Economia

Cresce senza sosta l'imprenditoria femminile in olivicoltura

Cresce senza sosta l'imprenditoria femminile in olivicoltura

Tra i prodotti di qualità a denominazione di origine, l’olivicolo-oleario si conferma il settore con la maggior quota di imprenditoria femminile: le produttrici rappresentano il 31,9% del totale e le trasformatrici il 19,1%

26 luglio 2021 | C. S.

Nel 2019, grazie anche all’ingresso dell’Olio di Puglia, si registra un leggero incremento del numero dei produttori (+1%). I trasformatori scendono invece del 3,7% e tale calo interessa in particolar modo gli imbottigliatori.

Come nel 2018 la Toscana detiene il primato nella produzione e nella trasformazione dell’olio di qualità, coprendo una quota del 45,8% di produttori e del 34,5% di trasformatori sul totale nazionale. Seguono la Puglia, con il 16,8% dei produttori e il 13% dei trasformatori e la Sicilia, con il 13,6% dei produttori e il 12,1% dei trasformatori.

Tra i prodotti di qualità, l’olivicolo-oleario si conferma il settore con la maggior quota di imprenditoria femminile: le produttrici rappresentano il 31,9% del totale (16% la media nazionale) e le trasformatrici il 19,1% (contro il 12,9% della media nazionale).

Potrebbero interessarti

Economia

L'Europa perde 145 milioni di export sull'olio di oliva solo a gennaio 2026

A pesare è soprattutto la riduzione del prezzo medio del prodotto, sceso del 20% su base annua. Il settore si conferma così  esposto alla volatilità del mercato, influenzato da raccolti irregolari, tensioni sul lato dell’offerta e un contesto internazionale meno dinamico

17 aprile 2026 | 10:00

Economia

Vino e ristorazione: volumi stabili o in calo

Nella scelta dei vini, a fare da protagonista è ancora la “leggerezza”: i vini meno impegnativi evidenziano saldi netti positivi in doppia cifra, mentre in frenata risulta la domanda dei rossi leggeri e in misura maggiore di quelli strutturati

15 aprile 2026 | 13:00

Economia

Vino a scaffale: nel 2025 calano i volumi, ma regge il valore grazie alla corsa verso le fasce premium

Il fenomeno chiave è quello che gli analisti definiscono “effetto mix”: gli italiani acquistano meno vino, ma orientano sempre più le proprie preferenze verso prodotti di fascia medio-alta. Le etichette sopra i 10 euro mostrano infatti le performance migliori

15 aprile 2026 | 11:00

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 14 aprile: continua la discesa dell’extravergine nazionale

Sulla piazza di Bari le quotazioni dell’olio extravergine di oliva italiano sono ormai stabilmente sotto i 7 euro/kg, con scambi anche sotto i 5,5 euro/kg. In Spagna l’extravergine resta poco sopra i 4,2 euro/kg con il vergine che crolla a 3,5 euro/kg e il lampante che sale oltre i 3,2 euro/kg

14 aprile 2026 | 16:00

Economia

Produzione di fragole in grande spolvero al sud Italia

Dopo il periodo pasquale, si registra un netto calo dei prezzi all’ingrosso. In particolare, se per le eccellenze come la varietà Inspire di Matera si viaggia tra i 5,00 e i 5,50 euro/Kg, la Candonga è ormai stabilmente sotto la soglia dei 5,00 euro/Kg. Tra i 3,50 e i 4,00 la fragola comune siciliana e campana

13 aprile 2026 | 11:00

Economia

Il plant-based cresce in Europa ma resta marginale: vale 16,3 miliardi, solo il 2,4% del largo consumo

Nonostante la crescita, il differenziale di prezzo rispetto ai prodotti di origine animale resta uno dei principali ostacoli alla diffusione su larga scala. Frutta secca e semi dominano con il 45% del valore delle vendite, seguiti dalle alternative ai latticini e dai piatti pronti

13 aprile 2026 | 09:00