Europa

07 giugno 2026 | 10:00

Economia

Retromarcia dell'export agroalimentare europeo nel primo bimestre 2026 ma diminuiscono anche le importazioni

Nei primi due mesi del 2026 le esportazioni agroalimentari dell’Unione europea segnano un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainato verso il basso da cacao, olive e suini. Le importazioni diminuiscono ancora di più, soprattutto per via di cereali e oleaginose

05 giugno 2026 | 11:00